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Tipologia Attività

Uscita

Scialpinismo Gran Paradiso 4061m – Salita alla Vetta con gli Sci | WB Guides

Prezzo

 280 a persona

Durata

2 GG

Partecipanti

4 x Guida

Difficoltà

Medio ●●●○○

Date disponibili:
  • 11-12 APRILE 2026

Salita Scialpinistica al Gran Paradiso: L’Unico 4000 Interamente Italiano

Vuoi salire con gli sci l’unico 4000 interamente in territorio italiano? La salita scialpinistica al Gran Paradiso (4.061m) è un’esperienza indimenticabile che combina alpinismo, sci e alta quota nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso in Valle d’Aosta. In due giorni, con guida alpina certificata, raggiungerai la vetta partendo dal Rifugio Vittorio Emanuele II (2.732m), attraverso un itinerario di circa 1.300 metri di dislivello su ghiacciaio.

Avete mai pensato di salire con gli sci ai piedi una cima di 4000 metri? Questa due giorni di scialpinismo sul Gran Paradiso vi porterà a vivere una grande avventura sulle Alpi, salendo pendii innevati che si estendono per oltre 2.000 metri di dislivello complessivi dalla partenza in Valsavarenche alla vetta.

Avrete l’opportunità di unirvi a un gruppo selezionato di appassionati per raggiungere la vetta a 4.061 metri, godendo di panorami spettacolari su Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Grivola e l’intero arco alpino occidentale. La discesa in neve fresca dal Ghiacciaio del Gran Paradiso vi regalerà emozioni pure, sciando da una delle vette più ambite delle Alpi.

Perché lo Scialpinismo sul Gran Paradiso è Speciale

Il Gran Paradiso rappresenta una delle salite scialpinistiche più iconiche delle Alpi per diverse ragioni. È l’unico 4000 interamente italiano: a differenza delle altre vette oltre i 4.000 metri (tutte al confine con Francia o Svizzera), il Gran Paradiso è completamente in territorio italiano, simbolo dell’alpinismo tricolore.

L’itinerario è tecnicamente accessibile a scialpinisti esperti con buona preparazione fisica. Il ghiacciaio ha pendenze moderate (30-35°) e la via normale dal Rifugio Vittorio Emanuele II permette di raggiungere la vetta con gli sci per gran parte del percorso. L’ambiente glaciale della Valle d’Aosta offre scenari di alta montagna incontaminati.

La discesa dal Gran Paradiso regala oltre 2000 metri di dislivello su neve spesso in buone condizioni. Completare questa salita significa entrare nel ristretto club di chi ha sciato su una delle 82 vette alpine che superano i 4.000 metri, un traguardo ambito da ogni scialpinista.

Esperienza e Preparazione Necessaria

Lo scialpinismo sul Gran Paradiso 4061m richiede ottima condizione fisica per circa 1.300 metri di dislivello in salita in alta quota del secondo giorno, esperienza scialpinistica su ghiacciaio, conoscenze alpinistiche base (progressione in cordata, uso di ramponi e piccozza) e buon acclimatamento all’altitudine. Il pernottamento al rifugio a 2.732 metri aiuta l’acclimatamento prima della salita finale.

La salita viene effettuata con guida alpina certificata UIAGM WB Guides, esperta del territorio della Valle d’Aosta, che gestisce la progressione in cordata sulla cresta finale ed eventualmente su ghiacciaio, valuta le condizioni meteo-nivologiche e garantisce un buon margine di sicurezza del gruppo.

Un’Avventura Indimenticabile sulle Alpi

Raggiungere la vetta del Gran Paradiso con gli sci è un’emozione che va oltre la semplice prestazione sportiva. Dalla vetta, lo sguardo spazia su tutte le Alpi Occidentali: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino. Sotto di te, la discesa ti aspetta per concludere in bellezza questa avventura di scialpinismo in Valle d’Aosta nel cuore del Parco Nazionale.

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Sei pronto a conquistare l’unico 4000 tutto italiano con gli sci? I posti sono limitati per garantire sicurezza e gestione ottimale del gruppo in alta quota. Prenota ora la tua salita scialpinistica al Gran Paradiso con WB Guides e vivi un’avventura indimenticabile sul ghiacciaio in Valle d’Aosta.

La vetta a 4.061 metri ti aspetta. Prenota ora!

Programma della Salita Scialpinistica al Gran Paradiso: 2 Giorni in Alta Quota

La salita scialpinistica al Gran Paradiso 4061m si sviluppa in due giorni intensi che combinano progressione su ghiacciaio, pernottamento in rifugio d’alta quota e salita alla vetta più alta interamente italiana. L’itinerario parte dalla Valsavarenche in Valle d’Aosta e ti porta attraverso ambienti glaciali spettacolari fino alla vetta, per poi regalare una discesa mozzafiato di oltre 2.000 metri di dislivello.

Giorno 1 – Salita al Rifugio Vittorio Emanuele II e Acclimatamento

L’avventura inizia con il viaggio verso la Valsavarenche, valle laterale della Valle d’Aosta che conserva un carattere selvaggio e autentico. Il ritrovo è a Pont (1.960m), località di partenza dell’itinerario scialpinistico.

