Ciaspolata con la luna piena

Vi proponiamo una ciaspolata con la luna piena al lago Santo modenese. Ceneremo poi al rifugio Vittoria.
Camminare sulla neve in piena notte può essere un’esperienza meravigliosa durante il plenilunio. La luce riflessa è molto forte e per questa ragione potrebbe addirittura non servire la lampada frontale.

Il 31 gennaio 2018 la luna sorge alle 17:29. Sono passati solo 5 minuti da quando è tramontato il sole. Per godere appieno dello spettacolo naturale è quindi importante cominciare l’escursione nel giusto orario.

I percorsi in zona sono diversi, uno dei più interessanti è quello che porta al lago Baccio, un ampio specchio d’acqua che separa il fitto bosco a est, dalle rocciose pareti del monte Giovo a ovest.  Il lago dalla forma ovale è situato a quota 1.550 metri, pertanto ha la superficie perennemente ghiacciata durante l’inverno.

Ciaspole

Per la progressione sulla neve useremo una coppia di bastoncini da sci e le ciaspole, termine gergale per definire le racchette da neve. Si calzano sulle proprie scarpe, hanno una base d’appoggio larga che permette di galleggiare sulla neve e sono dotate di un piccolo ramponcino al fine di fare maggior presa sulla neve dura o sul ghiaccio.

Con chi?

Sarete accompagnati da una guida alpina, l’unica figura professionale legalmente riconosciuta in Italia a cui è consentito di accompagnare le persone su terreno innevato con questo tipo di attrezzature.

Difficoltà

Facile, cammineremo su terreno pianeggiante o in leggera salita per non più di 2 ore, comprese le pause.

Come vestirsi

Abbigliamento invernale adeguato. A gennaio a 1.500 metri può fare molto freddo, ma ci muoveremo, dunque ci scalderemo, comunque sia l’abbigliamento da sci può essere la scelta giusta. Cercate di prendere qualcosa che sia modulabile in caso vi venga caldo durante l’escursione.
Importante non scordarsi:

  • Scarponcini da trekking caldi o stivaletti imbottiti
  • Guanti
  • Berretta
  • Lampada frontale (più pratica, perché in mano abbiamo i bastoncini) o torcia a mano

Materiale tecnico

Ciaspole e bastoncini da sci verranno forniti da noi quindi sono compresi nel prezzo

Cena

Dopo la ciaspolata ceneremo poi al rifugio Vittoria, gestito dal mitico Tex e dalla sua famiglia.
Qui il cibo è di qualità e in porzioni abbondanti
La cena a menù fisso comprende:

  • Tagliatelle ai funghi o ragù
  • Polenta con salsiccia
  • Patate
  • 1/4 di vino
  • Caffè
  • Vin Brulé

Costo

Accompagnamento della guida alpina e noleggio materiale: 20 € a persona

Cena a menù fisso: 25 € a persona

Programma

Ritrovo al parcheggio del rifugio Vittoria  alle 18.00 di mercoledì 31 gennaio 2018.

Clicca sulla mappa per vedere quanto dista da casa tua 

Cena prevista per le 20.30/21 circa.

 

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso base di alpinismo invernale.

 

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Scialpinismo in Appennino reggiano

Scialpinismo in Appennino, una giornata per avvicinarsi all’attività di sci fuori pista e allo ski touring.

Perché?

Per salire un pendio con le proprie gambe, al fine di godersi l’ambiente, quindi respirare la solitudine della montagna d’inverno.

Per poi poter sciare pendii dove non esistono impianti di risalita. E’ un’attività che fa sentire liberi e in armonia con l’ambiente.

Se non lo avete mai fatto, potrebbe essere la giornata ideale per provare.

Perché con una guida?

Fare questa esperienza con una guida alpina è il modo giusto per apprendere le basi di tecnica e sicurezza. Questo è importante al fine di muoversi con coscienza e tranquillità in un ambiente ragionevolmente ritenuto pericoloso. La montagna di inverno ha pertanto delle regole da tenere bene in considerazione ed è bene conoscerle.

Oltre ad effettuare la gita in salita e in discesa, prenderemo in esame l’attrezzatura di sicurezza per il recupero dei sepolti in valanga. Ciascuno dei partecipanti effettuerà una ricerca con l’ARTVA, utilizzerà poi la sonda per la localizzazione finale e infine disseppellirà un oggetto in profondità con la pala.

Dove andremo?

