Bivacco in parete – Un’esperienza alpinistica con una notte sotto le stelle

A volte, se la via è troppo lunga o se vogliamo arrampicare con calma e prendercela comoda, si può programmare un bivacco in parete.

Arrampicare su una parete molto alta, con numerosi tiri di corda è una esperienza grandiosa.

Sarà quindi necessarrio portare con sé il necessario per dormire e per cucinare la cena e la colazione.

Lo zaino più pesente ci penalizza un po’, ma sui tiri più verticali si recupera il saccone con il cordino da recupero, senza portarlo in spalla durante l’arrampicata.

E’ la strategia che si usa nelle big wall; attuarla e prenderne parte è un viaggio interessante in cui si penetra nella montagna e nell’ambiente circostante.

Un’ottima occasione per imparare la tattica giusta.

Dove

Sulla via Don Quixote sulla parete sud della Marmolada.

Difficoltà

  • Il grado massimo della via è VI+
  • I tiri di grado 6 sono tre nella parte alta
  • Il grado medio è IV+
  • Quantità di tiri: 23
  • Lunghezza della via: 730 mt di dislivello – 920 mt di sviluppo

E’ richiesto un buon allenamento e precedente esperienza su vie lunghe di arrampicata su roccia. E’ necessario avere un livello tecnico di arrampicata di almeno il 5c in falesia.

Descrizione dei due giorni

  • Il primo giorno andremo a malga Ciapela in auto
  • Per raggiungere la base della parete è necessario salire per il sentiero che porta al rifugio Falier oltrepassarlo e raggiungere la base della parete.
  • Arrampicheremo i primi 10 tiri su difficoltà modeste fino alla cengia dove passeremo la notte del nostro bivacco in parete
  • Attrezzeremo il campo per renderlo sicuro e confortevole
  • Cena e notte sotto le stelle
  • Al mattino seguente, colazione, rimozione del campo
  • Arrampicata fino in vetta
  • Discesa a piedi dal ghiacciaio della Marmolada o eventualemente in funivia.

Vantaggi del bivacco in parete

Riuscire a percorrere una lunga parete come questa senza bisogno essere arrampicatori estremamente veloci.

La quota comprende

Accompagnamento della guida alpina
Materiale da arrampicata per la cordata: corde, protezioni veloci, rinvii, fornellino, gas

La quota NON comprende

Viveri per la cena e la colazione in bivacco, eventuale biglietto di discesa della funivia per sè e la guida.

Massimo partecipanti

2 persone per guida

Materiale necessario per il bivacco in parete

Casco, imbraco, scarpette da arrampicata, cordino per longe e 1 moschettone a ghiera zaino, saccopiuma con temperatura comfort -5, materassino, lampada frontale, coltello, cucchiaio, gavetta, acqua e giacca, viveri per la cena, la colazione e snack da mangiare durante l’arrampicata.
Vi consigliamo una sacca haul bag per questo tipo di attività.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso di alpinismo classico su roccia.

Corso d’arrampicata in Sardegna – Falesia –

La Sardegna è uno dei luoghi d’Italia più selvaggi e incontaminati dove svolgere le nostre attività. Falesie con roccia eccezionale per i climbers più esigenti. Pareti e guglie e da salire multipitch per i più “alpinisti”….  Il corso d’arrampicata in Sardegna ci farà apprezzare tutto ciò… 

La Sardegna si raggiunge comodamente con un traghetto notturno da Livorno ad Olbia, consentendoci d’arrampicare sia nel giorno di arrivo e in quello di rientro… in altre parole non è necessario avere tanti giorni di vacanza! Ci si può organizzare anche con un week-end lungo o ponte. Ci imbarchiamo da Livorno la sera del 3 giugno e ripartiamo la sera del 8 giugno per rientrare sul “continente” il 9 mattina presto.

In Sardegna si arrampica ovunque. La roccia è fantastica ed è impossibile rimanere delusi. Una delle aree più interessanti è certamente quella di Cala Gonone, caratterizzata da splendide falesie con spiaggia antistante, ma anche Baunei presenta moltissime falesie e vie davvero eccezionali.. E’ qui che ci dirigeremo.

La Sardegna non è soltanto roccia ma anche cultura, tradizioni, buon cibo ecc… e noi cercheremo di cogliere tutti questi aspetti in un unico bouchet che ci lascerà un bellissimo ricordo.

 

Difficoltà  e capacita’ richieste:

Principianti e arrampicatori più esperti il programma si adatterà al livello e alle esperienze dei partecipanti

Materiale necessario:

Scarpette da arrampicata, imbragatura, casco

La quota comprende:

Insegnamento ed assistenza da parte di una Guida Alpina per 5 giorni

La quota NON comprende:

viaggio, vitto e alloggio, pernottamento. Spese della guida da dividere tra i partecipanti. Per usufruire di tariffe migliori sul pernottamento e sul traghetto consigliamo una prenotazione fortemente anticipata.

Vedi il report del nostro ultimo viaggio dedicato alle vie lunghe 

Compagnia di navigazione Grimaldi Lines

Sentiero dei Contrabbandieri – Lago di Garda

Il sentiero dei Contrabbandieri al Lago di Garda, conosciuto anche come sentiero alpinistico Massimo Torti, è una cengia a picco sul Lago di Garda, attrezzato solo parzialmente, che ripercorre quello che un tempo era il percorso dei contrabbandieri di sale e tabacco.

E’ magnificamente scavato nella roccia della scogliera che precipita nelle acque sottostanti.

L’intera via si sviluppa a strapiombo sul Lago di Garda, attraversando in orizzontale la parete tra Riva del Garda e Limone.

La via dei Contrabbandieri non è una via ferrata ma una cengia non attrezzata: si potrebbe definire una via alpinistica orizzontale da affrontare con le stesse tecniche dell’arrampicata verticale. Il cordino metallico si trova in pochi punti; per percorrerla si cammina e si arrampica assicurati dalla guida.

Ci avventureremo in cordata, rievocando la storia di questi impavidi uomini, protetti da moschettoni e cordini sulle vertiginose pareti del Garda.

Il sentiero dei Contrabbandieri è un giro di sicura soddisfazione che offre panorami unici e scorci mozzafiato.

Requisiti per la partecipazione:

Per affrontare il sentiero dei Contrabbandieri è richiesto aver già percorso vie ferrate in precedenza e non avere paura del vuoto.
Percorreremo circa 600 m di dislivello positivo e la durata sarà circa di 5 ore.

Materiale necessario:

Imbragatura, casco, kit da ferrata, guanti da ferrata (consigliati), scarponi da trekking o scarpe da avvicinamento, zaino da 20 litri, vestiario sportivo adatto, acqua e viveri da corsa.

Le guide possono mettere a disposizione gratuitamente il materiale necessario.

La quota comprende

Accompagnamento da parte di un professionista qualificato (Guida Alpina o A. Guida Alpina),  utilizzo del materiale comune, noleggio del materiale mancante per chi ne fosse sprovvisto.