La prima giornata prevede una salita di 700-800 metri di dislivello fino al Rifugio Vittorio Emanuele II (2.732m), storico rifugio del CAI situato in posizione panoramica sul ghiacciaio. Il percorso risale la valle attraverso pendii e boschi di larici, permettendo al corpo di iniziare l’acclimatamento all’altitudine.

Il ritmo di salita è moderato per favorire l’adattamento progressivo alla quota. Tempo di salita: circa 2-3 ore con pelli, a seconda delle condizioni della neve e del passo del gruppo.

Tardo pomeriggio e sera al rifugio: Arrivo al rifugio nel pomeriggio, sistemazione nelle camerate e pranzo. Il pomeriggio è dedicato al riposo e all’acclimatamento, fondamentale per la salita del giorno successivo oltre i 4.000 metri. La guida alpina verifica il materiale tecnico, prepara le corde e illustra il programma della giornata di vetta.

La sera al Rifugio Vittorio Emanuele offre un’opportunità unica di condividere emozioni con altri alpinisti e scialpinisti, ammirare il tramonto e prepararsi mentalmente per la conquista della vetta. La cena in rifugio e il pernottamento a 2.732 metri completano l’acclimatamento necessario.

Giorno 2 – Vetta del Gran Paradiso e Discesa Integrale

Sveglia nelle prime ore del mattino (3:30-4:30) per sfruttare le condizioni ottimali della neve e le ore di luce. Colazione al rifugio e partenza presto con frontali accese.

La salita alla vetta affronta 1.300 metri di dislivello dal rifugio alla cima del Gran Paradiso 4.061m. L’itinerario risale il Ghiacciaio del Gran Paradiso con pendenze moderate ma costanti (30-35° mediamente), costeggiando crepacci e seracchi con eventuale progressione in cordata gestita dalla guida alpina.

Fasi della salita:

  • Rifugio – Becca di Moncorvè (3.875m): salita su ghiacciaio con pelli, pendenze crescenti
  • Becca di Moncorvè – Finestra del Roc: ultimo tratto più ripido, con buona traccia si sale sci ai piedi.
  • Finestra del Roc – Arrivo in vetta: dopo 4-6 ore di salita, lasciamo gli sci al colle e procediamo in cordata e ramponi sulla cresta rocciosa per raggiungere la croce di vetta a 4.061 metri.

Dalla vetta del Gran Paradiso, il panorama spazia su tutte le Alpi Occidentali: Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Grandes Jorasses. Sotto di te, l’intero ghiacciaio e la Valle d’Aosta. Momento di celebrazione, foto di gruppo e cambio di assetto prima della discesa.

La discesa mozzafiato:

La discesa dal Gran Paradiso regala 2.100 metri di dislivello totale dalla vetta fino a Pont, una delle discese scialpinistiche più lunghe e spettacolari delle Alpi. La neve spesso in buone condizioni permette una sciata indimenticabile su ghiacciaio.

  • Vetta – Rifugio Vittorio Emanuele: 1.300m di discesa su ghiacciaio.
  • Rifugio – Pont: altri 800m di discesa attraverso pendii aperti e boschi di larici

La discesa su neve fresca dal ghiacciaio, con il paesaggio del Parco Nazionale Gran Paradiso intorno, conclude in bellezza questa avventura di scialpinismo in Valle d’Aosta.

Arrivo a valle nel pomeriggio, con le gambe stanche ma il cuore pieno di emozioni e la soddisfazione di aver sciato un 4000.

Accompagnamento Professionale e Sicurezza

L’esperienza è guidata da guida alpina certificata UIAGM esperta di scialpinismo su ghiacciaio e del territorio della Valle d’Aosta. La guida fornisce:

  • Supporto tecnico continuo: gestione della progressione in cordata, scelta del tracciato ottimale, valutazione delle condizioni del ghiacciaio
  • Sicurezza: uso del materiale da ghiacciaio (corde, imbraghi, moschettoni), gestione dei crepacci, decisioni basate su meteo e condizioni nivologiche
  • Esperienza del territorio: conoscenza profonda dell’itinerario, dei tempi di percorrenza, delle condizioni tipiche del Gran Paradiso
  • Assicurazione RC professionale: copertura da 10 milioni di euro e spese di soccorso

Cosa Include l’Esperienza

Il pacchetto della salita scialpinistica al Gran Paradiso include:

✓ Accompagnamento della guida alpina per 2 giorni
✓ Uso del materiale da cordata (corde, imbraghi, moschettoni)
✓ Assistenza tecnica durante salita e discesa
✓ Gestione della sicurezza su ghiacciaio
✓ Assicurazione RC della guida e copertura spese soccorso

Materiale Aggiuntivo Disponibile: Possibilità di noleggiare attrezzature aggiuntive come ARTVA, ramponi, piccozza, casco se non di proprietà. La guida fornirà indicazioni precise sul materiale necessario al momento della prenotazione.

