Le tue Guide Alpine in Emilia Romagna, Liguria e Toscana

Tipologia Attività

Uscita

Scialpinismo Monte Magro 3273m con Rifugio – Vedrette di Ries in Valle Aurina

Prezzo

 180 a persona

Durata

2 GG

Partecipanti

4-6 x Guida

Difficoltà

Medio ●●●○○

Date disponibili:

    Weekend di Scialpinismo su Ghiacciaio con Guida Alpina – Rifugio Roma

    Lo scialpinismo sul Monte Magro rappresenta una delle ascensioni classiche più apprezzate delle Vedrette di Ries (Rieserferner), gruppo montuoso alpino situato tra Valle Aurina e Val Pusteria in Alto Adige. Con i suoi 3.273 metri di quota, il Monte Magro (Magerstein in tedesco) offre un’esperienza completa di alta quota su ghiacciaio, accessibile a scialpinisti di livello intermedio con buona resistenza fisica e discreta tecnica su sci.

    Perché Scegliere il Monte Magro per lo Scialpinismo

    Il Monte Magro è considerato il tremila più accessibile del gruppo delle Vedrette di Ries, pur mantenendo il fascino e la soddisfazione di un’autentica salita glaciale. La montagna si distingue per:

    Ascensione su ghiacciaio senza difficoltà tecniche: la risalita si sviluppa su pendenze moderate e costanti, senza tratti esposti o passaggi alpinistici, ideale per chi vuole fare esperienza su terreno glaciale in sicurezza

    Panorama spettacolare a 360°: dalla vetta si ammirano le Dolomiti, la Marmolada, il Pelmo, l’intera catena delle Alpi Austriache e le cime della Svizzera orientale, oltre ai vicini colossi Collalto e Collaspro

    Stagione primaverile prolungata: grazie all’esposizione nord del ghiacciaio Tristenferner e alla quota elevata, il Monte Magro mantiene neve di qualità fino a maggio inoltrato, quando molte altre mete sono già impraticabili

    L’Itinerario Classico via Rifugio Roma

    L’ascensione al Monte Magro si sviluppa tipicamente su due giorni, con pernottamento al caratteristico Rifugio Roma (Kasseler Hütte, 2.274m), punto d’appoggio storico nel cuore del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.

    Prima giornata: partenza da Riva di Tures (Val Pusteria), località Säge a 1.580m, risalita attraverso bosco su sentiero ripido e tecnico (circa 2 ore) fino al Rifugio Roma. Dislivello: 700 metri.

    Seconda giornata: dall’alba, risalita del pendio sopra il rifugio aggirando il caratteristico Monte Covoni (Tristennöckl), ingresso sul ghiacciaio Tristenferner e lunga salita costante su neve e ghiaccio fino alla dolce calotta sommitale. Dislivello: circa 1.000 metri. Tempo di salita dal rifugio: 3-4 ore.

    Discesa memorabile: ampi spazi, pendenze ottimali e neve spesso polverosa regalano una sciata spettacolare di oltre 1.600 metri fino a valle, con curve fluide su ghiacciaio e tratti più tecnici nel bosco di risalita.

    Quando Andare e Cosa Serve

    Periodo ottimale: da marzo ad aprile, condizioni ideali quando le giornate si allungano, le temperature si addolciscono e il manto nevoso si stabilizza.

    Livello richiesto: scialpinisti di livello intermedio-avanzato con:

    • Buona resistenza fisica per 1.700m di dislivello totale
    • Tecnica sciistica sicura in discesa (equivalente a piste rosse/nere)
    • Esperienza di base su ghiacciaio (anche se con condizioni favorevoli non serve attrezzatura da ghiacciaio)

    Attrezzatura necessaria: kit completo scialpinismo (sci, pelli, rampanti), ARTVA-pala-sonda obbligatori, abbigliamento da quota, ramponi e piccozza opzionali, imbragatura e corda in caso di condizioni incerte sui crepacci.

    Scialpinismo Monte Magro con Guida Alpina WB Guides

    WB Guides organizza uscite guidate sul Monte Magro con guide alpine abilitate esperte delle Vedrette di Ries. L’esperienza su due giorni include:

    • Accompagnamento professionale dalla partenza al ritorno, con gestione logistica completa
    • Pernottamento al Rifugio Roma in formula mezza pensione, nel cuore dell’ambiente alpino
    • Valutazione condizioni ghiacciaio: la guida verifica presenza crepacci, stabilità neve e sceglie il tracciato più sicuro
    • Formazione tecnica: progressione su ghiacciaio, lettura del terreno, uso corretto di ARTVA e gestione del rischio valanghe
    • Ritmo adattato al gruppo: nessuna fretta, con soste per godere panorami e fotografare l’ambiente d’alta quota

    L’ascensione al Monte Magro con WB Guides combina la soddisfazione di una cima oltre i 3.000 metri, la sicurezza dell’accompagnamento professionale e l’esperienza autentica del rifugio alpino, per vivere lo scialpinismo d’alta quota in uno dei gruppi montuosi più selvaggi e meno affollati dell’Alto Adige.

