Le tue Guide Alpine in Emilia Romagna, Liguria e Toscana
Uscita
Prezzo
€ 520 a persona
Durata
6 GG
Partecipanti
5-6 x Guida
Difficoltà
Facile ●●○○○
Il campo estivo per bambini a Civago è un’esperienza formativa di 6 giorni nell’Appennino Reggiano dedicata a ragazzi dai 10 ai 13 anni che desiderano vivere un’autentica avventura in montagna sotto la guida di guide alpine certificate UIAGM-IFMGA. Questa proposta di outdoor education si svolge nel cuore della Valle del Dolo, tra le valli e i boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano, offrendo ai partecipanti l’opportunità di sviluppare competenze di montagna di base, autonomia personale e capacità di orientamento attraverso un programma strutturato che alterna arrampicata sportiva, escursionismo, torrentismo, bivacco in tenda e orienteering e vie ferrate.
Civago, situata a 1.000 metri di altitudine nella provincia di Reggio Emilia, costituisce la base operativa perfetta per un campo avventura bambini grazie alla sua posizione strategica nell’Appennino Reggiano. Il territorio offre accessi diretti a pareti di arrampicata naturali, torrenti adatti al canyoning didattico, sentieri escursionistici CAI di diversa difficoltà e aree boschive perfette per attività di orientamento con carta e bussola. Le formazioni rocciose arenaria macigno, i boschi di faggio e abete bianco e i corsi d’acqua della Valle del Dolo forniscono il contesto naturale ideale per introdurre i giovani partecipanti alle discipline alpinistiche in sicurezza, con un rapporto guida-partecipanti di 1:6 che garantisce supervisione costante e apprendimento personalizzato.
L’approccio pedagogico del campo estivo WB Guides si basa sulla metodologia esperienziale applicata all’outdoor education, dove ogni attività proposta diventa occasione di apprendimento pratico, crescita personale e sviluppo di soft skills fondamentali come problem solving, lavoro di squadra, gestione dell’emotività e rispetto per l’ambiente naturale. Le guide alpine accompagnano i bambini attraverso un percorso progressivo che parte dalle basi della sicurezza in montagna, sempre calibrando le proposte sulle capacità individuali del gruppo. Ogni giornata diventa un’opportunità di scoperta del territorio appenninico, sfida personale e divertimento consapevole in ambiente montano.
Il programma giornaliero del campo estivo integra attività sportive di montagna con momenti ludico-educativi e vita di gruppo, creando un equilibrio tra apprendimento di skills specifiche e esperienze di socializzazione che rafforzano le dinamiche di gruppo e l’autonomia individuale. La giornata tipo prevede sveglia alle 7:30, colazione insieme, attività outdoor dalle 9:00 alle 17:00 con pausa pranzo al sacco in ambiente, rientro alla struttura base a Civago per doccia e tempo libero, cena alle 19:30 seguita da attività serali come giochi di gruppo, racconti di montagna e preparazione per il giorno successivo, instaurando routine che sviluppano senso di responsabilità e organizzazione personale.
Le attività principali del campo avventura includono progressione su vie ferrate, arrampicata sportiva su falesie naturali attrezzate dell’Appennino Reggiano, torrentismo in canyon facili con calate su corda, escursioni di più giorni con pernottamento in tenda, orienteering nei boschi della Valle del Dolo con uso di carta topografica IGM e bussola, e giochi di squadra a tema avventura che mantengono alta la motivazione dei partecipanti. Ogni attività viene preceduta da un’introduzione delle guide alpine sulle procedure di sicurezza, l’uso corretto dell’attrezzatura tecnica e i comportamenti da adottare, seguendo una progressione didattica che valorizza i successi individuali e incoraggia i ragazzi a mettersi alla prova in ambiente protetto.
L’alloggio a Civago presso la struttura convenzionata garantisce comfort adeguato e gestione logistica ottimale, con camere multiple che favoriscono la socializzazione, bagni in condivisione, sala comune per attività indoor e pasti bilanciati preparati in base alle esigenze nutrizionali dei giovani sportivi. La cucina propone menù equilibrati che tengono conto del dispendio energetico delle attività giornaliere in montagna, integrando prodotti locali dell’Appennino Reggiano e rispettando eventuali intolleranze alimentari o scelte dietetiche dei partecipanti. L’atmosfera informale dei pasti diventa momento di condivisione delle esperienze vissute e rafforzamento dei legami di gruppo sotto la supervisione costante delle guide alpine che gestiscono anche gli aspetti educativi della convivenza.