Gruppo e Rapporto Guida/Partecipanti

Gruppi di 3-4 partecipanti per guida alpina, dimensione ideale per gestire la sicurezza su ghiacciaio e garantire un’esperienza di qualità in alta quota. Il rapporto numerico permette alla guida di seguire ogni partecipante e adattare il ritmo alle capacità del gruppo.

Prerequisiti richiesti

Requisiti per la Salita Scialpinistica al Gran Paradiso 4061m

La salita al Gran Paradiso con gli sci richiede preparazione fisica adeguata e competenze scialpinistiche consolidate. Questo non è un corso base ma una vera spedizione alpinistica in alta quota sul ghiacciaio in Valle d’Aosta, dove l’esperienza e l’allenamento fanno la differenza tra successo e rinuncia.

Competenze Tecniche di Scialpinismo

Buona tecnica di discesa in fuoripista: devi saper sciare con sicurezza su neve di ogni tipo (fresca, trasformata, crostosa) su pendenze fino a 30-35°. La discesa dal Gran Paradiso di oltre 2.000 metri richiede controllo e fluidità su terreni glaciali e pendii aperti.

Esperienza scialpinistica: almeno una stagione di pratica regolare con salite di almeno 800-1.000 metri di dislivello. Devi saper gestire pelli, inversioni, progressione con sci in spalla quando necessario.

Progressione su ghiacciaio: capacità di muoversi in cordata, uso base di ramponi e piccozza. L’ambiente glaciale del Ghiacciaio del Gran Paradiso richiede confidenza con l’attrezzatura alpinistica.

Preparazione Fisica Necessaria

Buon allenamento aerobico: la salita in alta quota richiede resistenza cardiovascolare eccellente. L’aria rarefatta oltre i 3.500 metri mette a dura prova il fisico, anche per chi è ben allenato.

Capacità di affrontare dislivelli significativi:

  • Giorno 1: 700-800 metri di dislivello in salita al Rifugio Vittorio Emanuele II
  • Giorno 2: 1.300 metri di dislivello in salita alla vetta + 2.100 metri totali in discesa fino a Pont

Complessivamente oltre 2.000 metri di dislivello in salita distribuiti su due giorni, con la seconda giornata particolarmente impegnativa in alta quota.

Esperienza in Alta Quota

Adattamento all’altitudine: capacità di gestire la fatica oltre i 3.000 metri dove l’ossigeno diminuisce progressivamente. Il pernottamento a 2.732 metri al rifugio aiuta l’acclimatamento ma non lo garantisce.

Riconoscere i segnali del corpo: saper distinguere tra fatica normale e sintomi di mal di montagna (mal di testa, nausea, vertigini). La vetta a 4.061 metri non è per tutti, serve onestà nel valutare le proprie condizioni.

Età e Condizione di Salute

Età consigliata: 18-60 anni con preparazione fisica ottimale

Condizioni di salute: assenza di problemi cardiaci, respiratori o circolatori. Consultare il medico prima della partecipazione se si hanno dubbi sulla propria idoneità all’alta quota.

Cosa NON Serve

Non è necessaria esperienza alpinistica estrema o precedenti salite su 4000. La guida alpina gestisce tutti gli aspetti tecnici della progressione su ghiacciaio. Serve però essere scialpinisti esperti e ben allenati, consapevoli della fatica e dei rischi dell’alta montagna in Valle d’Aosta.

La quota comprende

  • Accompagnamento della guida.
  • Uso materiale di cordata.
  • Noleggio casco e imbrago (se necessario).

La quota non comprende

  • Viaggio da effettuarsi con mezzi propri.
  • Viaggio della guida, che sale con voi, ma non contribuisce alle spese di viaggio.
  • Pernottamento mezza pensione al rifugio Vittorio Emanuele.
  • Pasti al di fuori della mezza pensione.
  • Pernottamento mezza pensione della guida (da dividersi sui partecipanti).
  • Eventuale noleggio piccozza classica, ramponi, kit ARTVA, pala e sonda.

Materiale

Attrezzatura per la Salita Scialpinistica al Gran Paradiso

Per la salita al Gran Paradiso 4061m è necessaria attrezzatura completa da scialpinismo e alpinismo in alta quota. L’ambiente glaciale della Valle d’Aosta e le quote oltre i 4.000 metri richiedono materiale tecnico specifico, affidabile e testato. Ogni elemento dell’attrezzatura ha un ruolo fondamentale per sicurezza e successo della spedizione.

Attrezzatura da Scialpinismo Obbligatoria

Sci da scialpinismo con attacchi pin, larghezza minima 88 mm sotto l’attacco per garantire galleggiamento su neve fresca durante la discesa dal Ghiacciaio del Gran Paradiso.

Scarponi da scialpinismo comodi e leggeri per salite lunghe, con buon range di movimento in camminata e rigidità sufficiente per la discesa. Devono essere compatibili con ramponi semi-automatici o automatici.

Pelli di foca in buono stato, con colla efficace. La salita di 1.300 metri dal Rifugio Vittorio Emanuele II alla vetta richiede pelli che tengano perfettamente anche su neve dura.

