Arrampicata in Sardegna.

Breve report di un altrettanto breve viaggio in una delle mete sacre per l’arrampicata sportiva multipitch. L’arrampicata in Sardegna è una delle esperienze irrinunciabili per ogni climber preparato che voglia godersi roccia eccezionalmente bella in un ambiente ancora incontaminato e selvaggio.

Arrampicata in Sardegna
La Punta Giradili vista dalla Pedra Longa

In questa pagina le nostre considerazioni che crediamo possano essere utili per organizzare un viaggio arrampicatorio sull’isola:

TEMPO NECESSARIO

La Sardegna è raggiungibile da vari porti (normalmente almeno da Genova, Livorno, Civitavecchia) con traversate notturne e diurne. Scegliendo l’attraversata notturna si può arrampicare comodamente anche nel giorno di arrivo e in quello di rientro… in altre parole non è necessario avere tanti giorni di vacanza… ci si può organizzare anche con un week-end lungo o ponte.

LOGISTICA

In Sardegna ci sono varie zone per l’arrampicata, che sono abbastanza distanti tra loro. Il nostro consiglio è quello di battezzare una zona ed esplorare quella, eventualmente spostandosi solo per assecondare eventuali condizioni meteorologiche come ad esempio il vento che soffia frequentemente e che può essere più o meno forte nelle varie zone in base alla direzione. Una delle aree più interessanti è certamente quella di Baunei, con moltissime vie in un ambiente unico e alcune tra le pareti più belle della Sardegna.

OSPITALITA’

Trovarsi male in Sardegna è pressoché impossibile. Il clima è splendido, piove raramente. Il cibo è buono, in particolare se amate formaggi e carne. Nei luoghi dove si può arrampicare sono presenti vari B&b dove di può soggiornare anche a prezzi relativamente modici. I Sardi sono molto ospitali; spesso attraverserete delle proprietà private. Fatelo con rispetto e riconoscenza verso chi vi concede il passaggio… e richiudete sempre i cancellini !!

ROCCIA

La roccia è veramente fantastica. Solo su alcune vie molto popolari, come quelle della Aguglia Goloritzé, la roccia è un po’ lisciata dai numerosi passaggi. Altrove, anche su vie relativamente famose e ripetute, è incredibilmente ruvida, perfino troppo aggressiva. Giorno dopo giorno vedrete la pelle assottigliarsi sulle vostre dita per cui, se la vostra vacanza è lunghetta… beati voi… dovrete comunque prevedere qualche giorno di riposo o comunque la scelta di pareti con roccia un po’ più “slavata” – si fa per dire – per concedere un po’ di tregua ai vostri polpastrelli.

Arrampicata in Sardegna
Il bellissimo tiro iniziale di Mediterraneo

LIVELLO

in Sardegna ci sono vie per tutti i gusti, tuttavia va considerato che le pareti, seppur spesso ricche di appigli, sono spesso anche molto verticali. Per avere un’ampia scelta di vie papabili è consigliato un grado a vista di almeno 6c. Tuttavia anche con un livello inferiore, in particolare in alcuni siti, è possibile trovare decine di vie alla propria portata.

Arrampicata in Sardegna
Sulla Pedra Longa

CHIODATURA

Gran parte delle vie è stata aperta a spit dal basso. In questo stile normalmente non ci si preoccupa troppo dei possibili ripetitori per cui molte vie, pur essendo chiodate con materiale da falesia, non sono propriamente “sportive”. Le valutazioni che trovate su alcune guide in merito all’esposizione (pericolosità di eventuali voli, come le gradazioni S1, S2, ecc.) vanno prese con le pinze. Ad esempio su una via classificata S2, sebbene gli spit presenti siano normalmente sufficienti ad identificare l’itinerario e a proteggere adeguatamente i passaggi più difficili, molto probabilmente incontrerete delle zone, magari più facili, dove non ci si può permettere di cadere. In alcune aree il materiale potrebbe essere ossidato, ma in generale le vie sono sottoposte ad una ottima manutenzione.

Arrampicata in Sardegna
Su “Mediterraneo” alla Punta Giradili

VIE DA NON PERDERE

C’è veramente l’imbarazzo della scelta… vi consigliamo di fare riferimento alla pubblicazione Pietra di Luna – TRAD & MULTIPITCHES, quinta edizione del 2014, scritta da Maurizio Oviglia e scegliere voi stessi in base al vostro livello, oltre che ovviamente in base alle temperature e alle esposizioni.

Fra le vie che abbiamo ripetuto è sicuramente da consigliare la famosa “Mediterraneo” alla Punta Giradili, splendida, logica e continua nella prima parte, un po’ più ricercata nella seconda. Può essere classificata fra le cosiddette vie plaisir, anche se la chiodatura dei primi due tiri è abbastanza lunga.

Le pareti che ci hanno di più impressionato sono quella di Oronnoro e di Donneneittu in Codula di Luna, due pareti vertiginose in due luoghi veramente straordinari che meritano comunque una visita.

L’Aguiglia Goloritzé richiede un commento a parte. Le vie sono un po’ consumate e non tutte così interessanti; ci può essere affollamento e traffico nelle corde doppie; la parete è un po’ satura di linee e qualche volta vi troverete a dover capire qual’è lo spit della vostra via… Tuttavia sconsigliarvi la sua salita sarebbe pazzo, la sua vetta rientra tra le cime più particolari e suggestive del mondo. Andate comunque e non ve ne pentirete… la via più abbordabile è la Easy Gymnopedie di Lorenzo Nadali, successivamente ritracciata con alcuni passaggi un po’ forzati. Il tiro più bello è il terzo su un lavoratissimo spigolo.

Arrampicata in Sardegna
Sulla vetta della Aguglia Goloritzé

Un altro luogo che vi consigliamo è la Pedra Longa, guglia dolomitica immersa nel mare turchese, perfetta per le giornate di arrivo o di ripartenza vista la brevità delle vie e l’avvicinamento nullo. Dopo tanto azzurro negli occhi non potrete resistere al desiderio di buttarvi nell’acqua fresca e trasparente del mare, prima di lasciare, non senza rammarico, questa splendida terra.

CONTATTI

Organizziamo viaggi arrampicatori in Sardegna sia Multipitch che falesia. Contattateci per maggiori dettagli.

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