La quota NON comprende

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri.

Costo

90 € a testa

Minimo 3 partecipanti

 

Se siete interessati al Sentiero dei Contrabbandieri al Lago di Garda, potreste anche essere interessati al Corso di Ferrate o al Corso Base di Arrampicata.

 

 

Bivacco in parete – Un’esperienza alpinistica con una notte sotto le stelle

A volte, se la via è troppo lunga o se vogliamo arrampicare con calma e prendercela comoda, si può programmare un bivacco in parete.

Arrampicare su una parete molto alta, con numerosi tiri di corda è una esperienza grandiosa.

Sarà quindi necessarrio portare con sé il necessario per dormire e per cucinare la cena e la colazione.

Lo zaino più pesente ci penalizza un po’, ma sui tiri più verticali si recupera il saccone con il cordino da recupero, senza portarlo in spalla durante l’arrampicata.

E’ la strategia che si usa nelle big wall; attuarla e prenderne parte è un viaggio interessante in cui si penetra nella montagna e nell’ambiente circostante.

Un’ottima occasione per imparare la tattica giusta.

Dove

Sulla via Oppio Colnaghi alla parete nord del Pizzo d’Uccello in Apuane.

Difficoltà

  • Il grado massimo della via è V+
  • Il grado medio è IV+
  • Quantità di tiri: 20
  • Lunghezza della via: 630 mt di dislivello – 850 mt di sviluppo
  • L’arrampicata si svolge prevalentemente in diedro

E’ richiesto un buon allenamento e precedente esperienza su vie lunghe di arrampicata su roccia. E’ necessario avere un livello tecnico di arrampicata di almeno il 5b in falesia.

Descrizione dei due giorni

  • Il primo giorno andremo in Val Serenaia in auto e parcheggeremo al rifugio Donegani.
  • Per raggiungere la base della parete è necessario salire per il sentiero che porta alla foce Siggioli e percorrere la ferrata in discesa fino ad arrivare alla sua base.
    Bisogna risalire per tracce per raggiungere l’attacco della via.
  • Arrampicheremo i primi otto tiri fino a una cengia dove passeremo la notte del nostro bivacco in parete
  • Attrezzeremo il campo per renderlo sicuro e confortevole
  • Cena e notte sotto le stelle
  • Al mattino seguente, colazione, rimozione del campo
  • Arrampicata fino in vetta
  • Discesa all’auto dalla via normale

Vantaggi del bivacco in parete

Riuscire a percorrere una lunga parete come questa senza bisogno essere arrampicatori estremamente veloci.

Oppio Colnaghi - Pizzo d'Uccello
Il tracciato della via sulla parete

La quota comprende

Accompagnamento della guida alpina
Materiale da arrampicata per la cordata: corde, protezioni veloci, rinvii, fornellino, gas

La quota NON comprende

Viveri per la cena e la colazione in bivacco

Massimo partecipanti

2 persone per guida

Materiale necessario per il bivacco in parete

Casco, imbraco, scarpette da arrampicata, cordino per longe e 1 moschettone a ghiera zaino, saccopiuma con temperatura comfort 0, materassino, lampada frontale, coltello, cucchiaio, gavetta, acqua e giacca, viveri per la cena e la colazione
Vi consigliamo una sacca haul bag per questo tipo di attività.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso di alpinismo classico su roccia.

Spedizione alpinistica al Peak Lenin 7134m, montagna situata nella catena del Tien-Shan assieme al PikPobeda e Khan Tengri. La salita al Peak Lenin non è difficile tuttavia si tratta sempre di una progressione su ghiacciaio e cresta ad alta quota. I pericoli derivanti dalle condizioni ambientali come crepacci e valanghe e dalle condizioni climatiche come vento forte e freddo intenso non devono essere sottovalutate.

PROGRAMMA PEAK LENIN:

27 Luglio-Giorno 1: Partenza dall’Italia e arrivo a Bishkek  il giorno dopo.

28 Luglio-Giorno 2: All’arrivo disbrigo formalità doganali e dopo il ritiro bagagli  incontro con il nostro rappresentate locale, al quale verrà consegnata  la documentazione necessaria per la spedizione. Trasferimento in Hotel a 3* prossimo al centro della capitale.

29 luglio-Giorno 3: Sveglia di buon mattino e dopo colazione, trasferimento all’aeroporto per prendere il volo su Osh. All’arrivo trasferimento con minibus  privato fino al Campo Base “ Achik-Tash”(3600).

30 Luglio-Giorno 4: Giornata di riposo al Campo Base; prevista una breve escursione nei dintorni, per poi rientrare per pranzo al campo base. 

31 luglio-Giorno 5: Escursione sopra il Campo base per favorire l’acclimatamento. Con questa escursione sopra i 4000 metri oltre a migliorare la  condizione fisica, si avrà modo di godere di panorami unici sulla valle dell’Alai e sulle montagne che la circondano. 

1 Agosto-Giorno 6: Salita con uno zaino leggero al Campo 1 (4400). Dopo aver attraversato la valle, il sentiero sale con traccia ripida verso il Puteshetvennikov pass, da qui dopo una pausa, una ripida traccia in discesa e poi lungo sentieri a mezza costa, si raggiunge il ghiacciaio Lenin dove si trova il Campo 1. Circa 4-7 ore. Riposo e prima cena al C1.

2 Agosto-Giorno 7: Dopo colazione, partenza per un escursione nei dintorni, in base alle condizioni del gruppo ci sarà la possibilità di salire alcune cime tra cui: l’Home peak (4700) il Domashniy Peak o il Yuhin Peak (5100). Rientro al C1 e riposo.

3 agosto-giorno 8: Giornata dedicate al riposo prima della salita in quota ai campi più alti.

4 agosto-giorno 9: Partenza verso le  4  del mattina:  risalita la morena, ai piedi del ghiacciaio, legati, si  supera una zona crepacciata e da qui lungo la traccia per raggiungere il Campo 2 (5300). 

5 agosto-giorno 10: Partenza alle ore 9.00 per raggiungere il campo 3(6100).Si procede in cordata, superando un primo pendio non troppo ripido, per poi superare un tratto meno ripido prima della dorsale finale che porta al plateau del Campo 3. Giunti alle tende, con calma,  si procede alla preparazione  dell’acqua da bere  e  alla cena.

6 agosto-giorno 11: Partenza presto per iniziare il lungo rientro al Campo Base (3600).Si raggiunge  Campo 1 dove si lascia parte del materiale tecnico e si prosegue leggeri fino al Campo base. 

7 agosto-giorno 12: Giornata di riposo.

8 agosto-giorno 13: Giornata di riposo.

9 agosto-giorno 14: Partenza dopo la prima colazione, per raggiungere nuovamente il Campo 1(4400).

10 agosto-giorno 15: Partenza molto presto dal campo 1, ripercorrendo la morena fino a raggiungere le nostre tende al Campo 2.