    Vuoi conquistare la tua prima vetta glaciale in scialpinismo? Scopri le prossime date per il Monte Magro e vivi l’emozione delle Vedrette di Ries con WB Guides.

    Preparati a vivere la montagna in inverno: Scopri tutte le attività di scialpinismo WB Guides: scialpinismo, uscite su ghiacciaio e corsi tecnici ti aspettano sulla pagina attività sci WB Guides.

    WB Guides ti accompagna sulle piste e fuori pista: tutte le nostre uscite e corsi tecnici sono disponibili sulla pagina attività sci

    Scialpinismo al Monte Magro con Guida: Programma

    L’esperienza di scialpinismo sul Monte Magro con WB Guides si sviluppa su due giornate complete in alta quota, progettate per combinare progressione alpinistica, formazione tecnica e immersione nell’ambiente glaciale delle Vedrette di Ries. Un weekend che unisce la soddisfazione di una vetta oltre i 3.000 metri alla vita autentica del rifugio alpino.

    Giorno 1: Approccio al Rifugio Roma attraverso la Valle del Rio

    Mattina – Ritrovo e Partenza (ore 9:00)

    Il ritrovo avviene a Riva di Tures (Val Pusteria, Alto Adige) presso il parcheggio della località Säge a 1.580m, punto di partenza classico per le Vedrette di Ries. Dopo il briefing iniziale con la guida alpina, che illustra il programma e verifica l’attrezzatura di ciascun partecipante, si inizia la risalita.

    Salita al Rifugio Roma (2-2.5 ore, 700m dislivello)

    L’approccio al rifugio segue il sentiero n.8, un tracciato storico che attraversa:

    • Tratto iniziale su strada forestale (30 minuti): percorso comodo e graduale che entra nella Valle del Rio (Reintal/Bachertal)
    • Bosco ripido e tecnico (1-1.5 ore): traccia stretta tra abeti e larici con pendenze sostenute, spesso su neve battuta o ghiacciata che richiede attenzione e rampanti efficaci
    • Tratto finale aperto (20-30 minuti): usciti dal bosco, la pendenza spiana attraversando pascoli alpini con vista spettacolare sul Collalto (3.435m) e Collaspro (3.330m)

    Il Rifugio Roma (Kasseler Hütte, 2.274m) appare maestoso sotto la parete nord del Collalto, meta ambita e meritata dopo la salita impegnativa.

    Pomeriggio al Rifugio (ore 12:00-18:00)

    Una volta giunti al rifugio, gestito dalla famiglia Seeber dal 1959, il pomeriggio è dedicato a:

    Sistemazione e riposo:

    • Assegnazione posti letto in camerata (portare sacco lenzuolo)
    • Cambio intimo sudato con vestiti asciutti
    • Riposo gambe e recupero energie

    Formazione tecnica pratica (1-1.5 ore):

    • Revisione uso ARTVA: accensione, controllo reciproco, modalità ricerca
    • Test materiale: controllo pelli, rampant, condizioni sci
    • Briefing sulla giornata successiva: sveglia, orari, itinerario previsto
    • Consultazione bollettino valanghe e condizioni meteo

    Escursione facoltativa al laghetto sopra il rifugio (15 minuti): breve passeggiata per ambientarsi all’altitudine e godere della vista sul ghiacciaio

    Cena e convivialità (ore 19:00):

    • Cena tipica altoatesina con piatti sostanziosi (canederli, speck, strudel)
    • Condivisione aspettative e emozioni del gruppo
    • Pianificazione dettagliata con la guida per l’indomani
    • A letto presto (ore 21:00-21:30) per essere riposati alla sveglia

    Giorno 2: Vetta del Monte Magro e Discesa in Valle

    Sveglia e Partenza all’Alba (ore 5:30-6:30)

    La giornata inizia prima dell’alba per sfruttare le ore della giornata. Colazione al rifugio (caffè, tè, pane, marmellata, uova), check zaini e controllo ARTVA reciproco prima della partenza.