Saliremo una cima dell’Appennino reggiano, il Cusna da Monteorsaro o il Monte Giovarello da Civago. La scelta ricade su questi itinerari perché il percorso si sviluppa su pendii liberi dalla vegetazione, per cui con spazi ampi per le inversioni in salita e le curve in discesa.

Difficoltà: facile, per principianti, ma è necessario sapere sciare in discesa.

Costo: 75 € a persona

La quota comprende: insegnamento e accompagnamento da parte di una guida alpina.

La quota NON comprende: viaggi da effettuarsi con mezzi propri.

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario: sci, attacchi e scarponi da scialpinismo, pelli, ARTVA, pala e sonda, occhiali da sole, maschera, thermos, viveri da corsa, guanti, berretta, abbigliamento invernale adeguato, zaino max 30 litri.

L’attrezzatura può essere noleggiata presso negozi convenzionati.

Guarda il nostro video di scialpinismo vista mare sul monte Sagro (Apuane)

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso base di sci alpinismo

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Incontro con Fabio Elli, autore del libro Intelligenza Artificiale.
Con il supporto di slide e video, parlerà della storia dell’arrampicata artificiale, di avventure e, naturalmente, presenterà il proprio libro.

Possibilità di cenare dopo l’incontro al rifugio

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Cascate di ghiaccio a Cogne

Cogne è uno dei luoghi più ambiti dai ghiacciatori di tutta Europa e non solo. Nota anche come  frigorifero d’Italia  per la naturale tendenza ad avere spesso temperature molto basse anche in anni caldi, come gli ultimi passati quindi, la valle di Cogne, regala sempre cascate di ghiaccio.

La cascata di ghiaccio che andremo a salire

La cascata di ghiaccio che andremo a salire verrà scelta in base a 3 parametri principali che sono la sicurezza della struttura,  la sicurezza del manto nevoso nei pendii sovrastanti e di accesso ed inoltre la difficoltà adatta ai partecipanti.

Nelle due Valli che si aprono direttamente dalla conca di Cogne, la Valleile e la Valnontey, sono state scritte le pagine della storia dell’arrampicata su ghiaccio. Oggi si stanno scrivendo pagine nuove grazie all’evoluzione dei materiali, al miglioramento della tecnica ed alla preparazione degli alpinisti.

L’esplorazione delle pieghe di questi luoghi, allo scopo di trovare nuove cascate di ghiaccio, è iniziata negli anni 80. Uno dei più grandi esponenti di questo periodo è stato, senza dubbio  Giancarlo Grassi, apritore di un grande numero di cascate di ghiaccio. Memorabile la competizione che si era creata in quel periodo con gli altri protagonisti valligiani, non meno attivi e forti, per la prima salita di Repentance super (F.Conta F.Damilano G.C. Grassi 1989). Diventata una delle cascate di ghiaccio più famose e ambite di tutte le Alpi.

Prgramma

Ritrovo a Cogne alle ore 8:00 circa, briefing con illustarzione dell’itinerario partenza con la macchina per Lillaz o Valnontey in base alla scelta fatta.

Rientro a Cogne alle ore 15:00 circa

Materiale necessario

Scarponi rigidi da ghiaccio, per ramponi automatici o semiautomatici, 2 paia di guanti, abbigliamento da montagna invernale, lampada frontale oltre a ramponi automatici o semi-automatici, coppia di picche da piolet-traction, casco, imbragatura.

Difficoltà: medio/facile, occorre aver già arrampicato su ghiaccio o su roccia.

La quota comprende:
Accompagnamento da parte della guida alpina
uso materiale di cordata (per chi ne fosse sprovvisto mettiamo a disposizione piccozze e ramponi)

La quota NON comprende:
viaggio a Cogne, da effettuare con mezzi propri eventuale pernottamento

 

Potrebbe interessarti anche arrampicare su terreno misto Apuane invernali: le scalate più belle

oppure Corso cascate di ghiaccio avanzato

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Sicurezza sulla neve

Sicurezza sulla neve: serata in negozio con le guide.

Perché venire?

Avrai maggiore confidenza quando andrai fuori pista e sarai in grado di prendere quelle decisioni che manterranno te e i tuoi amici al sicuro dai pericoli. Conoscendo nuove tecniche acquisirai consapevolezza di cosa ancora non sapevi. Potrai usare il tuo intuito per divertirti più serenamente, senza prenderti grossi rischi.
Ti aiuteremo a prendere le giuste decisioni quando vai fuori pista.