Rampant (ramponcini da scialpinismo) per attraversamenti su neve dura.

Bastoncini da scialpinismo telescopici o regolabili, con rondelle medio-larghe per neve fresca.

Materiale Alpinistico per Ghiacciaio

Ramponi semi-automatici o automatici a 12 punte, compatibili con i tuoi scarponi. Fondamentali per il tratto finale verso la vetta dove si procede a lasciando gli sci al colle.

Piccozza da ghiacciaio leggera (50-60cm), utilizzata per progressione nel tratto terminale della salita al Gran Paradiso.

Imbragatura (imbraco) da alpinismo o scialpinismo con porta materiali. Necessaria per la progressione in cordata sul ghiacciaio gestita dalla guida alpina.

Moschettoni e cordini: la guida fornisce il materiale da cordata (corde, moschettoni HMS), ma è utile avere 2 moschettoni personali a ghiera.

Kit Sicurezza Valanghe

ARTVA (Apparecchio Ricerca Travolti in Valanga) digitale a 3 antenne con batterie cariche verificate prima della partenza.

Pala da neve robusta in alluminio con manico telescopico, indispensabile per autosoccorso in caso di valanga.

Sonda da valanga da almeno 240cm, meglio 280cm per ricerca efficace in caso di emergenza.

Tutto il kit sicurezza va tenuto nello zaino accessibile. Il gruppo deve essere autonomo nella gestione dell’emergenza in ambiente glaciale della Valle d’Aosta.

Zaino e Accessori

Zaino da scialpinismo da 35-40 litri massimo, con sistema di trasporto sci, porta piccozza e porta casco. Deve contenere tutto il necessario per due giorni ma rimanere leggero per la salita in alta quota.

Thermos da 0,5-1 litro per bevande calde durante la salita. In alta quota l’idratazione è fondamentale e le temperature in cima possono arrivare a -10/-15°C.

Snack energetici: barrette, frutta secca, gel energetici, cioccolato per mantenere energie durante la salita di 1.300 metri. Il consumo calorico in alta quota è molto elevato.

Sacco lenzuolo per il pernottamento al Rifugio Vittorio Emanuele II. Obbligatorio in tutti i rifugi alpini per motivi igienici.

Protezione e Sicurezza

Casco da alpinismo o scialpinismo omologato, obbligatorio per protezione da caduta sassi e in caso di caduta su ghiacciaio.

Maschera da sci con lente intercambiabile o buona visibilità in diverse condizioni di luce. A 4.000 metri la luminosità è intensa e il vento può essere forte.

Occhiali da sole categoria 4 con protezione laterale, indispensabili per l’alta quota. La riflessione su neve e ghiaccio può causare oftalmia da neve senza protezione adeguata.

Crema solare SPF 50+ per viso e labbra. A 4.061 metri l’esposizione ai raggi UV è molto più intensa che a valle. Riapplicare frequentemente durante la salita.

Burro cacao con protezione solare per evitare screpolature da freddo e sole.

Materiale Disponibile a Noleggio

Se non possiedi parte dell’attrezzatura alpinistica, è possibile noleggiare:

  • Ramponi: €10 per 2 giorni
  • Piccozza: €5 per 2 giorni
  • Imbragatura: gratuita
  • ARTVA: €20 per 2 giorni
  • Casco: gratuito

Il noleggio va organizzato prima della partenza ad Aosta. La guida può consigliare punti noleggio affidabili in Valle d’Aosta, o fornirli direttamente ai partecipanti.

Verifica Materiale Prima della Partenza

Prima del ritrovo verifica:

✓ Batterie ARTVA cariche (sostituire se usate da oltre 200 ore)
✓ Pelli con colla efficace, senza zone usurate
✓ Attacchi scialpinismo funzionanti e lubrificati
✓ Ramponi compatibili con scarponi e affilati
✓ Thermos che chiude perfettamente senza perdite

La guida verificherà tutto il materiale al ritrovo, ma è responsabilità di ciascuno partire con attrezzatura affidabile per la salita al Gran Paradiso.

Abbigliamento

Come Vestirsi per la Salita al Gran Paradiso in Alta Quota

L’abbigliamento per la salita scialpinistica al Gran Paradiso 4061m deve essere adeguato alle temperature estreme dell’alta quota in Valle d’Aosta. A 4.000 metri le temperature possono variare da -5°C a -15°C con vento, mentre durante la salita il corpo genera calore. Il sistema a strati è fondamentale per gestire sudore, freddo e condizioni variabili sul Ghiacciaio del Gran Paradiso.

Sistema a Strati (Layering) per Alta Quota

Strato Base (a contatto con la pelle)

Maglia termica tecnica traspirante in lana merinos o sintetico ad alta traspirabilità. Evitare assolutamente cotone che trattiene umidità e raffredda il corpo. In alta quota il sudore ghiaccia rapidamente.

Calzamaglia termica da scialpinismo, leggera ma efficace per salite lunghe dove si genera molto calore.