11 agosto-giorno 16: Partenza sempre attorno alle 9.00 di mattina lungo la traccia di salita che conduce al Campo 3 (6100).

12 agosto-giorno 17: Ascesa alla cima, dal Campo 3 si perde  un po’ di quota per poi iniziare la salita lungo la dorsale. A circa 6700 metri di quota si raggiunge un punto sulla cresta, più ripido ed esposto che si supera  grazie a delle corde fisse, per poi riprendere la salita lungo l’ampia cresta finale, fino a raggiungere la parte sommitale caratterizzata da una zona di rocce, da qui senza troppe difficoltà, si raggiunge il punto più alto.

13 agosto-giorno 18: Discesa al campo 1(4400)

14 agosto-giorno 19: Dopo aver organizzato il trasporto del borsone con i cavalli, discesa al Campo Base (3600).

15 agosto-giorno 20: Giorno di riserva.

16 agosto-giorno 21: Giorno di riserva.

17 agosto-giorno 22: Trasferimento dal Campo base a Osh arrivo e sistemazione in Hotel. 

18 agosto-giorno 23: Volo da Osh a Bishkek. Trasferimento in Hotel, giornata libera per visitare la città. 

19 agosto-giorno 24: Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

 

QUOTA INDIVIDUALE PEAK LENIN CON MINIMO 5 ISCRITTI:  4.500,00 euro a persona.

 

La QUOTA comprende:

  • 1 Guida Alpina dall’Italia
  • Incontro con un referente dell’agenzia locale all’aeroporto di Bishkek
  • Tutti i trasferimenti così come indicati   nel programma .
  • Volo interno: andata e ritorno da Bishkek a Osh. 
  • 3 notti in Hotel con colazione con sistemazione in camera doppia (2 notti  a Bishkek e 1 notte  a Osh); singole su richiesta e con supplemento .
  • Pranzo durante il trasferimento da Osh al campo base;
  • Registrazione al centro di Soccorso locale;
  • Tassa per i rifiuti;
  • Guida locale  parlante inglese con diverse esperienze di salite su montagne di 6000 e 7000 tra cui il Peak Lenin;
  • Tende ai campi alti installatedal nostro staff locale C2 (5300) C3 (6100) . Tenere presente che ai campi  si dorme in 2 persone per tenda. Ai campi alti  gli alpinisti dovranno provvedere in modo autonomo a cucinare;
  • Verrà fornito: Kit fornello, gas, pentole per cucinare ai campi alti;
  • Verrà fornito: cibo d’alta quota per i campi alti, (avremo modo di scegliere dal nostro magazzino al campo base cosa portare);
  • Assicurazione sanitaria globy per tutto il periodo ( normativa inviata al momento della conferma del viaggio)

 

La QUOTA  NON comprende:

  •  I kili extra per il bagaglio sul volo da Bishkek a Osh A/R. ( 1 o 2 dollari per ogni kilo extra)
  • Pranzi e cene a Osh e Bishkek;
  • Telefono satellitare: verrà fatta una cassa comune per le chiamate;
  • TRASPORTO MATERIALE IN ECCESSO IN ALTA QUOTA CON IL MULO E PORTATORI
  • Volo intercontinentale con quotazione su richiesta  a partire da euro 740,00 ( tasse aeroportuali incluse)
  • Tutto ciò non indicato nella quota comprende

 

Servizi presenti al Campo Base “AchikTash” a 3600m:

Servizi presenti al campo 1 a 4400m:

Sistemazione in tende grandi e spaziose una ogni 2 persone, provviste di pavimentazione in legno, materassini e luce. Campo 1 (4400): Sistemazione in tende grandi e spaziose una ogni 2 persone, provviste di pavimentazione in legno, materassini e luce

Campo 2 e 3: Sistemazione in tende una ogni 2 persone.

Trattamento in pensione completa: colazione, pranzo e cena. Campo 1: Trattamento in pensione completa: colazione, pranzo e cena.

Campo 2 e 3: ogni Team di 2 persone. Per tenda dovrà provvedere  ai pasti.

È possibile chiedere informazioni allo Staff e reperire libri  e riviste informative. È possibile chiedere informazioni allo Staff e reperire libri  e riviste informative.
Tenda mensa, tenda cucina, WC, doccia. Campo 1: Tenda mensa, tenda cucina, tenda WC.  
Al campo  Base é presente la tenda soccorso con un medico.  Campo 1: Kit medico a disposizione (cassetta di pronto soccorso)

Campi 2 e 3: la Guida ha medicinali per edemi o male acuto d’alta montagna.

Possibilità di ricaricare cellulari , computer ipad, batterie in generale con 220V. Elettricità 220V, 50HZ, solo la sera nella tenda mensa grazie al generatore, con possibilità di ricaricare batterie e telefoni.

Organizzazione tecnica:

Vertour srl

Arrampicata in Falesia – Giornata a Stallavena – Alcenago (VR)

La falesia di Stallavena Alcenago ospita svariati settori adatti a una giornata di arrampicata in falesia per qualsiasi livello.

Perchè?

  • Hai già fatto un corso base di arrampicata
  • Vorresti continuare a praticare, ma non sai con chi andare
  • Non ti senti ancora sufficientemente sicuro per andare con i tuoi amici
  • Vuoi sdoganarti dall’arrampiacata da secondo e andare da primo

Di cosa si tratta?

L’arrampicata in falesia può essere un momento divertente e di grande soddisfazione.

E’ un’occasione per migliorare la propria tecnica di arrmpicata, ma  anche per apprendere le sottigliezze della sicura fatta come si deve.

Non dimentichiamoci che si sviluppano e rafforzano le capacità necessarie a qualsiasi tipo di attività di scalata in montagna, sia classica, che sportiva.

Quali requisiti devo avere?

  • Avere già arrampicato su roccia almeno una volta oppure
  • Avere una buona esperienza di arrampicata indoor
  • Sapere fare sicura a chi arrampica da secondo

E se abbiamo tutti livelli diversi?

Gestiremo i livelli dei partecipanti accoppiandoli per capacità e peso in modo che ciascuno ne tragga il massimo benficio possibile.

Cosa otterrò?

  • Imparerai più velocemente ad arrampicare.
  • Avrai un approccio alla sicurezza più approfondito evitando di incorrere in errori comuni all’inesperienza.
  • Conoscerai nuove persone con cui scalare.
  • Potrai velocemente andare in autonomia, con quante giornate di accompagnamento dipende solo da te.

E’ difficile?

No, sceglieremo un terreno adatto per farti migliorare, ma allo stesso tempo metterti alla prova.
Quindi la giornata di arrampicata in falsesia è facile per principianti ma allo stesso anche di un livello intermedio.
Dipende a che livello sei

La quota comprende

Insegnamento da parte di una guida alpina, utilizzo del materiale comune (corde, rinvii), noleggio attrezzatura personale per chi non la possedesse (imbraco, casco, scarpette).
Abbiamo scarpette per tutti, ma vi suggeriamo di averne un paio personali.