Esamineremo le tecniche e le strategie di autosoccorso in valanga perché l’ARTVA…non cerca da solo.

Ti insegneremo a stare il più possibile lontano dai pericoli, ma se qualcuno venisse travolto sappi che il tempo non è dalla tua parte e devi essere veloce, preciso e metodico.

Per cui, per l’incolumità tua e dei tuoi amici, è importante che impari ad utilizzare al meglio il tuo equipaggiamento di sicurezza.

Cosa proponiamo:

“Sicurezza sulla neve” in collaborazione con Snowtech, negozio specializzato di Maranello, una serata in cui, con l’ausilio di slide e video, svilupperemo questi temi:

Ti vuoi divertire di più mantenendo elevati standard di sicurezza quando vai fuori pista?

Sei preoccupato del fatto che potresti assumerti troppi rischi quando vai fuori pista?

Forse non sei sicuro su come gestire il rischio?

Sei combattuto e vorresti trovare il modo per sciare sulla neve migliore ed essere al sicuro allo stesso tempo?

Noi guide amiamo tutti lo sci fuori pista. Speriamo che condividendo ciò che sappiamo, ti aiuteremo a prendere le decisioni migliori, nella massima sicurezza, e a divertirti di più quando sei in montagna.

Noi ci facciamo spesso la domanda: “E’ sicuro là fuori?”

Sfortunatamente non c’è un semplice sì o no.

La vera risposta dipende da:

  • Dove vai e quando
  • Come vai in salita o in discesa
  • Quanto sei preparato

Abbiamo sviluppato un modo per condividere la nostra conoscenza che è facile da capire e pratico.

 

Mercoledì 17 gennaio 2018 alle ore 21.00 presso la sede del negozio

L’incontro si protrarrà per circa 1 ora e 30

Nessun costo di partecipazione

 

Se ti piace questo evento, potresti essere interessato anche al nostro corso base di scialpinismo

 

 

 

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Sicurezza sulla neve

Sicurezza sulla neve: serata in negozio con le guide.

Perché venire?

Avrai maggiore confidenza quando andrai fuori pista e sarai in grado di prendere quelle decisioni che manterranno te e i tuoi amici al sicuro dai pericoli. Conoscendo nuove tecniche acquisirai consapevolezza di cosa ancora non sapevi. Potrai usare il tuo intuito per divertirti più serenamente, senza prenderti grossi rischi.
Ti aiuteremo a prendere le giuste decisioni quando vai fuori pista.

Esamineremo le tecniche e le strategie di autosoccorso in valanga perché l’ARTVA…non cerca da solo.

Ti insegneremo a stare il più possibile lontano dai pericoli, ma se qualcuno venisse travolto sappi che il tempo non è dalla tua parte e devi essere veloce, preciso e metodico.

Per cui, per l’incolumità tua e dei tuoi amici, è importante che impari ad utilizzare al meglio il tuo equipaggiamento di sicurezza.

Cosa proponiamo:

“Sicurezza sulla neve” in collaborazione con Alpstation Sarzana, una serata in cui, con l’ausilio di slide e video, svilupperemo questi temi:

Ti vuoi divertire di più mantenendo elevati standard di sicurezza quando vai fuori pista?

Sei preoccupato del fatto che potresti assumerti troppi rischi quando vai fuori pista?

Forse non sei sicuro su come gestire il rischio?

Sei combattuto e vorresti trovare il modo per sciare sulla neve migliore ed essere al sicuro allo stesso tempo?

Noi guide amiamo tutti lo sci fuori pista. Speriamo che condividendo ciò che sappiamo, ti aiuteremo a prendere le decisioni migliori, nella massima sicurezza, e a divertirti di più quando sei in montagna.

Noi ci facciamo spesso la domanda: “E’ sicuro là fuori?”

Sfortunatamente non c’è un semplice sì o no.

La vera risposta dipende da:

  • Dove vai e quando
  • Come vai in salita o in discesa
  • Quanto sei preparato

Abbiamo sviluppato un modo per condividere la nostra conoscenza che è facile da capire e pratico.

 

Mercoledì 24 gennaio 2018’ alle ore 21.00 presso la sede del negozio

L’incontro si protrarrà per circa 1 ora e 30

Nessun costo di partecipazione

 

Se ti piace questo evento, potresti essere interessato anche al nostro corso base di scialpinismo

 

 

 

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Arrampicata Finale Ligure e Toirano

Due giorni di arrampicata Finale Ligure immersi nel fantastico calcare del ponente Ligure.