Calze tecniche da scialpinismo medio-alte, senza cuciture interne, in lana merinos o misto sintetico. Portare un paio di ricambio nello zaino per il secondo giorno.

Strato Intermedio (isolamento termico)

Pile medio o maglione tecnico in Polartec o materiale equivalente, da indossare durante soste e al rifugio.

Giacca in softshell traspirante per la salita, che gestisce sudore e offre protezione dal vento nei tratti esposti del ghiacciaio.

Pantaloni da scialpinismo tecnici con bretelle, traspiranti e resistenti, eventualmente con rinforzi su ginocchia e caviglie.

Strato Esterno (protezione da vento e neve)

Giacca hardshell impermeabile e antivento in Gore-Tex o equivalente, con cappuccio sovrapponibile al casco. Fondamentale in vetta al Gran Paradiso dove il vento può essere forte.

Pantaloni hardshell impermeabili con zip laterali complete per ventilazione durante la salita e protezione in discesa.

Giacca in piuma ultralight (800+ cuin) o sintetica Primaloft, da tenere nello zaino per soste prolungate, vetta e emergenze. A 4.061 metri le soste senza protezione portano rapidamente a ipotermia.

Protezione delle Estremità

Testa e collo:

Berretto termico tecnico in pile o lana merinos, sottile abbastanza da entrare sotto il casco ma caldo per l’alta quota.

Fascia o scaldacollo multifunzione in materiale tecnico, utilizzabile anche come protezione per viso e naso in condizioni di vento forte sul ghiacciaio.

Passamontagna leggero (opzionale ma consigliato) per protezione totale del viso in condizioni estreme in vetta.

Mani:

Guanti tecnici da scialpinismo sottili per la salita, che permettono destrezza nel maneggiare bastoncini, pelli e materiale.

Muffole o guanti spessi isolati per soste, vetta e discesa. A -15°C in vetta al Gran Paradiso i guanti sottili non bastano.

Guanti di ricambio nello zaino (il sudore nelle dita è un problema serio in alta quota).

Protezione Viso e Occhi

Crema solare SPF 50+: obbligatoria per viso, orecchie, naso. La riflessione UV su neve e ghiaccio a 4.000 metri è devastante per la pelle. Riapplicare ogni 2 ore.

Burro cacao con protezione solare SPF 30+: le labbra si screpolano rapidamente con freddo e aria rarefatta della Valle d’Aosta in alta quota.

Occhiali da sole categoria 4 con protezione laterale: indispensabili per prevenire cecità da neve. La luce riflessa dal Ghiacciaio del Gran Paradiso è accecante.

Maschera da sci con lente per condizioni variabili: utile per la discesa e in caso di neve o vento forte durante la salita.

Abbigliamento al Rifugio Vittorio Emanuele II

Per la sera al Rifugio Vittorio Emanuele II a 2.732 metri:

Pile pesante o giacca in piuma per cena e momenti comuni (i rifugi in alta quota non sono riscaldati come a valle).

Pantaloni comodi leggeri da rifugio o calzamaglia per dormire.

Calzettoni caldi.

Consigli Pratici sull’Abbigliamento

Vestirsi “a cipolla”: meglio più strati sottili che pochi strati spessi. Permette regolazione fine della temperatura corporea durante salita e discesa.

Colori visibili: evitare abbigliamento tutto nero o grigio. In caso di emergenza sul ghiacciaio è importante essere visibili dal soccorso alpino.

Evitare assolutamente: jeans, cotone, abbigliamento da città. In alta quota l’umidità si trasforma in ghiaccio e può causare ipotermia.

Gestione del sudore: meglio avere leggermente freddo all’inizio della salita. Partire troppo coperti significa sudare eccessivamente, con rischio di raffreddamento rapido durante le soste.

Zaino organizzato: tenere giacca in piuma e strati extra facilmente accessibili. Durante soste brevi sul ghiacciaio serve vestirsi rapidamente prima che il corpo si raffreddi.

Temperature Attese sul Gran Paradiso

Al Rifugio Vittorio Emanuele II (2.732m): da 0°C a -10°C
Durante la salita (3.000-3.500m): da -5°C a -15°C
In vetta (4.061m): da -10°C a -25°C con wind chill

Le condizioni meteo in alta quota della Valle d’Aosta cambiano rapidamente. L’abbigliamento deve permettere di affrontare uno scenario peggiore del previsto.

Obiettivo

Cosa Imparerai con la Salita Scialpinistica al Gran Paradiso 

L’obiettivo principale di questa spedizione di scialpinismo al Gran Paradiso è offrire un’esperienza completa di alta montagna che combina sfida fisica, soddisfazione personale e immersione nell’ambiente glaciale delle Alpi. Raggiungere la vetta a 4.061 metri con gli sci rappresenta un traguardo alpinistico significativo che lascia un segno indelebile nella memoria di ogni scialpinista.