La quota NON comprende

Spese per pranzo al sacco, eventuali pernottamento se vuoi dormire in zona la sera prima, viaggio.
In caso di trasferimenti la guida sale in auto coi partecipanti e non contribuisce alle spese.

Minimo partecipanti

4

Massimo partecipanti per guida

6 – Poniamo particolare attenzione al rapporto tra guida e allievi in modo che questa giornata di arrampicata in falesia possa dare il massimo dei frutti.

Materiale necessario

Casco, imbraco da arrampicata, scarpette, sacchetto della magnesite (opzionale), acqua, pranzo al sacco, zaino 35 litri (circa).
Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide.
Per quanto riguarda l’abbigliamento è necessario avere pantaloni lunghi comodi e vestirsi a strati per la parte alta del corpo

Altre informazioni:
La destinazione può subire variazioni di destinazione in favore di luoghi analoghi dove il meteo sarà più favorevole.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso avanzato di arrampicata su roccia

Scialpinismo sulle vedrette di Ries – Monte Magro 3273m –

Facile e bella gita d’alta montagna con l’ultima parte che si svolge su facile ghiacciaio. Immersa nelle alpi della valle Aurina nelle vedrette di Ries vi sono anche Collalto, Nevoso e la Croda Nera, tutte cime prettamente scialpinistiche. Si pernotta al Rifugio Roma (2276m). La discesa è semplice e remunerativa sia per i principianti che per gli esperti inoltre si presta ad essere propedeutica per itinerari piu’ impegnativi in quota. 

Programma:

  • giorno: dislivello 686m, partenza da Modena raggiungiamo valle Aurina. Dal parcheggio della teleferica per bosco, a tratti ripido, si giunge al rifugio Roma(2276m), dove nell’attesa della cena potremmo fare prova Artva.
  • giorno: dislivello 1000m, partenza dal rifugio verso le 7, in breve si giunge sulla vedretta e poi la cima sci ai piedi. Scendendo sul ghiacciaio troveremo pendii e bella neve.

Equipaggiamento

  • Set completo da scialpinismo (sci, scarponi, attacchi pelli di foca e coltelli)
  • Picozza massimo 50/60cm
  • Ramponi leggeri
  • Kit sicurezza (pala,artva e sonda)

 

Livello tecnico richiesto:

Si richiede una media tecnica di salita con le pelli di foca e di discesa in fuoripista.
Il programma potrà essere modificato dalla guida alpina in base al livello tecnico dei partecipanti o per ragioni nivo meteorologiche. 

Quota: 150 € a persona, minimo 4 part.

Le spese di pernotto (mezza pensione circa 40 euro) e di viaggio della guida vengono divise dai partecipanti.

Corso di scialpinismo avanzato

 

Spedizione in Cordillera Blanca Alpamayo 5947m

Alpinismo sulla splendida Cordillera Blanca nelle Ande Peruviane, per salire l’Alpamayo, secondo l’UNESCO la montagna più bella del mondo. Meta del viaggio è raggiungere la cima per la via dei Francesi, ad oggi l’unica percorribile. Occorre preparazione e determinazione per superare gli oltre 400m che con 10 tiri dai 50° agli 80°su neve e ghiaccio ci portano alla vetta. La discesa si effettuerà in corda doppia. Prima dell’ Alpamayo è in programma il Vallunaraju (5696m) al fine di completare l’acclimatazione necessaria per raggiungere la forma fisica ottimale.

 

ITINERARIO 

1° e 2°GIORNO 20-21 GIUGNO: – Partenza dall’Italia – arrivo a Lima

3°GIORNO  22 GIUGNO: – Trasferimento in Pullman da Lima a Huaraz (circa 8 ore).

4° GIORNO 23 GIUGNO: – Escursione di acclimatamento in giornata alla Laguna Churup (4450)

5° GIORNO 24 GIUGNO: – Giornata libera per preparare il materiale per Vallunaraju

6° GIORNO 25 GIUGNO: – Huaraz – Llaca – Campo Base Vallunaraju (4890mt.)

7° GIORNO 26 GIUGNO: – Campo Base Moreno – cima Vallunaraju(5696m) – Huaraz.

8° GIORNO 27 GIUGNO: – Huaraz – Giornata libera per preparare il materiale per l’Alpamayo

9° GIORNO 28 GIUGNO: – Huaraz – Villaggio di Cashapampa – Campo tendato a Llamacorral(3750mt)

10° GIORNO 29 GIUGNO: – Llamacoral – Campo Base Alpamayo (4200mt.)

11° GIORNO 30 GIUGNO: – Campo Base Alpamayo (4200mt.) – Campo Moreno (4600mt.)

12° GIORNO 1 LUGLIO: – Campo Moreno – Campo 1 (5300mt.)

13° GIORNO 2 LUGLIO: – Campo 1 – Cima Alpamayo (5947mt) – Campo Base (4200mt.)

14° GIORNO 3 LUGLIO: – Campo Base – Llamacoral (3750mt.)

15° GIORNO 4 LUGLIO: – Llamacoral – rientro a Huaraz.

16° GIORNO  5 LUGLIO: – Huaraz – rientro a LIma

17° GIORNO 6 LUGLIO:  – Italia

Spedizione di 17 gg con 2 alpinisti e 1 guida alpina

Quota individuale: 6400,00 euro

 
La quota comprende:
  • Guida Alpina UIAGM;
  • Telefono satellitare ( da pagare il costo delle chiamate), pannelli solari;
  • Tutti i trasferimenti come riportati dal programma;
  • Hotel in Lima per 2 notti con servizio di pernottamento e prima colazione; ( hotel 3 stelle)
  • Hotel in Huaraz, 5 notti in camera doppia con servizio di pernottamento e prima colazione; ( hotel 3 stelle)
  • Trasferimento a laguna Churup (andata e ritorno);
  • Da Huaraz a Llaca (andata e ritorno);
  • Da Huaraz a Cashapampa (andata e ritorno);
  • Staff per il trekking e per i campi Base: portatori,cuoco, aiuto cuoco, conducente degli asini, asini per il trasporto del materiale.
  • Tende per gli alpinisti, tende cucina, tutto il necessario per i campi tendati e campi Base e avanzati: stoviglie, sedie e tavoli (per i campi base) tutti i pasti durante il trekking, bevande calde.
  • Le tende al campo avanzato ed al campo 1 dell’Alpamayo verranno trasportate e piazzate dai nostri portatori.
  • Ingresso nel parco dell’Huascaran.
  • Sistemazione due alpinisti in una tenda doppie e condivisione della camera doppia in hotel . Supplemento singola in hotel su richiesta 
  • Assicurazione Globy rossa ( assicurazione sanitaria)

 

La quota  non comprende:
  • Volo internazionale Italia – Lima a/r. Costo circa 780,00 con tasse aeroportuali inserite e franchigia bagaglio 23kg
  • Assicurazione contro annullamento . Quotazione su richiesta .
  • Pranzi e cene a Lima ed a Huaraz.
  • Materiale tecnico per il trekking e per la salita dell’Alpamayo (richiedere la lista materiale al referente del viaggio).