Conoscere una delle migliori mete italiane dell’arrampicata sportiva.

L’arrampicata a Finale Ligure è nata più di 40 anni fà. Attualmente sono presenti più di 2800 itinerari. Tutti gli arrampicatori più forti sono passati da qua almeno una volta nella vita, per  confrontarsi con  vie storiche e di riferimento  assoluto.

Per non mandare in letargo anticipato la nostra passione, Finale e Toirano, saranno le mete della nostra 2 giorni. Conoscere alcune delle falesie più belle d’Italia, dove gli arrampicatori amano “svernare”.
I mesi invernali e le mezze stagioni sono i più adatti per frequentare questi posti.

Questa 2 giorni è ideale per principianti che vogliono scoprire questo mondo, a chi ha già esperienza di arrampicata e vuole migliorare la propria tecnica. A chi vuole fare un ripasso. Per chi vuole scoprire un posto nuovo. Per conoscere un’alternativa alle solite mete oppure per chi semplicemente vuole fare 2 giorni di arrampicata.

Programma del sabato:

Partenza alle ore 7 da Sarzana, poi uscita dall’autostrada alle 9 circa. Trasferimento in falesia per iniziare l’arrampicata a Finale Ligure. Alle 17, quando le dita saranno stanche, doverosa visita a Finalborgo, ritrovo di tutti i climber per una birretta rigenerante. Trasferimento in agriturismo o b&b per la cena e il pernotto.

Programma della domenica:

Ore 8:30 partenza in direzione  Toirano (15 minuti di auto). Faremo visita ad un altra falesia, ci spostiamo di poco, ma ne vale la pena.
L’area di Toirano dal punto di vista dell’arrampicata è stata valorizzata molti anni dopo rispetto a Finale. Ad oggi conta circa 500 itinerari attrezzati. L’arrampicata si differenzia rispetto a quella del sabato, infatti cambia la roccia. L’area della Val Varatella, che sovrasta Toirano presenta un  calcare classico a gocce e concrezioni, dove buona tecnica di progressione, aiuta non poco nell’arrampicata.

Obiettivo: iniziare o approfondire la disciplina dell’arrampicata

Difficoltà: medio-bassa

La quota comprende: l’insegnamento e l’accompagnamento da parte della guida alpina ed il noleggio di eventuale materiale mancante

La quota non comprende: spese di viaggio (da effettuarsi con mezzi propri) vitto e alloggio personale e della guida (da dividere tra i partecipanti)

Minimo partecipanti: 6

Materiale necessario: casco, imbrago, scarpette da arrampicata. Per chi ne fosse sprovvisto, lo mettiamo a disposizione noi, quindi compreso nella quota.

Altre informazioni: avrete la possibilità di arrampicare da primi di cordata oppure di provare difficoltà più alte con la corda dall’alto. Avrete inoltre la possibilità di misurarvi  su due tipologie di roccia differenti. Testerete in questo modo la vostra adattabilità.

 

Se ti piace questa attività potrebbe interessarti anche il nostro corso di vie di più tiri al Muzzerone

 

 

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Muzzerone – vie lunghe

Il Muzzerone è una scogliera a picco sul mare in provincia di La Spezia e in particolare tra le famose località di Portovenere e le Cinque Terre.

E’ costituito da vari settori, sia per i monotiri sportivi che per le vie lunghe. La maggior parte delle vie lunghe sono attrezzate in modo sportivo, prevalentemente a fix inox. Alcune vie sono state aperte con attrezzatura tradizionale ma, a meno che non siano state richiodate a fix, sono difficilmente fruibili a causa della rapida ed intensa corrosione che gli ancoraggi ferrosi hanno subito.

Il settore più noto per le vie lunghe è la Parete Striata dove troviamo itinerari della lunghezza media di 6 tiri. Altri settori meno noti offrono vie molto estetiche con lunghezza da 3 a 6 tiri. La roccia è ottima e molto varia, a tratti compattissiama ed estremamente tecnica ed esigente, a tratti più lavorata e abbordabile, a tratti strapiombante con concrezioni.

L’esposizione a sud-ovest delle pareti fa sì che il periodo migliore per arrampicare sia l’inverno o le mezze stagioni. In estate è possibile arrampicare al mattino sfruttando l’ombra e le frequenti brezze presenti.