Il campo estivo avventura WB Guides a Civago si distingue per il focus sulle attività alpinistiche, non solo sulla semplice animazione ricreativa: i bambini non sono intrattenuti passivamente, ma diventano protagonisti attivi del proprio apprendimento outdoor, facendo esperienze alpinistiche reali spendibili in contesti montani futuri. La presenza esclusiva di guide alpine professioniste UIAGM-IFMGA, l’utilizzo di attrezzature tecniche certificate CE e la gestione della sicurezza secondo i protocolli alpinistici internazionali garantiscono standard qualitativi elevati che trasformano questa esperienza in un vero percorso formativo di outdoor education nell’Appennino Reggiano, dove avventura e responsabilità si integrano perfettamente per creare ricordi indelebili e competenze durature nei giovani partecipanti. Scopri di più sull’esperienza del campo estivo a Civago nel nostro articolo dedicato.
PROGRAMMA DELL'ATTIVITÀ
COSA PREVEDE L'ESPERIENZA
Il campo estivo per bambini inizia con l’arrivo dei partecipanti al punto di ritrovo concordato, seguito dal trasferimento verso la Pietra di Bismantova, iconica formazione rocciosa dell’Appennino Reggiano che si erge a 1.047 metri di altitudine. (Scopri le nostre esperienze di arrampicata sulla Pietra di Bismantova). Questa imponente parete verticale rappresenta la location ideale per l’introduzione all’arrampicata sportiva e permette alle guide alpine di effettuare una prima valutazione delle capacità tecniche e dell’attitudine dei giovani partecipanti. Durante la mattinata, dopo il briefing iniziale sulla sicurezza e la distribuzione dell’attrezzatura tecnica certificata, i ragazzi apprendono i fondamenti della progressione su roccia: uso corretto dell’imbrago, tecniche di assicurazione di base, posizionamento del corpo e dei piedi sulla parete. Le vie di arrampicata a Bismantova utilizzate per l’attività didattica sono selezionate in base al livello del gruppo, privilegiando settori con difficoltà semplici e protezioni adeguate che permettono ai bambini di sperimentare la roccia in sicurezza.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco consumato ai piedi della Pietra con vista panoramica sulle montagne, il gruppo si trasferisce a Civago, località situata a 1.000 metri di altitudine nella Valle del Dolo che costituirà la base operativa per i giorni successivi. All’arrivo presso la casa vacanze Il Bucaneve, struttura convenzionata che ospiterà il gruppo per tutta la durata del campo avventura, vengono assegnate le camere e fornite le informazioni sulla gestione degli spazi comuni, gli orari dei pasti e le regole di convivenza. La serata si conclude con la cena, momento di socializzazione tra i partecipanti e descrizione del programma del giorno successivo, seguito dalla preparazione dello zaino per l’escursione alla ferrata del Barranco del Dolo.
La seconda giornata del campo estivo a Civago è dedicata alla via ferrata del Barranco del Dolo, percorso attrezzato nelle immediate vicinanze della base operativa e ideale per introdurre le tecniche di progressione su vie ferrate. Dopo la colazione alle 7:30 presso la casa vacanze, il gruppo si prepara con l’equipaggiamento specifico: imbrago, kit da ferrata con dissipatore e casco, tutti forniti dall’organizzazione e verificati dalle guide alpine. Il trasferimento all’attacco avviene a piedi con breve camminata di avvicinamento che permette un adeguato riscaldamento e familiarizzazione con il territorio della Valle del Dolo.
La ferrata del Barranco del Dolo presenta caratteristiche tecniche ideali per l’apprendimento: sviluppo verticale moderato, esposizione controllata e passaggi tecnici che permettono alle guide alpine di insegnare progressivamente l’uso corretto del kit, il posizionamento dei moschettoni lungo il cavo e la gestione dell’equilibrio. I partecipanti affrontano gradini metallici, traversi e creste, sempre sotto supervisione diretta con rapporto 1:6. Le guide forniscono feedback costanti, incoraggiano a superare la difficoltà emotiva e valorizzano i progressi individuali.