Organizzazione tecnica:

Vertour srl

 

Arrampicata in Falesia – Giornata a Garda (VR)

La falesia di Garda (VR) ospita svariati settori adatti a una giornata di arrampicata in falesia per qualsiasi livello.

Perchè?

  • Hai già fatto un corso base di arrampicata
  • Vorresti continuare a praticare, ma non sai con chi andare
  • Non ti senti ancora sufficientemente sicuro per andare con i tuoi amici
  • Vuoi sdoganarti dall’arrampiacata da secondo e andare da primo

Di cosa si tratta?

L’arrampicata in falesia può essere un momento divertente e di grande soddisfazione.

E’ un’occasione per migliorare la propria tecnica di arrmpicata, ma  anche per apprendere le sottigliezze della sicura fatta come si deve.

Non dimentichiamoci che si sviluppano e rafforzano le capacità necessarie a qualsiasi tipo di attività di scalata in montagna, sia classica, che sportiva.

Quali requisiti devo avere?

  • Avere già arrampicato su roccia almeno una volta oppure
  • Avere una buona esperienza di arrampicata indoor
  • Sapere fare sicura a chi arrampica da secondo

E se abbiamo tutti livelli diversi?

Gestiremo i livelli dei partecipanti accoppiandoli per capacità e peso in modo che ciascuno ne tragga il massimo benficio possibile.

Cosa otterrò?

  • Imparerai più velocemente ad arrampicare.
  • Avrai un approccio alla sicurezza più approfondito evitando di incorrere in errori comuni all’inesperienza.
  • Conoscerai nuove persone con cui scalare.
  • Potrai velocemente andare in autonomia, con quante giornate di accompagnamento dipende solo da te.

E’ difficile?

No, sceglieremo un terreno adatto per farti migliorare, ma allo stesso tempo metterti alla prova.
Quindi la giornata di arrampicata in falsesia è facile per principianti ma allo stesso anche di un livello intermedio.
Dipende a che livello sei

La quota comprende

Insegnamento da parte di una guida alpina, utilizzo del materiale comune (corde, rinvii), noleggio attrezzatura personale per chi non la possedesse (imbraco, casco, scarpette).
Abbiamo scarpette per tutti, ma vi suggeriamo di averne un paio personali.

La quota NON comprende

Spese per pranzo al sacco, eventuali pernottamento se vuoi dormire in zona la sera prima, viaggio.
In caso di trasferimenti la guida sale in auto coi partecipanti e non contribuisce alle spese.

Minimo partecipanti

4

Massimo partecipanti per guida

6 – Poniamo particolare attenzione al rapporto tra guida e allievi in modo che questa giornata di arrampicata in falesia possa dare il massimo dei frutti.

Materiale necessario

Casco, imbraco da arrampicata, scarpette, sacchetto della magnesite (opzionale), acqua, pranzo al sacco, zaino 35 litri (circa).
Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide.
Per quanto riguarda l’abbigliamento è necessario avere pantaloni lunghi comodi e vestirsi a strati per la parte alta del corpo

Altre informazioni:
La destinazione può subire variazioni di destinazione in favore di luoghi analoghi dove il meteo sarà più favorevole.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso avanzato di arrampicata su roccia

Sci alpinismo Tresenta 3609 m

Sci alpinismo sulla Tresenta , una gita di due giorni con notte in rifugio. Nel parco naturale del Gran Paradiso in Val d’Aosta.  Pernotto al Rifugio Vittorio Emanuele 2730 m.

La Val Savaranche è molto frequentata in estate in quanto base di partenza per la salita al Gran Paradiso; nel periodo invernale e primaverile diventa un luogo ideale per diverse salite sci alpinistiche. La Tresenta è una di queste; con i suoi 3609 m. di quota è ideale come allenamento ed acclimatamento per affrontare salite ai 4000 delle alpi sci ai piedi.

 

 

Programma sci alpinismo Tresenta

Primo giorno: ritrovo a Pont in Val Savaranche ore 10 circa. Controllo del materiale e partenza per il Rifugio Vittorio Emanuele. Raggiunto il rifugio in 3 ore circa, ci sistemiamo nelle camere.

Secondo giorno: partenza dal rifugio per affrontare i circa 900 m di dislivello che ci separano dalla vetta della Tresenta; una volta raggiunta la cima in circa  4 ore circa, inizieremo la lunga discesa per rientrare alle auto (1800 m circa). La discesa può avvenire lungo l’itinerario di salita oppure passando per  il vallone del Grand-Etret.

Materiale richiesto

Attrezzatura completa da scialpinismo (sci, scarponi, pelli, rampant, ramponi e bastoncini) Kit sicurezza: artva pala sonda, eventualmente possibilità di noleggio. Abbigliamento idoneo, guscio, piumino, ricambio intimo, berretto e/o buff, zaino max 30 l. thermos, snack (barrette, frutta secca o simili).

La quota comprende:

assistenza completa da parte della guida alpina per tutta la durata dell’evento.

La quota non comprende:

spese di viaggio, mezza pensione al rifugio.

N.  minimo di partecipanti 4, N. massimo di partecipanti 6.

Potrebbe interessarti anche:

https:corso-di-scialpinismo-avanzato  oppure haute-route-del-gran-paradiso

ricordatevi sempre di consultare il bollettino valanghe

http://appweb.regione.vda.it/DBWeb/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf

 

 

Scialpinismo in Abruzzo tra Gran Sasso e Maiella

L’Abruzzo è una regione splendida, ricca di tradizioni e di montagne selvagge. Fare scialpinismo in Abruzzo sarà un’esperienza indimenticabile, quasi esotica. Salire il Gran Sasso, che con i suoi 2912m è la cima più alta e maestosa degli appennini, ma anche sciare sul firn della Maiella sono garanzie di soddisfazione e divertimento.

Si parte il venerdì nel primo pomeriggio in modo da pernottare zona Prati di Tivo la sera.

Giorno 1 

Il primo giorno è interamente dedicato al Gran Sasso. Partiamo da Prati di Tivo (1400m) e per il versante nord raggiungiamo la cima (2912m). Dalla sommità del Gran Sasso il panorama spazia dal mar Tirreno al mar Adriatico. La discesa lungo il ghiacciaio del Calderone è entusiasmante, spesso con neve bella. Rientrati a Prati ci spostiamo verso S.Leonardo nel Parco Nazionale della Maiella. Dislivello: 1500m, difficoltà: buono sciatore alpinista.

Giorno 2

Il secondo giorno saliamo il bel canale della Giumenta Bianca, inizialmente ripido e rettilineo quando si biforca prendiamo il ramo destro a raggiungiamo il pianoro sommitale. Da li poco alla vetta e poi una discesa strepitosa fino alla macchina. Dislivello: 1400m, difficoltà: buono sciatore alpinista.