    Salita alla Vetta del Monte Magro (3-4 ore, 1.000m dislivello)

    L’ascensione si sviluppa interamente su neve senza difficoltà tecniche ma con pendenza costante:

    Primo tratto ripido sopra il rifugio (200m dislivello, 30-40 minuti):

    • Pendio sostenuto su neve che richiede ritmo regolare e tecnica efficace
    • Inversioni corrette fondamentale per non stancarsi subito

    Traverso sotto il Monte Covoni (Tristennöckl, 2.455m):

    • Si aggira sulla sinistra il caratteristico “cucuzzolo” che domina il rifugio
    • Ingresso sulla vedretta del Tristenferner, ampio ghiacciaio con pendenza moderata
    • Paesaggio che si apre: sulla sinistra si stagliano le imponenti pareti del Collalto e Collaspro, vere cattedrali di roccia e ghiaccio

    Lunga risalita sul ghiacciaio (600m dislivello, 1.5-2 ore):

    • Salita costante su neve.
    • Pendenze tra 20-30°, mai estreme ma che richiedono resistenza
    • Con neve primaverile trasformata, il firn perfetto potrebbe richiedere l’uso dei rampant
    • Possibili soste ogni 200-300m per idratazione, alimentazione e gestione affaticamento

    Ultimo tratto e vetta (200m dislivello, 30-40 minuti):

    • Si raggiunge la base della calotta sommitale, dolce collina nevosa
    • Si aggira la cima da destra, cercando il passaggio più agevole
    • Sci ai piedi fino alla croce di vetta (3.273m)!

    In Vetta: Panorama e Soddisfazione

    Dalla croce del Monte Magro, lo sguardo abbraccia un panorama che giustifica ogni fatica:

    • A sud: Marmolada (Regina delle Dolomiti), Pelmo
    • A nord: Alpi Austriache (Zillertal, Stubai)
    • A ovest: Alpi Svizzere e cime del confine italo-austriaco
    • Nelle vicinanze: l’imponente Monte Nevoso (3.358m), il vicino “fratello maggiore”

    Tempo in vetta per foto, celebrazione del gruppo, snack energetico e godimento del momento magico dell’alta quota.

    Discesa Spettacolare fino a Valle (1-1.5 ore dal rifugio, +30-40 minuti bosco)

    La discesa è la ricompensa della fatica:

    Dal Monte Magro al Rifugio Roma:

    • Ampi spazi sul ghiacciaio con pendenza ideale (25-30°) per curve dolci
    • Neve spesso eccellente in primavera: firn morbido o polvere protetta nei canali
    • Oltre 1.000 metri di dislivello puro su terreno aperto e panoramico
    • Possibilità di fermarsi al rifugio per breve sosta (bevanda, dolce)

    Dal Rifugio Roma alla Valle del Rio (Säge):

    • Prima parte: pendii aperti sotto il rifugio, sciabili con attenzione
    • Bosco tecnico: tratto più impegnativo della giornata, con passaggi stretti, eventuale neve ghiacciata o solcata, richiede controllo sci e tecnica in spazi limitati
    • Alcuni tratti molto ripidi dove serve più precisione
    • Sbocco finale su strada forestale: sci rilassato fino al parcheggio

    Rientro e Saluti (ore 14:00-15:00)

    Arrivo al parcheggio Säge, cambio abbigliamento, debriefing finale con la guida e saluti tra compagni di avventura. Rientro verso casa con la soddisfazione di aver conquistato un tremila glaciale e vissuto un’esperienza completa di scialpinismo d’alta quota.


    Cosa Include l’Esperienza con WB Guides

    Accompagnamento professionale completo:

    • Guida alpina certificata esperta delle Vedrette di Ries per entrambe le giornate
    • Rapporto massimo 1 guida ogni 6 partecipanti per sicurezza ottimale
    • Gestione logistica: la guida coordina orari, ritmi, sicurezza e decisioni tecniche

    Formazione tecnica integrata:

    • Uso ARTVA e kit autosoccorso
    • Consulenza bollettino valanghe e lettura condizioni neve
    • Tecnica di progressione su ghiacciaio
    • Gestione ritmo e alimentazione in salita

    Sicurezza e materiale collettivo:

    • La guida porta materiale di sicurezza: gps-iridium, kit primo soccorso, eventuale corda/imbragatura per crepacci
    • Valutazione costante condizioni del ghiacciaio
    • Adattamento itinerario in base a meteo e capacità gruppo

    Non è incluso

    Pernottamento al Rifugio Roma:

    • Notte in rifugio con sistemazione in camerata
    • Mezza pensione: cena sabato sera + colazione domenica mattina
    • Ambiente autentico di rifugio alpino storico