La maggiore parte delle vie sono intorno al grado 6a, con alcune vie più abbordabili che richiedono al massimo qualche passaggio di 5c. Raramente sono presenti tiri di difficoltà superiore al 6c.

 

Ecco di seguito alcune delle vie più belle:

  • Chi vuol esser lieto sia (Pilastro del Bunker): 5c – 4b – 5c – 5b – 3 – 5c
  • Spigolo delle Meraviglie (variante Pipistrelli): 5a – 5b – 5c – 5b – 5a – 3 – 4b
  • Supernova: 5b – 6a+ – 6a – 6a – 6b – 6a – 5b
  • Iperurania: 5c – 6a – 5c – 5c
  • Ancora no: 5c – 5b – 5a – 5b

Difficoltà:

madia, livello minimo 5c da secondo. Sceglieremo gli itinerari in base al livello tecnico dei partecipanti

Numero di partecipanti:

massimo 2 per guida

Programma:

Appuntamento a La Spezia alle ore 8:00 presso il parcheggio del Palasport (al semaforo al termine dell’autostrada svoltare a destra. Il parcheggio si trova immediatamente sulla sinistra). Da qui in circa 20 minuti di auto si raggiunge il Muzzerone. 

Potrebbe interessarti anche:

Corso vie di più tiri

Zuffa Ruggiero Pietra di Bismantova

Arrampicare sulle vie lunghe del Muzzerone è un’esperienza straordinaria. Le vie sono ben più panoramiche di quanto si possa trovare nella zona di Finale, dell’Argentario e addirittura della Sardegna. E’ un piccolo angolo di paradiso che offre grandi possibilità per l’arrampicatore di livello medio.

 

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Fuoripista al Tonale

Ultimo week-end della stagione di fuoripista al Tonale. Questo comprensorio, grazie alla quota elevata e all’esposizione a Nord conserva la neve fino a stagione avanzata. Inoltre presenta canali incassati nei quali è possibile trovare polvere anche in Aprile. 

Anzi la neve migliore da sciare è proprio tipica della della stagione quando le nevicate cadono normalmente in assenza di vento e le temperature sono un po’ più miti.

Non mancano le discese molto lunghe, lontane dagli impianti di risalita e dalle piste, come il classico Pisgana e il Pisganino, spesso caratterizzate da ottima neve. Pur essendo molto frequentate, grazie alla nostra esperienza e alla conoscenza della zona, potrà essere possibile sciare su neve non tracciata dato che la superficie è molto ampia e alcune varianti non sono così evidenti.

Ci sono discese di ogni livello di difficoltà e lunghezza per cui questo comprensorio si addice anche ai principianti.

Dettagli

  • Costo: 160€ a persona
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione il sabato, spese della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi canali. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

Abbonamento stagione freeride

E’ possibile acquistare un pacchetto di 4 uscite (4 week-end) al prezzo di € 500.

Il costo delle singole uscite è € 160

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Fuoripista Gressoney Alagna

Il fuoripista Gressoney Alagna è fra i più apprezzati. Anzi possiamo affermare che il comprensorio Monte Rosa Ski è proprio tra i più famosi del mondo per il freeride.

E’ caratterizzato da discese molto lunghe, lontane dagli impianti di risalita e dalle piste, dei veri viaggi in alta montagna che possono impegnare anche alcune ore. Alcune delle più note sono la Salza, la Valle Perduta, la Balma, l’Olen, Passo Zube, la mitica Malfatta, la Bettolina o i Piani di Verra solo per citare le più classiche.

Ci sono discese di ogni livello di difficoltà e lunghezza per cui questo comprensorio si addice anche ai principianti.

Un altra caratteristica è la presenza di itinerari che si svolgono nel bosco rado a quota non troppo elevata, come ad esempio nella zona di Punta Jolanda, per cui è possibile sciare anche con il brutto tempo. Spesso le giornate in cui nevica sono addirittura le più divertenti per le condizioni eccezionali che possono crearsi rapidamente

Dettagli

  • Costo: 160€ a persona
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione il sabato, spese della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi canali. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Potrebbe interessarti anche la discesa della Vallée Blanche a Courmayeur – Chamonix.

Dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

Abbonamento stagione freeride

E’ possibile acquistare un pacchetto di 4 uscite (4 week-end) al prezzo di € 500.

Il costo delle singole uscite è € 160

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