 

Equipaggiamento:

  • Set completo da scialpinismo (sci, scarponi, attacchi pelli di foca e coltelli)
  • Picozza massimo 50/60cm
  • Ramponi classici con antizoccolo
  • Kit sicurezza (pala,artva e sonda)

 

Livello tecnico richiesto:

Si richiede una buona tecnica di salita con le pelli di foca e di discesa in fuoripista, occorre anche un buon allenamento per effettuare gite di 1500m di dislivello.
Il programma potrà essere modificato dalla guida alpina in base al livello tecnico dei partecipanti o per ragioni nivo meteorologiche. In oltre se i partecipanti lo richiedono, in accordo con la guida, si può fare una gita in più.

Quota: 170 € a persona, minimo 4 part.

Corso di scialpinismo avanzato

Stage di arrampicata in fessura – Effettuare gli incastri –  Proteggersi con friends e nuts

L’arrampicata in fessura è completamente diversa da quella a cui siamo abituati.
Non si tengono tacche con le dita e non si usano piccoli appoggi con i piedi; ha una tecnica tutta sua.

Su quale roccia?

Generalmente l’arrampicata in fessura si pratica sulle rocce magmatiche:

  • Granito
  • Porfido
  • Gneiss

Una volta appresa la si può utilizzare su ogni tipo di roccia, anche su calcare.

Arrampicata in fessura
Uno dei primi tiri del Nose in Yosemite

Come funziona?

Gli incastri più semplici sono dei blocchi articolari, è come se la nostra mano diventasse un enorme nut.
Si risparmiano energie perchè non vengono coinvolti i muscoli degli avambracci.

E’ dolorosa?

La parola incastro non suggerisce qualcosa di piacevole, è proprio per questo che è necessario nastrarsi col nastro da taping per proteggersi il dorso delle mani. Impareremo come fare. In commercio ci sono anche dei guantini appositi, proveremo anche quelli.

Come si svolge?

  • Vedremo subito le nastrature.
  • Arrampicata in fessura in una falesia di granito. Inizialmenete da secondi di cordata per apprendere bene la tecnica.
  • Scalerete da secondi piazzando le protezioni lungo il tiro mentre salite passandoci una corda ausiliaria.
  • Scalerete da primi di cordata, con le protezioni già in loco.
  • Se lo vorrete e noi lo riterremo opportuno, dopo avere valutato che ne siete in grado, arrampicherete da primi piazzando tutte le protezioni.

Dove?

La falesia trad più adatta è Cadarese (VB), ma ci sono diversi luoghi dove andare potremo cambiare in base al meteo.
Anche Predazzo (TN) su porfido e Valle dell’Orco (TO) su gneiss granitoide sono degli spot eccellenti.

Difficoltà

Medio – Difficile
E’ richiesto un livello di arrampicata su roccia di 6a a vista, 6b su lavorato.

Costo

150 euro a persona.

Arrampicata in Fessura
Thanks God Ledge – Il tiro della famosa cengia dell’Half Dome in Yosemite

La quota comprende

  • Insegnamento da parte della guida alpina
  • Uso del materiale da arrampicata in fessura: 4 set di friends dai più piccoli ai più grandi, 2 set di nuts, corde e rinvii e da arrampicata.

La quota NON comprende

  • Viaggio
  • Pernotto mezza pensione in zona
  • Spese di viaggio e pernotto mezza pensione della guida da dividere sui partecipanti
  • Tutto quello che non è nominato ne “la quota comprende”

Minimo partecipanti

4

Materiale necessario

Abbigliamento da arrampicata, casco, imbrago, scarpette comode, sacchetto della magnesite, un rotolo di nastro da taping largo

Altre informazioni

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso di arrampicata per alzare il grado.

Ramponata al Monte Cimone

La Ramponata al Monte Cimone è una bellissima escursione invernale, che permette di toccare la vetta più alta del nostro Appennino.
Saliremo dalla solare parete sud ovest, che è sicuramente il versate più selvaggio della montagna, lontano dagli impianti di risalita.

Il nostro punto di partenza sarà Doccia (1237 m), da dove inizieremo a salire nel bosco fino a quota 1700 m circa, dove continueremo su pendii aperti.

Il percorso non presenta grosse difficoltà tecniche ma ha un dislivello elevato.

Difficoltà

Facile, adatto come prima esperienza in ambiente invernale
Dislivello totale 950 m

Requisiti per la partecipazione

  • Buona forma fisica: il dislivello di 950 m necessita di un buon livello di allenamento aerobico

Materiale necessario 

Scarponi impermeabili e caldi, ramponi classici e coppia di bastoncini (se non li avete le mettiamo a disposizione noi), due paia di guanti, berretto, abbigliamento invernale adeguato, thermos, viveri da corsa, occhiali da sole, crema solare.

La quota comprende

Accompagnamento da parte di un professionista qualificato (Guida Alpina o A. Guida Alpina),  utilizzo del materiale comune, noleggio del materiale per chi ne fosse sprovvisto

La quota NON comprende

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri

Costo

60 € a testa

Numero minimo 5 partecipanti

 

Se sei interessato alla Ramponata al Monte Cimone, potrai anche essere interessato alla

Ciaspolata al Lago Santo Modenese

Corso di Alpinismo Invernale Base

Stage cascate di ghiaccio 

Lo stage di cascate di ghiaccio è rivolto a chiunque voglia avvicinarsi a questa disciplina ma anche a chi vuole migliorare, provare del misto e magari anche andare da primo di cordata. L’arrampicata su cascata di ghiaccio è una delle discipline più suggestive ed emozionanti che si possono svolgere in montagna. Spesso considerata un’attività estrema e riservata a pochi, in realtà l’arrampicata su cascata è uno specialità molto ludica e adatta a qualunque persona in buona forma fisica. Faremo 2 giorni in falesie adatte ad imparare la tecnica su cascata, la zona che abbiamo pensato per questo stage è l’Alto Adige dove vi sono diverse falesie per scalare su ghiaccio. In queste strutture è possibile anche trovare terreno facile per cimentarsi da primi di cordata. Saranno riprese tutte le nozioni riguardanti la tecnica e la sicurezza su cascata.

Guarda il reportage dell’ultimo Corso Cascate

 

Costo: 150 € a persona

La quota comprende: insegnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.

La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione il sabato, spese della guida da dividersi sui partecipanti.

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario: scarponi rigidi automatici, ramponi da cascata, piccozze da piolet traction (se non le avete le mettiamo a disposizione noi), casco, imbraco, due paia di guanti, abbigliamento invernale adeguato, thermos, ghette, viveri da corsa.

Altre informazioni: le località verranno scelte in base alle migliori condizioni del ghiaccio che generalmente saranno fra le seguenti:

 

Potrebbe interessarti anche il nostro corso cascate di ghiaccio avanzato

Arrampicata in Falesia – Giornata a Monsummano (PT)

Una giornata di arrampicata in falesia a Monsummano in provincia di Pistoia è ideale per i periodi freddi

E’ un anfiteatro assolato con temperature sempre piacevoli suuddiviso in due grandi settori:

  1. La cava rossa: con tiri più verticali e roccia lavorata a canne e buchi
  2. La cava grigia: con tiri più appoggiati

Ospita svariati settori adatti a una giornata di arrampicata in falesia per qualsiasi livello.