Il rientro alla casa vacanze Il Bucaneve avviene nel primo pomeriggio, con tempo per doccia, riposo e attività ricreative. La cena è seguita da un’attività serale e dalla preparazione dell’escursione di due giorni nell’alto Appennino: le guide illustrano il percorso, forniscono informazioni sul bivacco vicino al lago della Bargetana e coinvolgono i ragazzi nella preparazione degli zaini.
Il terzo e quarto giorno del campo estivo nell’Appennino Reggiano rappresentano un momento significativo: un’escursione di due giorni con pernottamento in tenda presso il lago Bargetana, a 1.860 metri, con eventuale ascensione al Monte Prado (2.054 metri). La partenza avviene dalla base di Civago al mattino, dopo una colazione abbondante. I partecipanti trasportano negli zaini equipaggiamento personale, sacco a pelo, materassino e parte del materiale comune, sperimentando autonomia e gestione dello zaino per trekking di più giorni.
Il percorso verso il lago della Bargetana si sviluppa lungo sentieri CAI attraversando boschi di faggio, praterie d’alta quota e ambienti rocciosi. Le guide alpine insegnano tecniche di orientamento con carta e bussola, lettura della cartografia topografica, identificazione dei riferimenti orografici, calcolo dei tempi e riconoscimento dei segnavia CAI. Il ritmo viene calibrato sulle capacità del gruppo con pause regolari.
All’arrivo al lago della Bargetana, il gruppo organizza il campo base: montaggio tende, gestione viveri e norme comportamentali ad alta quota sotto supervisione delle guide. Il pomeriggio offre tempo per attività ricreative, giochi e osservazione astronomica guidata. La sera è dedicata al riposo e alla preparazione per l’ascensione al Monte Prado.
Il quarto giorno inizia all’alba. Dopo colazione rapida, il gruppo parte per l’ascensione al Monte Prado lasciando al campo base materiale non necessario. Il percorso si sviluppa su sentiero CAI, con ritmo adattato dalle guide. L’arrivo in vetta al Monte Prado offre panorama a 360° sulle creste appenniniche e Alpi. La discesa verso il lago consente di recuperare l’equipaggiamento e rientrare a Civago per docce, riposo e cena.
Il quinto giorno è dedicato alla discesa di canyoning del torrente Dolo, affluente del fiume Secchia, combinando camminata su rocce, calate in corda doppia, tuffi in pozze, scivoli naturali e passaggi acquatici. Dopo colazione e briefing tecnico presso la casa vacanze Il Bucaneve, i partecipanti vengono equipaggiati con muta in neoprene 5mm, calzari, casco e imbrago specifico, tutto verificato dalle guide alpine.
Il trasferimento all’attacco del canyon del torrente Dolo avviene con breve spostamento in veicolo e camminata di avvicinamento. Prima di entrare in acqua, le guide spiegano tecniche di progressione in canyon: gestione corda doppia, tuffi sicuri, posizionamento corpo, nuoto e segnali di comunicazione. Il rapporto guida-partecipanti 1:6 viene mantenuto rigorosamente.
La discesa prevede pozze sicure da 2 a 5 metri per i tuffi, scivoli naturali, calate in corda doppia da 5 a 12 metri e passaggi acquatici. Le guide monitorano costantemente il gruppo e valorizzano ogni successo individuale. Tra i momenti più emozionanti ci sono le teleferiche (zipline) su cavi sospesi con supporto delle guide. La discesa dura 3-4 ore, seguita da rientro alla base, docce calde, riposo, attività ricreative e condivisione delle emozioni.
L’ultimo giorno è dedicato alla via ferrata della Penna di Civago, su una delle cime più panoramiche. I ragazzi applicano le competenze acquisite in un contesto scenico. La ferrata è di media difficoltà, con cavo, roccia e gradini metallici già sperimentati nei giorni precedenti.
La partenza dalla casa vacanze Il Bucaneve avviene dopo colazione, con equipaggiamento completo. Durante la salita, le guide osservano i progressi rispetto alla prima ferrata, valutando fluidità, gestione emotiva, uso del kit e autonomia. Il confronto rappresenta un feedback tangibile del percorso formativo, valorizzando crescita e autostima.