Sviluppare Competenze di Scialpinismo su Ghiacciaio

La salita al Gran Paradiso permette di perfezionare le competenze tecniche di scialpinismo in alta quota in ambiente reale. Durante i due giorni imparerai la progressione in cordata sul Ghiacciaio del Gran Paradiso, la gestione dell’altitudine oltre i 4.000 metri, la sciata su neve di alta montagna e l’uso del materiale alpinistico (ramponi, piccozza). L’acclimatamento al Rifugio Vittorio Emanuele II a 2.732 metri prepara il corpo alla salita finale in Valle d’Aosta.

Superare i Propri Limiti in Sicurezza

L’esperienza spinge i partecipanti oltre i propri limiti fisici e mentali in un contesto sicuro guidato da professionisti. La salita al Gran Paradiso 4061m con oltre 2.000 metri di dislivello totale rappresenta una sfida significativa dove determinazione e gestione della fatica fanno la differenza. La guida alpina certificata garantisce sicurezza sul ghiacciaio permettendoti di concentrarti sulla sfida personale.

L’Emozione di Sciare da un 4000

Raggiungere e sciare dalla vetta del Gran Paradiso significa entrare nel ristretto club di chi ha sciato da una delle 82 vette alpine oltre i 4.000 metri. Dalla vetta a 4.061 metri, lo sguardo spazia su Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e l’intero arco alpino occidentale. La discesa dal ghiacciaio regala oltre 2.000 metri di emozioni pure sulla neve, un’esperienza che pochi scialpinisti possono vantare.

Condivisione e Spirito di Cordata

La salita crea forte unione tra i partecipanti attraverso la condivisione di fatica e trionfo. La cordata non è solo vincolo tecnico ma legame umano: la fatica condivisa sul ghiacciaio, l’abbraccio in vetta a 4.061 metri, la sera al Rifugio Vittorio Emanuele II dove si condividono emozioni e aspettative. Le esperienze in alta quota creano legami che spesso durano nel tempo.

Ispirare Nuove Avventure sulle Alpi

L’obiettivo finale è ispirare passione duratura per lo scialpinismo d’alta quota, incoraggiando l’esplorazione delle Alpi. Dopo il Gran Paradiso, molti sognano nuove conquiste: Punta Gnifetti sul Monte Rosa (4.554m), Strahlhorn (4.190m), fino al Monte Bianco con gli sci (4.808m). L’esperienza sul ghiacciaio della Valle d’Aosta diventa il primo passo di un percorso alpinistico verso i 4000 delle Alpi Occidentali.

Dove si svolge l'attività

Dove e Quando Ci Incontriamo per la Salita al Gran Paradiso

Il punto di ritrovo per la salita scialpinistica al Gran Paradiso è fissato alle ore 7:00 del mattino del primo giorno. Il ritrovo può avvenire a Reggio Emilia oppure in una destinazione concordata lungo il percorso verso la Valsavarenche in Valle d’Aosta, in base alla provenienza dei partecipanti.

Da qui si parte insieme con destinazione Pont (1.960m), località di partenza dell’itinerario scialpinistico in Valsavarenche, valle laterale della Valle d’Aosta ai piedi del Gran Paradiso.

Organizzazione del Viaggio Condiviso

Tendiamo a organizzarci per fare il viaggio insieme verso la Valle d’Aosta. Dopo la conferma dell’iscrizione alla spedizione sul Gran Paradiso, la guida alpina metterà in contatto tutti i partecipanti per coordinare il car-sharing e concordare il punto di ritrovo più comodo per tutti.

Opzioni di ritrovo:

  • Reggio Emilia (ore 7:00): punto di partenza standard
  • Lungo il percorso: possibilità di accordare ritrovi a Milano, Torino o altre località sulla A4/A5 per chi proviene da altre zone

Vantaggi del viaggio organizzato:

  • Condivisione spese carburante e pedaggi autostradali
  • Possibilità di conoscere gli altri partecipanti durante il viaggio
  • Maggiore sostenibilità ambientale
  • Arrivo coordinato in Valsavarenche

Come Raggiungere la Valsavarenche in Valle d’Aosta

La Valsavarenche si trova nella Valle d’Aosta centrale, a circa 15 km da Aosta in direzione del Parco Nazionale Gran Paradiso. La località di partenza Pont è raggiungibile in auto attraverso la Valle di Cogne.

In Auto verso Pont (Valsavarenche)

L’auto è il mezzo più utilizzato per raggiungere la Valsavarenche. Tutti gli itinerari utilizzano l’autostrada A5 Torino-Aosta.

Da Reggio Emilia alla Valsavarenche:

  • Distanza: 320 km
  • Tempo di percorrenza: 3h30
  • Itinerario: A1 direzione Milano, A4 direzione Torino, A5 direzione Aosta, uscita Aosta Est, SR47 per Valsavarenche

Da Milano alla Valsavarenche:

  • Distanza: 180 km
  • Tempo di percorrenza: 2h30
  • Itinerario: A4 direzione Torino, A5 direzione Aosta, uscita Aosta Est, SR47 per Valsavarenche

Da Torino alla Valsavarenche:

  • Distanza: 110 km
  • Tempo di percorrenza: 1h45
  • Itinerario: A5 direzione Aosta, uscita Aosta Est, SR47 per Valsavarenche-Pont

Da Genova alla Valsavarenche:

  • Distanza: 280 km
  • Tempo di percorrenza: 3h30
  • Itinerario: A26 direzione Gravellona, A5 direzione Aosta, uscita Aosta Est

Indicazioni finali: Dall’uscita Aosta Est seguire indicazioni per Valsavarenche sulla SR47. Attraversare i paesi di Dégioz, Rovenaud fino a raggiungere Pont, ultimo paese della valle e punto di partenza per il Rifugio Vittorio Emanuele II.