Perchè?

  • Hai già fatto un corso base di arrampicata
  • Vorresti continuare a praticare, ma non sai con chi andare
  • Non ti senti ancora sufficientemente sicuro per andare con i tuoi amici
  • Vuoi sdoganarti dall’arrampiacata da secondo e andare da primo

Di cosa si tratta?

L’arrampicata in falesia può essere un momento divertente e di grande soddisfazione.

E’ un’occasione per migliorare la propria tecnica di arrmpicata, ma  anche per apprendere le sottigliezze della sicura fatta come si deve.

Non dimentichiamoci che si sviluppano e rafforzano le capacità necessarie a qualsiasi tipo di attività di scalata in montagna, sia classica, che sportiva.

Quali requisiti devo avere?

  • Avere già arrampicato su roccia almeno una volta oppure
  • Avere una buona esperienza di arrampicata indoor
  • Sapere fare sicura a chi arrampica da secondo

E se abbiamo tutti livelli diversi?

Gestiremo i livelli dei partecipanti accoppiandoli per capacità e peso in modo che ciascuno ne tragga il massimo benficio possibile.

Cosa otterrò?

  • Imparerai più velocemente ad arrampicare.
  • Avrai un approccio alla sicurezza più approfondito evitando di incorrere in errori comuni all’inesperienza.
  • Conoscerai nuove persone con cui scalare.
  • Potrai velocemente andare in autonomia, con quante giornate di accompagnamento dipende solo da te.

E’ difficile?

No, sceglieremo un terreno adatto per farti migliorare, ma allo stesso tempo metterti alla prova.
Quindi la giornata di arrampicata in falsesia è facile per principianti ma allo stesso anche di un livello intermedio.
Dipende a che livello sei

La quota comprende

Insegnamento da parte di una guida alpina, utilizzo del materiale comune (corde, rinvii), noleggio attrezzatura personale per chi non la possedesse (imbraco, casco, scarpette).
Abbiamo scarpette per tutti, ma vi suggeriamo di averne un paio personali.

La quota NON comprende

Spese per pranzo al sacco, eventuali pernottamento se vuoi dormire in zona la sera prima, viaggio.
In caso di trasferimenti la guida sale in auto coi partecipanti e non contribuisce alle spese.

Minimo partecipanti

4

Massimo partecipanti per guida

6 – Poniamo particolare attenzione al rapporto tra guida e allievi in modo che questa giornata di arrampicata in falesia possa dare il massimo dei frutti.

Materiale necessario

Casco, imbraco da arrampicata, scarpette, sacchetto della magnesite (opzionale), acqua, pranzo al sacco, zaino 35 litri (circa).
Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide.
Per quanto riguarda l’abbigliamento è necessario avere pantaloni lunghi comodi e vestirsi a strati per la parte alta del corpo

Altre informazioni:
La destinazione può subire variazioni di destinazione in favore di luoghi analoghi dove il meteo sarà più favorevole.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso avanzato di arrampicata su roccia

Arrampicata in Falesia – Giornata al Muzzerone

La falesia del Muzzerone (SP) ospita svariati settori adatti a una giornata di arrampicata in falesia per qualsiasi livello.

Perchè?

  • Hai già fatto un corso base di arrampicata
  • Vorresti continuare a praticare, ma non sai con chi andare
  • Non ti senti ancora sufficientemente sicuro per andare con i tuoi amici
  • Vuoi sdoganarti dall’arrampiacata da secondo e andare da primo

Di cosa si tratta?

L’arrampicata in falesia può essere un momento divertente e di grande soddisfazione.

E’ un’occasione per migliorare la propria tecnica di arrmpicata, ma  anche per apprendere le sottigliezze della sicura fatta come si deve.

Non dimentichiamoci che si sviluppano e rafforzano le capacità necessarie a qualsiasi tipo di attività di scalata in montagna, sia classica, che sportiva.

Quali requisiti devo avere?

  • Avere già arrampicato su roccia almeno una volta oppure
  • Avere una buona esperienza di arrampicata indoor
  • Sapere fare sicura a chi arrampica da secondo

E se abbiamo tutti livelli diversi?

Gestiremo i livelli dei partecipanti accoppiandoli per capacità e peso in modo che ciascuno ne tragga il massimo benficio possibile.

Cosa otterrò?

  • Imparerai più velocemente ad arrampicare.
  • Avrai un approccio alla sicurezza più approfondito evitando di incorrere in errori comuni all’inesperienza.
  • Conoscerai nuove persone con cui scalare.
  • Potrai velocemente andare in autonomia, con quante giornate di accompagnamento dipende solo da te.

E’ difficile?

No, sceglieremo un terreno adatto per farti migliorare, ma allo stesso tempo metterti alla prova.
Quindi la giornata di arrampicata in falsesia è facile per principianti ma allo stesso anche di un livello intermedio.
Dipende a che livello sei

La quota comprende

Insegnamento da parte di una guida alpina, utilizzo del materiale comune (corde, rinvii), noleggio attrezzatura personale per chi non la possedesse (imbraco, casco, scarpette).
Abbiamo scarpette per tutti, ma vi suggeriamo di averne un paio personali.

La quota NON comprende

Spese per pranzo al sacco, eventuali pernottamento se vuoi dormire in zona la sera prima, viaggio.
In caso di trasferimenti la guida sale in auto coi partecipanti e non contribuisce alle spese.

Minimo partecipanti

4

Massimo partecipanti per guida

6 – Poniamo particolare attenzione al rapporto tra guida e allievi in modo che questa giornata di arrampicata in falesia possa dare il massimo dei frutti.

Materiale necessario

Casco, imbraco da arrampicata, scarpette, sacchetto della magnesite (opzionale), acqua, pranzo al sacco, zaino 35 litri (circa).
Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide.
Per quanto riguarda l’abbigliamento è necessario avere pantaloni lunghi comodi e vestirsi a strati per la parte alta del corpo

Altre informazioni:
La destinazione può subire variazioni di destinazione in favore di luoghi analoghi dove il meteo sarà più favorevole.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso avanzato di arrampicata su roccia

Stage di Dry Tooling

Il dry tooling è una disciplina dell’arrampicata che utilizza le attrezzature nate per la scalata su ghiaccio per arrampicare sulla roccia. Nata come strumento di allenamento per il misto classico e moderno è divenuta una disciplina indipendente con anche una gradazione delle difficoltà autonoma.

Nell’ultimo decennio, la possibilità di esercitarsi presso falesie di total dry appositamente attrezzate ha permesso di alzare molto il livello di misto in alta montagna. Grazie alle nuove tecniche e all’allenamento, è oggi possibile salire vie impegnative di misto, che un tempo richiedevano largo uso di artificiale e lunghe permanenze in parete, in velocità e “in libera”.