La vetta offre panorama sulla Valle del Dolo, le creste circostanti e i luoghi delle precedenti escursioni. La discesa completa l’attività tecnica. Il pomeriggio è dedicato alla grigliata conclusiva in area attrezzata vicino a Civago, con coinvolgimento dei ragazzi nella preparazione e gestione del cibo. La giornata termina con saluti finali, scambio di contatti e rientro verso i punti concordati, lasciando ricordi indelebili e competenze alpinistiche concrete.
DESCRIZIONE COMPLETA
Prerequisiti richiesti
Il campo estivo per bambini a Civago è progettato per ragazzi di età compresa tra 10 e 13 anni che desiderano vivere un’esperienza formativa in montagna e avvicinarsi alle discipline alpinistiche in modo sicuro e graduale. Questa fascia d’età rappresenta il momento ideale per introdurre i giovani alle attività outdoor strutturate, poiché combina una sufficiente maturità fisica e cognitiva per comprendere e applicare le procedure di sicurezza con l’entusiasmo e la curiosità naturali tipici della preadolescenza. Le guide alpine certificate calibrano le attività e il linguaggio didattico specificamente per questa fascia d’età, garantendo un approccio pedagogico adeguato che valorizza le capacità emergenti dei partecipanti senza sovrastimare o sottostimare le loro possibilità concrete.
I partecipanti al campo avventura nell’Appennino Reggiano devono possedere una buona condizione fisica generale adeguata alle attività all’aperto previste nel programma settimanale. Sono richieste una base di escursionismo e di arrampicata, almeno indoor, ma non sono necessarie competenze tecniche pregresse su vie ferrate, canyoning o escursionismo, poiché vengono insegnate dalle guide alpine partendo dalle basi. È fondamentale che i ragazzi abbiano una forma fisica che permetta loro di affrontare escursioni di più ore con zaino in spalla e dislivelli fino a 500 metri. La condizione fisica adeguata non significa essere atleti professionisti, ma semplicemente praticare regolarmente attività motoria, non avere problematiche di salute che limitino significativamente la mobilità o la resistenza fisica e possedere una capacità aerobica di base che consenta di camminare in montagna per alcune ore consecutive con pause regolari.
Oltre ai requisiti anagrafici e fisici, è importante che i partecipanti al campo estivo a Civago abbiano una motivazione personale a vivere l’esperienza e una predisposizione mentale positiva verso le attività outdoor e l’ambiente montano. Il programma prevede situazioni che richiedono gestione dell’emotività come l’esposizione su vie ferrate, nuoto durante il canyoning nel torrente Dolo, pernottamento in tenda in quota al lago della Bargetana e momenti di fatica fisica durante le escursioni nell’Appennino Reggiano. Non è necessario che i bambini siano già esperti o particolarmente coraggiosi, ma è fondamentale che abbiano voglia di mettersi alla prova, curiosità verso attività nuove e disponibilità ad affrontare piccole sfide personali con il supporto delle guide alpine e del gruppo. I ragazzi eccessivamente timorosi o completamente demotivati potrebbero non godere pienamente dell’esperienza, mentre chi ha spirito di avventura, voglia di imparare e apertura mentale verso nuove esperienze troverà nel campo un contesto ideale per la propria crescita.
Il campo estivo nell’Appennino Reggiano richiede un livello base di autonomia personale adeguato all’età dei partecipanti: capacità di gestire l’igiene personale in modo indipendente, organizzare i propri effetti personali senza supervisione continua, seguire indicazioni e regole di gruppo, e gestire la lontananza dalla famiglia per sei giorni. Non è necessaria un’autonomia completa tipica di ragazzi più grandi, ma i bambini devono essere in grado di dormire fuori casa senza difficoltà eccessive, adattarsi a routine diverse da quelle familiari e collaborare nelle attività quotidiane della convivenza presso la casa vacanze Il Bucaneve. Fondamentale è anche una minima capacità di socializzazione e relazione con i coetanei, poiché l’esperienza si basa fortemente sulle dinamiche di gruppo, la collaborazione nelle attività tecniche e la condivisione degli spazi comuni durante i pernottamenti.