    Adattabilità e Gestione Condizioni

    Flessibilità della guida: Il programma descritto è quello “ideale” con condizioni ottimali. La guida alpina adatta costantemente l’itinerario in base a:

    • Condizioni meteo: in caso di maltempo, posticipo partenza, modifica percorso o rinuncia vetta se pericoloso
    • Stato neve/ghiaccio: se il ghiacciaio presenta molti crepacci aperti, valutazione uso corda
    • Livello del gruppo: se i partecipanti sono meno esperti del previsto, ritmo più lento e soste più frequenti
    • Fatica individuale: se qualcuno è in difficoltà, possibilità di fermarsi al rifugio o rientrare anticipatamente

    Sicurezza prioritaria: La vetta è un obiettivo, non un obbligo. Se le condizioni non garantiscono sicurezza, la guida può decidere di:

    • Fermarsi prima della vetta
    • Modificare il tracciato
    • Posticipare o annullare l’uscita

    Questo approccio professionale garantisce che ogni partecipante viva un’esperienza positiva, indipendentemente dal fatto di raggiungere o meno la croce sommitale.


    Pronto a vivere l’emozione della tua prima vetta glaciale? Scopri le prossime date per lo scialpinismo sul Monte Magro e prenota la tua esperienza sulle Vedrette di Ries con WB Guides.

    Prerequisiti richiesti

    Requisiti Tecnici e Fisici per lo Scialpinismo sul Monte Magro

    L’ascensione al Monte Magro (3.273m) richiede una preparazione tecnica di livello intermedio e una buona condizione fisica per gestire l’impegno di due giornate consecutive in alta quota. Non è necessaria esperienza alpinistica avanzata, ma servono competenze scialpinistiche consolidate e resistenza per dislivelli importanti.

    Competenze Tecniche di Scialpinismo Necessarie

    Salita con le pelli di foca:

    • Livello richiesto: discreta tecnica di progressione con pelli
    • Capacità di mantenere un ritmo costante su pendenze sostenute (fino a 25-30°) per 3-4 ore consecutive
    • Padronanza delle inversioni su pendii ripidi
    • Esperienza pregressa: almeno 5-10 uscite scialpinistiche con dislivelli superiori a 800-1.000m

    Discesa in fuoripista:

    • Livello richiesto: discreta tecnica di discesa su terreni variati
    • Capacità di sciare con controllo su pendii aperti (25-30°) con neve trasformata o polvere
    • Gestione di terreni tecnici: bosco ripido e stretto, neve ghiacciata o solcata
    • Equivalente sci in pista: piste rosse/nere con sicurezza, capacità di adattare tecnica a neve variabile

    Esperienza consigliata: Se hai già fatto uscite scialpinistiche di un giorno con 1.000-1.200m di dislivello e ti senti a tuo agio sia in salita che in discesa, hai il livello adatto per il Monte Magro. Se sei alle prime uscite di scialpinismo, considera prima itinerari più brevi per consolidare la tecnica.

    Condizione Fisica e Resistenza Richiesta

    Impegno aerobico significativo:

    • Dislivello totale: circa 1.700 metri in due giorni (700m giorno 1 + 1.000m giorno 2)
    • Tempo di attività: 5-6 ore totali di movimento al giorno (salita + discesa)
    • Quota massima: 3.273m (effetti altitudine: maggiore affaticamento, respiro più corto)

    Requisiti fisici specifici:

    • Capacità di camminare/salire con sci e zaino per 3-4 ore consecutive senza pause prolungate
    • Resistenza muscolare nelle gambe per gestire discese lunghe (oltre 1.600m totali)
    • Assenza di problemi cardiaci, respiratori o articolari significativi
    • Adattamento all’altitudine (chi soffre di mal di montagna sotto i 3.000m potrebbe avere difficoltà)

    Preparazione consigliata: Nelle settimane precedenti l’uscita, mantieni una preparazione aerobica regolare: corsa, bici, sci di fondo, escursioni con dislivello. Se possibile, fai almeno 2-3 uscite scialpinistiche nel mese precedente per arrivare con gambe e fiato allenati.