Un giorno in falesia ci consente di capire come usare le piccozze anche sul terreno per cui non sono state appositamente create.

L’esperienza maturata nella giornata sarà utile anche sulle vie in alta montagna, quando il ghiaccio è carente ed è necessario fare passaggi su roccia con le picche.

Effettueremo il corso alla falesia Val dei Coali a Ferrara di Monte Baldo (VR) la più significativa della zona, oppure per questioni di comodità per chi viene da lontano presso il settore dry della Pietra di Bismantova (RE).

Difficoltà

Media, è utile saper arrampicare su roccia o su ghiaccio.

La quota comprende

insegnamento da parte della guida alpina.

Minimo partecipanti

 3

Materiale necessario

Coppia di piccozze da piolet traction, ramponi, scarponi ramponabili, imbraco, casco, pranzo al sacco, thermos. Le picche da piolet traction specifiche per il dry tooling possono essere messe a disposizione gratuitamente dalle guide alpine

Altre informazioni

Ritrovo ore 8.00 casello di Modena Nord. La giornata verrà effettuata con qualsiasi condizione meteo, dato che la parete e la sua base sono protette dalle precipitazioni.

Potrebbero interessarti anche il corso di cascate di ghiaccio base e avanzato.

Ciaspolata al Lago Santo Modenese

Vi proponiamo una ciaspolata al lago Santo modenese. Una località evidentemente adatta per questo tipo di attività. La quota elevata che si raggiunge comodamente in auto, già 1500 metri di quota, è una garanzia di neve al suolo.

I percorsi in zona sono diversi, uno dei più interessanti è quello che porta al lago Baccio, un ampio specchio d’acqua che separa il fitto bosco a est, dalle rocciose pareti del monte Giovo a ovest.  Il lago dalla forma ovale è situato a quota 1.550 metri, pertanto ha la superficie perennemente ghiacciata durante l’inverno.

Ciaspole

Per la progressione sulla neve useremo una coppia di bastoncini da sci e le ciaspole, termine gergale per definire le racchette da neve. Si calzano sulle proprie scarpe, hanno una base d’appoggio larga che permette di galleggiare sulla neve e sono dotate di un piccolo ramponcino al fine di fare maggior presa sulla neve dura o sul ghiaccio.

Con chi?

Sarete accompagnati da una guida alpina, l’unica figura professionale legalmente riconosciuta in Italia a cui è consentito di accompagnare le persone su terreno innevato con questo tipo di attrezzature.

Difficoltà

Facile, cammineremo su terreno pianeggiante o in leggera salita per non più di 2 ore e mezzo, comprese le pause.

Come vestirsi

Abbigliamento invernale adeguato. A gennaio a 1.500 metri può fare molto freddo, ma ci muoveremo, dunque ci scalderemo, comunque sia l’abbigliamento da sci può essere la scelta giusta. Cercate di prendere qualcosa che sia modulabile in caso vi venga caldo durante l’escursione.
Importante non scordarsi:

  • Scarponcini da trekking caldi o stivaletti imbottiti
  • Guanti
  • Berretta

Materiale tecnico

Ciaspole e bastoncini da sci verranno forniti da noi quindi sono compresi nel prezzo

Pranzo

Dopo la ciaspolata è possbile pranzare al rifugio Vittoria, gestito dal mitico Tex e dalla sua famiglia.

Ciaspolata

Qui il cibo è di qualità e in porzioni abbondanti

Costo

Accompagnamento della guida alpina e noleggio materiale: 20 € a persona

Il pranzo è a parte.

Programma

Ritrovo al parcheggio del rifugio Vittoria  alle 9.30 di domenica.

Clicca sulla mappa per vedere quanto dista da casa tua 

Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro corso base di alpinismo invernale.

 

Lezioni di arrampicata a Montignoso

Le nostre lezioni di arrampicata a Montignoso, sono il modo più semplice per provare un’esperienza su roccia. L’arrampicata sportiva è uno sport in grandissima espansione. Le numerose palestre presenti nelle città lo testimoniano.
Arrampicare su roccia, quella vera, è differente dall’arrampicata indoor. Se sia più o meno bello sta a te deciderlo, sicuramente è molto appagante.
Non è più difficile, è solo diverso. Può essere un bellissimo viaggio al di fuori della propria zona comfort.

In questa lezione della durata di quattro ore vi insegneremo tutto quello che serve per scalare da secondo di cordata in sicurezza.

Come legarvi e come fare una buona sicura al compagno.

La posizione ideale da assumere in calata.

Vedremo poi come muoversi su roccia, sfruttare al meglio l’uso dei piedi, riconoscere gli appoggi, il tutto attraverso una serie di esercizi utili ad imparare divertendosi.

Questa attività non è rivolta solo ai principianti, ma anche a coloro che vogliono migliorare la propria arrampicata passando a step successivi. Verranno quindi organizzati i gruppi in base alle capacità tecniche degli allievi.

Gli argomenti delle lezioni possono variare a seconda delle esigenze dei partecipanti. Gli step successivi possono riguardare la scalata da primi, i moschettonaggi, la tecnica di scalata su terreno verticale.

Altre informazioni

Difficoltà: facile

Costo: 40 euro a persona; possibilità di fare giornata intera costo 70 euro a persona.

La quota comprende: insegnamento da parte della guida alpina, imbrago, caschetto, scarpette, corda, rinvii.

Minimo partecipanti:  4

Materiale necessario: abbigliamento comodo, t-shirt, maglia/pile leggero ed uno più caldo, giacca, berretto

Programma

Ritrovo ore 8:15 presso parcheggio davanti ad Alpstation Sarzana, da lì si parte con mezzi propri per raggiungere il Montignoso (Massa). Fine lezione ore 13:00 o 16:00.

Potresti essere interessato anche al nostro corso-base-di-arrampicata-roccia

Per trovare la posizione dell’appuntamento segui indicazioni da qui alpstation sarzana

Freeride in Marmolada

Una grande classica!! Freeride in Marmolada…la regina delle dolomiti con i suoi 3343m. Questo comprensorio, grazie alla quota elevata e all’esposizione a Nord permette delle ottime sciate soprattutto dopo recenti nevicate. Si raggiunge facilmente dalla Val di Fassa e consente giornate “Full Ski” anche partendo dalla pianura.  Ambiente dolomitico superbo.

Non mancano discese tecnicamente più impegnative o più avventurose, isolate e lontano dagli impianti. Pur essendo molto frequentate, grazie alla nostra esperienza e alla conoscenza della zona, potrà essere possibile sciare su neve non tracciata dato che la superficie è molto ampia e alcune varianti non sono così evidenti. Tutto ciò senza mai tralasciare gli aspetti della sicurezza, indispensabili in ambiente innevato.

 

  • Ritrovo: alle 6,00 presso il casello di Modena nord
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, spese di trasporto e skipass della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi pendii. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Per farti un’idea sull’attività proposta dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

 

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