La quota comprende
La quota non comprende
Materiale
Per partecipare al campo estivo per bambini a Civago è necessario portare attrezzatura personale specifica che verrà utilizzata durante le diverse attività alpinistiche del programma settimanale. L’attrezzatura tecnica di sicurezza per arrampicata, vie ferrate e canyoning (casco, kit da ferrata, moschettoni, corde, mute in neoprene) viene interamente fornita dall’organizzazione e verificata dalle guide alpine certificate prima di ogni attività. I partecipanti devono invece portare il materiale personale di base come dettagliato nella lista fornita al momento dell’iscrizione.
Per le attività di arrampicata sulla Pietra di Bismantova e progressione sulle vie ferrate dell’Appennino Reggiano, ogni partecipante deve portare: imbrago da arrampicata personale (sia imbrago completo per bambini che imbrago basso, purché certificato CE e in buone condizioni), scarpette da arrampicata e sacchetto della magnesite. Le guide alpine verificheranno il corretto indossamento e la regolazione delle fibbie di sicurezza prima di ogni sessione. Le scarpette devono calzare aderenti ma non dolorose, permettendo sensibilità della roccia e comfort.
Per le escursioni nell’Appennino Reggiano, inclusa l’ascensione al Monte Prado e il pernottamento al lago della Bargetana, è necessario portare: scarpe o scarponcini da trekking con suola scolpita tipo Vibram, caviglia alta preferibile, zaino da 30-35 litri per trasportare materiale personale, sacco a pelo, indumenti di ricambio, borraccia con capacità minima di 1 litro e lampada frontale con batterie cariche.
Per il bivacco in tenda al lago della Bargetana durante l’escursione di due giorni nell’Appennino Reggiano, ogni partecipante deve portare: materassino autogonfiabile o in schiuma per isolamento termico e comfort, sacco a pelo (saccopiuma) con temperatura comfort di almeno +5°C.
Completano l’equipaggiamento necessario per il campo estivo a Civago: costume da bagno per la discesa di canyoning nel torrente Dolo, crema solare protettiva ad alto fattore (minimo SPF 50), cappello da sole, asciugamano personale per docce presso la casa vacanze Il Bucaneve, e lenzuola (lenzuolo sotto e sopra oppure sacco lenzuolo) per il pernottamento nella struttura ricettiva di Civago.
Abbigliamento
L’abbigliamento per il campo estivo a Civago deve seguire il principio degli strati (layering) tipico delle attività in ambiente montano, permettendo di adattarsi rapidamente alle variazioni termiche tra valle e quota, tra momenti di attività fisica intensa e fasi di riposo, e alle possibili variazioni meteorologiche dell’Appennino Reggiano. È fondamentale portare capi tecnici traspiranti che favoriscano l’evaporazione del sudore durante lo sforzo fisico ed evitino l’accumulo di umidità a contatto con la pelle.
L’abbigliamento base per attività all’aperto deve includere: pantaloni lunghi o convertibili in pantaloncini per escursionismo e vie ferrate, evitando jeans, magliette tecniche a maniche corte e lunghe in tessuto sintetico o misto merino, calzettoni da trekking che prevengano vesciche e mantengano il piede asciutto, e intimo tecnico traspirante. È consigliabile portare almeno 4-5 magliette di ricambio.
L’abbigliamento termico è fondamentale per il pernottamento in quota al lago della Bargetana e per le attività in prima mattina o tardo pomeriggio. Portare: pile o felpa tecnica in materiale sintetico o lana merino, piumino leggero o giacca softshell, pantaloni lunghi comodi. Le temperature notturne possono scendere sotto i 10°C anche in piena estate.
La giacca antivento/antipioggia è il capo più importante dell’equipaggiamento, dove le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. Portare una giacca impermeabile con cappuccio, preferibilmente con cuciture nastrate e zip impermeabili, sufficientemente ampia da permettere la sovrapposizione degli strati isolanti sottostanti.
Per la discesa di canyoning nel torrente Dolo è necessario portare un costume da bagno che verrà indossato sotto la muta in neoprene fornita dall’organizzazione. Il costume deve essere aderente e confortevole.