Parcheggio a Pont: Parcheggio gratuito disponibile a Pont (1.960m). Lo zaino con l’attrezzatura per i due giorni va preparato qui, lasciando in auto il materiale non necessario.

In Treno + Auto verso la Valsavarenche

Per chi preferisce il treno, è possibile raggiungere Aosta in treno e poi proseguire in auto condivisa con gli altri partecipanti.

Stazione ferroviaria di Aosta:

  • Treni da Torino: 2h, €10-15
  • Treni da Milano: 3h30 con cambio a Chivasso/Ivrea, €15-25

Da Aosta stazione, coordinare con la guida per proseguire in auto condivisa verso Pont in Valsavarenche (30 km, 40 minuti).

Orari e Tempistiche della Giornata

Giorno 1:

  • Ritrovo: ore 7:00 (Reggio Emilia o punto concordato)
  • Arrivo a Pont: ore 10:30-11:00
  • Partenza salita al rifugio: ore 11:00-11:30
  • Arrivo al Rifugio Vittorio Emanuele II: ore 14:00-15:00

Giorno 2:

  • Sveglia al rifugio: ore 3:30-4:30
  • Partenza per la vetta: ore 4:30-5:30
  • Arrivo in vetta Gran Paradiso: ore 9:00-10:00
  • Ritorno a Pont: ore 13:00-14:00
  • Rientro verso Reggio Emilia/Milano: ore 14:30-16:00

Cosa Portare al Ritrovo:

  • Zaino già preparato con attrezzatura per due giorni
  • Abbigliamento tecnico da scialpinismo
  • Sci da scialpinismo, pelli, ramponi, rampant
  • Sacco lenzuolo per il rifugio
  • Pranzo al sacco per il primo giorno
  • Documenti e tessera CAI (se posseduta)

Nota Importante sul Rifugio

Il pernottamento al Rifugio Vittorio Emanuele II (2.732m) va prenotato in anticipo e non è incluso nella quota. La guida coordinerà la prenotazione per tutto il gruppo. Costo indicativo: €60-70 per mezza pensione (cena + pernottamento + colazione).

Clicca qui per il percorso: Link

  • Rifugio Vittorio Emanuele II: situato a quota 2732 metri. Il rifugio offre una comoda sistemazione in camere condivise, con coperte e sapone già forniti. Non è necessario portare sacco a pelo, mentre è richiesto un sacco lenzuolo.
  • B&B Vers le Bois: accogliente struttura per fermarsi qualche una notte in più è alla Frazione Vers le Bois, Valsavarenche (AO).

Portare con sè viveri da corsa da consumare durante l’attività. In caso vogliate gustare qualcosa nei ristoranti della zona:

  • L’Abro de la Leunna: piatti tipici locali e panini creativi molto gustosi. Tappa obbligatoria all’andata o al ritorno. Località Degioz, 145 Valsavarenche (AO).
  • Maison Argentier: località Villes Dessous, 71 a Plan-d’Introd (AO).

Il responsabile dell’attività è la Guida Alpina che accompagna il gruppo ed è assicurata con Assicurazione Professionale obbligatoria di Responsabilità Civile contro Terzi per un massimale di 10 Milioni di € che copre esclusivamente l’attività professionale.

Sono coperte dall’assicurazione della Guida Alpina le spese di soccorso e recupero.

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L’età minima dipende dall’attività e dal livello di difficoltà. Per attività come ferrate, trekking, arrampicata e canyoning, i minori sono generalmente benvenuti, purché accompagnati da un adulto. Di solito, consigliamo che i ragazzi abbiano almeno 15 anni per le attività, ma ci sono attività pensate per famiglie con bambini più piccoli, fino a campi estivi per i soli bimbi dai 9 ai 12 anni. Per attività come l’alta montagna, lo scialpinismo e il freeride sono necessarie una certa resistenza fisica e maggiori capacità tecniche. Contattaci per maggiori dettagli sull’età e sui requisiti specifici per ogni attività.

Per vivere al meglio l’esperienza in natura, è importante portare con sé attrezzatura adeguata. In generale, ti consigliamo di portare:

  • Abbigliamento tecnico: vestiti comodi e traspiranti, adatti alla stagione, guanti, cappellino, occhiali da sole. Per alcune attività, una giacca guscio antivento impermeabile è fondamentale.
  • Scarpe da trekking, o scarponi da alpinismo per le attività a piedi e scarpe da arrampicata se specificato.
  • Zaino: con acqua, snack energetici (barrette, frutta secca) e crema solare. Se non specificato diversamente il pranzo è sempre al sacco.
  • Attrezzatura specifica: per lo scialpinismo, l’arrampicata, l’alta montagna, il Canyoning e le ferrate servono attrezzature e abbigliamento specifici. Forniamo gratuitamente una parte del materiale tecnico (imbrago, casco, corde). Ti invieremo una lista personalizzata in base all’attività scelta al momento della prenotazione, per essere sicuri di avere tutto l’occorrente!

