Linea d’Ombra al Grondilice – Una linea facile di misto.

Linea d’Ombra al Grondilice è uno dei pochi itinerari facili che tuttavia presentano una certa tecnicità della arrampicata tipica dell’alpinismo invernale sulle Apuane. Insomma, non è una via di misto vera e propria ma non è nemmeno un canale, salvo innevamenti eccezionali che probabilmente banalizzano le difficoltà.

Linea d'Ombra al Grondilice
Rosso: Linea d’Ombra; verde: Ghiaccio Salato; blu: canale Giancarlo

Il Grondilice è una delle montagne più frequentate in inverno per l’arrampicata mista, soprattutto sul suo breve versante Nord-Est.

Il versante Ovest e Sud Ovest, decisamente più appoggiato, è estremamente vario grazie alla presenza di guglie, pilastrini e canali obliqui che solcano in modo caotico la parete ed è il terreno ideale per discese di sci ripido ma anche per itinerari di alpinismo invernale medio facili.

Il versante è contraddistinto nella parte alta da una evidentissima spaccatura dove l’ombra permane tutto il giorno nonostante l’esposizione del versante. Più in basso sfruttando altri pilastrini e guglie si può individuare una linea che è relativamente protetta da sole e dunque garantisce una certa probabilità di buone condizioni di neve e ghiaccio.

Pur non avendo trovato alcuna traccia di passaggio (come spesso accade in Apuane), è probabile che, quantomeno la spaccatura finale, sia già stata salita, probabilmente arrivando per la linea logica del canale che solca tutta la parete. Tuttavia non mi è mai capitato di ricevere informazioni o notizie di ripetizioni, anche se molti Apuanisti con l’occhio allenato avranno sicuramente notato questa linea logicissima.

In assenza di nome, proponiamo “Linea d’ombra”, pronti a ritirarlo se dovessero emergere informazioni di precedenti salite e relativo battesimo 🙂

Relazione di Linea d’Ombra al Grondilice (salita di Giampaolo Betta e Edoardo Montorsi, dicembre 2017)

Difficoltà: AD+ (nelle condizioni attuali di innevamento)

Dislivello: circa 400 metri

1° tiro: si può attaccare per il Canale Giancarlo salendo fino alla sommità del conoide; in questo caso nel tratto iniziale incassato si può incontrare, con scarso innevamento, un passo strapiombante dovuto ad un masso incastrato, evitabile a destra per goulottine (70°). Oppure si può attaccare per la più difficile variante a destra (cosa che abbiamo fatto noi). In tal caso, questo sarà il tiro più difficile della via (con scarso innevamento passaggi a 75° e paleo traction); si sosta sotto masso incastrato dopo circa 50 metri.

Linea d'Ombra al Grondilice
Nella variante diretta di attacco

2° tiro: si oltrepassa il masso incastrato e si prosegue nel canale (50°) fino a incrociare il canale Giancarlo (che si presenta come una specie di rampa nevosa in questo tratto). Altri 50 metri circa

3°-4°-5° tiro: si prosegue per altri 150 metri circa su terreno facile. Inizialmente si prende il canalino di sinistra che si abbandona ancora verso sinistra prima di una strozzatura. Si raggiunge un ulteriore canalino a sinistra di una pilastrino che si segue fino ad arrivare alla base di una parete compatta (sosta su clessidra doppia)

6° tiro: si sale la goulotte a sinistra della parete (70° max) e si sosta dopo circa 60 metri sulle rocce  di sinistra, ormai in vista del grande fessurone.

7° tiro: si sale obliquando a destra per rientrare nel canale principale. Si supera qualche saltino più ripido (max 70°, in base all’innevamento) e si sosta dopo circa 60 metri sulle rocce di destra.

Linea d'Ombra al Grondilice
All’inizio del fessurone evidente del versante Ovest del Grondilice

8° tiro: si entra nell’enorme spaccatura, inizialmente si tiene la destra (saltino 75°) poi ci si sposta a sinistra con passaggi delicati e si sale il lato sinistro per andare a sostare sulle rocce di sinistra dopo circa 60 metri (masso incastrato + caratteristico spuntone)

Linea d'Ombra al Grondilice
Bei saltini di ghiaccio lungo il canale

9° tiro: ci si risposta al centro della spaccatura per seguire una goulottina (70°) fino a raggiungere la cresta dopo circa 30 metri.

Linea d'Ombra al Grondilice
In arrivo alla punultima sosta
Linea d'Ombra al Grondilice
Ultimo tratto dell’impressionante fessurone

Discesa

Si sbuca ad una forcella non distante dalla foce Garnerone, dalla quale si può scendere sul lato Serenaia (opzione più semplice). Con buon innevamento è probabilmente possibile scendere direttamente dalla forcella verso Nord-Est.

Linea d'Ombra al Grondilice
Un passaggio ripido e esposto lungo la cresta Nord-Ovest del Grondilice

In alternativa si può seguire tutta la crestra Nord-Ovest del Grondilice (passaggi non banali ed esposti) per poi scendere dalla vetta per il versante Ovest, oppure si può scendere dal canale Giancarlo (vedi precedente articolo).

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Se ti interessa percorrere una via di misto delle Apuane accompagnato dalle Guide Alpine White&Blue leggi il seguente articolo.

Oppure per imparare ad affrontare autonomamente questo tipo di via ti consigliamo i nostri corsi di alpinismo invernale base ed avanzato e i nostri stage di misto nel Mercantour.

A questo link puoi trovare il video di una delle salite invernale più classiche delle Apuane: la traversata del Cavallo.

Se ti interessano altre relazioni di alpinismo invernale sulle Apuane ti consigliamo la pubblicazione “Ghiaccio Salato” edita da Versante Sud e per le vie più recenti, di sfogliare il nostro blog

Giampaolo Betta

Giampaolo Betta, Guida Alpina UIAGM - IFMGA. Appassionato di alpinismo invernale e di Alpi Apuane soprattutto. Email: giampaolo@wbguides.com

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