Fondamentale portare adeguato intimo di ricambio per tutti i giorni del campo estivo a Civago: almeno 6-7 cambi completi di biancheria intima, calzini tecnici da trekking (consigliati 5-6 paia), e un paio di pantaloni lunghi di ricambio. È utile organizzare l’abbigliamento in sacchetti impermeabili separati (abbigliamento pulito, usato, abbigliamento per bivacco) per facilitare la gestione dello zaino durante l’escursione di due giorni al Monte Prado.
Obiettivo
L’obiettivo del campo estivo per bambini a Civago va ben oltre la semplice offerta di attività ricreative estive tipiche dei centri estivi tradizionali. Questo campo avventura nell’Appennino Reggiano mira a fornire ai giovani partecipanti un’esperienza formativa a 360 gradi che combina lo sviluppo di competenze tecniche negli sport outdoor con la crescita personale e sociale, creando un percorso educativo strutturato dove ogni attività proposta diventa strumento di apprendimento concreto e maturazione individuale. Le guide alpine certificate non si limitano a supervisionare le attività ma assumono un ruolo di mentori che accompagnano i ragazzi in un percorso di scoperta delle proprie potenzialità, gestione delle emozioni e acquisizione di autonomia in ambiente montano.
Attraverso le varie attività del programma settimanale, i bambini sviluppano competenze tecniche nelle principali discipline: tecniche di movimento su roccia in arrampicata sportiva con corretto uso dei nodi e della corda di assicurazione, progressione su vie ferrate con uso del kit da ferrata e gestione dell’esposizione, orientamento con carta topografica e bussola, tecniche di escursionismo con gestione dello zaino e pianificazione di trekking di più giorni, canyoning con calate in ambiente acquatico e progressione in forra, e nozioni base di bivacco e vita in tenda. Queste competenze vengono trasmesse progressivamente dalle guide alpine attraverso una metodologia didattica che parte sempre dall’effettiva pratica sul campo, dove ogni partecipante sperimenta direttamente le tecniche apprese sotto supervisione costante.
Il campo estivo nell’Appennino Reggiano rappresenta per molti bambini la prima esperienza significativa di confronto con i propri limiti fisici ed emotivi in un contesto protetto ma sfidante. Le attività proposte, dall’arrampicata sulla Pietra di Bismantova ai tuffi durante la discesa del torrente Dolo, dall’ascensione al Monte Prado alla ferrata della Penna di Civago, richiedono ai partecipanti di affrontare paure naturali legate all’altezza, all’acqua, alla fatica fisica e all’incertezza di situazioni nuove. Le guide alpine accompagnano questo processo con attenzione pedagogica, non forzando mai i ragazzi oltre le loro possibilità ma incoraggiandoli a esplorare gradualmente la propria zona di comfort, valorizzando ogni piccolo progresso e trasformando ogni difficoltà superata in un’occasione di rafforzamento dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità.
La convivenza di sei giorni presso la casa vacanze Il Bucaneve e la condivisione di esperienze intense come il pernottamento in tenda al lago della Bargetana o la discesa di canyoning creano dinamiche di gruppo che stimolano lo sviluppo di competenze sociali fondamentali: capacità di lavorare in squadra durante le attività tecniche che richiedono coordinamento e collaborazione, rispetto dei ruoli e delle regole della convivenza comunitaria, comunicazione efficace con compagni e guide alpine, gestione costruttiva dei conflitti e delle differenze individuali, e solidarietà reciproca nei momenti di difficoltà. Le guide alpine facilitano queste dinamiche positive attraverso la gestione attenta dei gruppi, la valorizzazione delle diversità individuali come risorsa collettiva e la creazione di un clima inclusivo dove ogni partecipante si sente parte integrante dell’esperienza.
L’immersione nella natura incontaminata dell’Appennino Reggiano stimola nei partecipanti la consapevolezza ambientale e il rispetto per gli ecosistemi montani. Durante le escursioni nella Valle del Dolo, il trekking al Monte Prado e il canyoning nel torrente Dolo, le guide alpine forniscono informazioni sulla geologia appenninica, la flora e fauna locali, i delicati equilibri degli ecosistemi d’alta quota e l’importanza della conservazione ambientale. I ragazzi apprendono concretamente i principi del “leave no trace” durante il bivacco al lago della Bargetana, imparano a riconoscere le tracce della fauna selvatica e sviluppano un senso di responsabilità personale verso la tutela dell’ambiente naturale.