Assolutamente sì! Offriamo attività per tutti i livelli di esperienza, dai principianti agli esperti.

  • Arrampicata: anche se non hai mai provato prima, le nostre guide esperte ti introdurranno ai fondamentali in modo sicuro e graduale.
  • Alta montagna: abbiamo percorsi che variano da trekking leggeri a salite alpinistiche impegnative. Se sei un principiante, possiamo proporti ascensioni facili e guidarti passo dopo passo.
  • Canyoning: per chi è alla prima esperienza, scegliamo percorsi adatti a tutti, con guide professioniste che ti forniranno tutte le istruzioni necessarie.
  • Scialpinismo e Freeride: è necessario avere un buon livello di sci in pista.

Indipendentemente dal livello, il nostro obiettivo è farvi sentire sicuri e coinvolti. Ogni uscita è pensata per rispondere alle tue esigenze e per farti divertire senza rischi.

Per prenotare una delle nostre attività, puoi farlo direttamente sul sito o contattarci via email, whatsapp o telefono. Ti invieremo tutte le informazioni necessarie per farlo e confermeremo la tua prenotazione.

Per quanto riguarda la cancellazione, trovi tutto a questo LINK.

Le condizioni meteo vengono monitorate in tempo reale e ti avviseremo tempestivamente se sarà necessario modificare l’itinerario o il luogo di svolgimento dell’attività. Se non fosse possibile partecipare a causa di condizioni meteo avverse, l’attività sarà riprogrammata in accordo coi partecipanti o rimborsata.

Recensioni dei clienti

Francesco Pellacini
Esperienza stupenda!!
Filippo (l’istruttore) è super esperto e preparato e ci ha portato a scalare in posti pazzeschi!! Fare teoria direttamente sul campo e passare subito alla pratica (non tutti lo fanno) è molto utile. Grazie mille WHITE & BLU! Da provare!!
Pietro Terzi
Un weekend con un'ottima Guida
Ho partecipato al corso di arrampicata multipitch con Carlo Alberto Montorsi, è stata una bellissima esperienza. Il corso è ben strutturato nel fine settimana e la guida è molto preparata e simpatica. Grazie al corso adesso conosco le basi della scalata in via lunga e posso praticarla con serenità in autonomia.
Leonardo Antonelli
Cinque giorni indimenticabili sul monte Rosa
Ho fatto un'escursione di 5 giorni sul Monte Rosa con Carlo Alberto ed è stata un'esperienza semplicemente indimenticabile. Lui è bravissimo, gentilissimo e ci ha permesso di passare quei giorni in completa sicurezza per farci godere al massimo il passaggio e l'esperienza. Consigliato!
Ameleto Cascio
Corso di Arrampicata Alpinistica con una Guida Eccezionale!
Assolutamente consigliato!ho seguito il corso di arrampicata alpinistica e mi sono trovato benissimo! guida esperta e preparatissima che mi ha insegnato molto e con cui sono stato davvero bene! Grazie mille!
Riccardo Casoni
Un Corso Straordinario per Superare la Paura del Volo
Ho fatto il corso Accettare il volo in arrampicata con Alby. Il corso è ben fatto, Alby è bravo, e divertente. Bravo sembrerebbe riduttivo: è professionale e sa guidarti senza imporsi. Accompagna nel percorso/corso senza essere pedante, anzi. Lo consiglio.
Giovanni Mailli
Corso Multipitch: Formazione Completa
Ho seguito il corso di via multipitch. Il corso è indubbiamente organizzato bene e insegna tutto ciò che è necessario e qualcosa di più. Carlo Alberto, la nostra guida, è bravo, preparato, disponibile e simpatico. Ci ha seguito nell'apprendimento delle manovre e ha risposto a tutte le nostre domande. Esperienza fantastica.
Alberto Montemurro
Ottima organizzazione
Fatto corso con Carlo Alberto, ottima gestione per tutti gli aspetti, consigliato (Corso Alpinismo A).
Edoardo Cirri
Esperienza fantastica!
Le guide sono state tutte disponibili, molto preparate tecnicamente e bravissime nel trasmettere la loro conoscenza, teorica e pratica in ogni situazione. Lo rifarei altre 1000 volte, ho già prenotato con loro anche i moduli successivi!
Elisa Scialfa
Corso super consigliato
Ho partecipato al corso propedeutico allo scialpinismo con la Guida Carlo Alberto Montorsi. Preparato e simpaticissimo, ha reso umani e divertenti i mille esercizi di propriocezione ed equilibrio che ci ha fatto fare. Bellissimo anche il posto in cui ci ha portati a mangiare e dormire.

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