Il campo estivo a Civago struttura progressivamente situazioni che richiedono ai partecipanti crescenti livelli di autonomia operativa e responsabilità personale: dalla preparazione autonoma dello zaino alla gestione dei propri indumenti e attrezzature, dalla collaborazione nell’allestimento del campo tenda al lago della Bargetana alla partecipazione attiva nelle operazioni quotidiane della vita di gruppo, dalla pianificazione dei propri ritmi durante le escursioni alla gestione delle risorse alimentari e idriche personali. Queste esperienze sviluppano senso di organizzazione, cura del materiale e capacità di autogestione.
Il campo estivo nell’Appennino Reggiano si propone di accendere nei partecipanti la passione per l’avventura e l’esplorazione, incoraggiando uno stile di vita attivo e una connessione profonda con la natura. L’esperienza intensa di sei giorni vissuti tra arrampicata, vie ferrate, escursionismo d’alta quota, canyoning e bivacco in montagna spesso rappresenta la scoperta di un mondo di possibilità outdoor che ignoravano, aprendo prospettive di pratica sportiva alternativa agli schermi e alle attività sedentarie. Le guide alpine trasmettono amore per l’ambiente alpino, cultura della sicurezza consapevole e piacere dell’esplorazione responsabile, seminando interessi e motivazioni per futuri percorsi alpinistici o per un rapporto più consapevole con la natura.
ALTRE INFORMAZIONI
Per chi?
Per i nati dal 2016 al 2013, pacchetto completo di 6 giorni di attività in montagna.
Il nostro campo estivo, comprende canyoning, arrampicata sportiva, vie ferrate, escursioni a piedi, pernottando alla casa vacanze del paese e in tenda.
Programma di massima
Martedì
Il primo giorno andremo ad arrampicare alla Pietra di Bismantova.
Alla sera ci trasferiremo a Civago per pernottare alla casa vacanze Il Bucaneve, il nostro punto di riferimento per dormire e mangiare nei giorni seguenti.
Mercoledì
Il secondo giorno dopo un’escursione su una esile traccia accanto al torrente, raggiungeremo la base del Barranco del Dolo. Così si chiama questa ferrata che corre sullo scoglio roccioso alla base della torre dell’Amorotto.
I kit da ferrata sono messi a disposizione dalle guide.
Giovedì e venerdi
Il terzo e quarto giorno faremo un’escursione a piedi nell’alto Appennino, visiteremo il lago della Bargetana, toccheremo la cima del Prado pernottando in tenda.
Sabato
Il quinto giorno scenderemo il canyoning del Dolo, un torrente dai colori intensi e dall’acqua cristallina. Le pozze permettono di tuffarsi e ci sono carrucole su teleferiche lunghe fino a 40 metri.
Mute, calzari, caschi e imbraghi da canyoning sono messi a disposizione dalle guide per tutti i partecipanti.
Domenica
Il sesto giorno ci aspetta la ferrata della Penna di Civago, dopo di che una bella grigliata nella natura al fiume. Incontro coi genitori e saluti.
Mezzi di trasporto
Dato che tutte le attività si svolgono nello stesso luogo, per tutta la durata del campo ci sposteremo a piedi per i brevi trasferimenti necessari.
Adattamenti in base al meteo
Il programma può subire variazioni e verrà adattato in base alle condizioni meteo a discrezione della guida.
Dove si svolge l'attività
Punto di ritrovo
Il punto di ritrovo per il campo estivo è situato a Modena, città facilmente raggiungibile dalle principali direttrici autostradali dell’Emilia-Romagna e punto di partenza strategico per il trasferimento verso Civago nell’Appennino Reggiano. La scelta di Modena come luogo di ritrovo risponde all’esigenza di centralizzare la partenza del gruppo in una località accessibile per le famiglie provenienti da diverse aree della regione e del Nord Italia, evitando ai genitori il tragitto verso le località montane e permettendo ai partecipanti di iniziare l’esperienza di gruppo già durante il viaggio verso la base operativa. Le guide alpine accolgono i ragazzi al punto di ritrovo concordato, effettuano la verifica della presenza di tutti i partecipanti, raccolgono eventuali documenti o comunicazioni finali dalle famiglie e organizzano il carico dei bagagli sui mezzi di trasporto che condurranno il gruppo verso la Pietra di Bismantova.
Il trasferimento da Modena alla Pietra di Bismantova viene effettuato con mezzi di trasporto organizzati dall’organizzazione, garantendo sicurezza e comfort durante il viaggio che attraversa l’Appennino Reggiano risalendo progressivamente dalla pianura padana verso le quote montane. Durante il tragitto, le guide alpine iniziano a creare il clima di gruppo presentando il programma settimanale, illustrando le caratteristiche del territorio e fornendo le prime informazioni sulle attività previste, trasformando il viaggio in un’opportunità educativa e di socializzazione tra i partecipanti.
Gli orari specifici di ritrovo a Modena vengono comunicati alle famiglie al momento della conferma dell’iscrizione al campo estivo, generalmente nella mattina del primo giorno per permettere l’arrivo in tempo utile all’arrampicata alla Pietra di Bismantova. Le famiglie devono presentarsi puntuali al punto di ritrovo con i ragazzi già dotati dell’equipaggiamento personale previsto nella lista materiale, permettendo alle guide alpine di effettuare una verifica rapida della completezza dell’attrezzatura e procedere tempestivamente alla partenza. È importante che i genitori forniscano alle guide eventuali informazioni rilevanti su intolleranze alimentari, terapie farmacologiche in corso, particolari necessità mediche o comportamentali dei figli.
Al termine dei sei giorni del campo estivo a Civago, il rientro avviene con modalità analoghe: trasferimento organizzato dalla base operativa della Valle del Dolo verso il punto di ritrovo di Modena dove le famiglie attendono i ragazzi negli orari comunicati preventivamente dall’organizzazione. Durante il viaggio di ritorno, le guide alpine conducono un debriefing conclusivo con i partecipanti raccogliendo impressioni sull’esperienza vissuta, valorizzando i progressi individuali. Il punto di riconsegna a Modena permette alle famiglie di recuperare i figli in una località comoda senza necessità di raggiungere le zone montane.
Clicca qui per il percorso: Link
Il responsabile dell’attività è la Guida Alpina che accompagna il gruppo ed è assicurata con Assicurazione Professionale obbligatoria di Responsabilità Civile contro Terzi per un massimale di 10 Milioni di € che copre esclusivamente l’attività professionale.
Sono coperte dall’assicurazione della Guida Alpina le spese di soccorso e recupero.
L’età minima dipende dall’attività e dal livello di difficoltà. Per attività come ferrate, trekking, arrampicata e canyoning, i minori sono generalmente benvenuti, purché accompagnati da un adulto. Di solito, consigliamo che i ragazzi abbiano almeno 15 anni per le attività, ma ci sono attività pensate per famiglie con bambini più piccoli, fino a campi estivi per i soli bimbi dai 9 ai 12 anni. Per attività come l’alta montagna, lo scialpinismo e il freeride sono necessarie una certa resistenza fisica e maggiori capacità tecniche. Contattaci per maggiori dettagli sull’età e sui requisiti specifici per ogni attività.
Per vivere al meglio l’esperienza in natura, è importante portare con sé attrezzatura adeguata. In generale, ti consigliamo di portare:
Assolutamente sì! Offriamo attività per tutti i livelli di esperienza, dai principianti agli esperti.
Indipendentemente dal livello, il nostro obiettivo è farvi sentire sicuri e coinvolti. Ogni uscita è pensata per rispondere alle tue esigenze e per farti divertire senza rischi.
Per prenotare una delle nostre attività, puoi farlo direttamente sul sito o contattarci via email, whatsapp o telefono. Ti invieremo tutte le informazioni necessarie per farlo e confermeremo la tua prenotazione.
Per quanto riguarda la cancellazione, trovi tutto a questo LINK.
Le condizioni meteo vengono monitorate in tempo reale e ti avviseremo tempestivamente se sarà necessario modificare l’itinerario o il luogo di svolgimento dell’attività. Se non fosse possibile partecipare a causa di condizioni meteo avverse, l’attività sarà riprogrammata in accordo coi partecipanti o rimborsata.
Il campo estivo dura sei giorni, da martedì a domenica.
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