    Come Capire se Sei Pronto

    Test di autovalutazione:

    Sei pronto per il Monte Magro se:

    • Hai già fatto almeno 5-10 gite scialpinistiche
    • Riesci a salire 1.000m con le pelli in al massimo 3 ore senza esaurirti
    • Scii con sicurezza su piste rosse e ti adatti a neve variabile
    • Hai già dormito in rifugio e sei abituato a sveglie alpine (5:30-6:00)

    Considera itinerari più facili se:

    • Sei alle prime 2-3 uscite scialpinistiche
    • Fatichi a gestire dislivelli superiori a 700-800m
    • Ti senti insicuro in discesa su pendii aperti o neve non battuta
    • Non hai mai dormito in rifugio o non hai esperienza di gite su due giorni

    In caso di dubbio: Contatta WB Guides prima dell’iscrizione: descrivi la tua esperienza e il tuo livello, così la guida può consigliarti se il Monte Magro è adatto o se è meglio iniziare con itinerari meno impegnativi. È sempre meglio crescere gradualmente piuttosto che trovarsi in difficoltà in alta quota.

    Cosa Succede se Arrivi Meno Preparato del Previsto

    Adattamento del programma: La guida alpina è esperta nel modulare l’esperienza in base al livello effettivo del gruppo:

    • Ritmo più lento: soste più frequenti, progressione meno intensa
    • Orari flessibili: partenza flessibile
    • Rinuncia alla vetta: se le condizioni fisiche non permettono di proseguire in sicurezza, stop al rifugio
    • Supporto tecnico: correzioni tecniche e consigli durante salita e discesa

    Nessun giudizio, solo sicurezza: Non vergognarti di comunicare difficoltà o stanchezza. La guida apprezza chi è onesto sulle proprie capacità e preferisce gestire un gruppo che procede con calma piuttosto che forzare qualcuno oltre i propri limiti. La montagna è lì per essere goduta, non per diventare una sofferenza.

    Preparati al meglio, ma senza ansia: il Monte Magro è accessibile, graduale e adattabile. Con la giusta preparazione e l’accompagnamento di WB Guides, vivrai un’esperienza appagante e sicura.

    La quota comprende

    • Accompagnamento e assistenza da parte di una Guida Alpina.

    La quota non comprende

    • Spese di pernottamento in rifugio mezza pensione circa 70 euro.
    • Mezza pensione della guida da dividere sui partecipanti.
    • Spese di viaggio.
    • Se la guida sale con voi non contribuisce alle spese di viaggio.

    Materiale

    • Set completo da scialpinismo (sci, scarponi, attacchi, pelli di foca, rampant).
    • Picozza (cm 50).
    • Ramponi.
    • Kit sicurezza (pala, ARTVA e sonda).
    • Occhiali da sole protezione 4.
    • Maschera da sci.
    • Crema solare e burrocacao alta protezione.
    • Zaino 30 litri.
    • Casco da sci.
    • Saccolunzuolo per il rifugio.
    • Tessera CAI se posseduta.

    Abbigliamento

    • Abbigliamento tecnico da scialpinismo a strati.
    • Giacca impermeabile e traspirante.
    • Pantaloni da sci impermeabili.
    • Guanti caldi e impermeabili.
    • Berretto termico.

    Obiettivo

    Crescita Tecnica: Cosa Impari sulle Vedrette di Ries

    L’uscita di scialpinismo sul Monte Magro è progettata per offrire un’esperienza completa di alta montagna, dove la soddisfazione tecnica della salita si unisce all’emozione pura della discesa su neve incontaminata. Non si tratta solo di raggiungere una vetta, ma di crescere come scialpinisti attraverso un itinerario che sfida senza travolgere, insegna senza intimidire.

    Consolidare le Competenze Tecniche di Scialpinismo Intermedio

    Questa esperienza è pensata per scialpinisti di livello intermedio che vogliono fare il salto di qualità verso l’alta quota e l’ambiente glaciale. Gli obiettivi tecnici sono concreti e misurabili:

    Progressione efficiente con le pelli di foca:

    • Gestione del ritmo su dislivelli importanti: imparare a dosare energie su 1.000m di salita continua senza esaurirsi
    • Tecnica di inversioni ottimale: su pendenze sostenute del ghiacciaio, una serie di inversioni corretta fa la differenza tra fatica inutile e progressione fluida
    • Lettura del terreno: scegliere il tracciato migliore evitando zone troppo ripide o crepacci, seguendo le linee di minor resistenza
    • Alimentazione e idratazione in movimento: capire quando e cosa mangiare/bere durante salite lunghe per mantenere performance

    Gestione dell’attrezzatura in alta quota:

    • Uso efficace dei rampant: fondamentali nel bosco iniziale se ghiacciato e utili sul ghiacciaio in condizioni dure
    • Transizione salita-discesa rapida: al rifugio e in vetta, saper cambiare configurazione sci velocemente (togliere pelli, regolare attacchi, mettere/togliere rampant)
    • Gestione dello zaino: bilanciare peso, accedere rapidamente a acqua/snack senza fermarsi troppo

    Discesa freeride su terreno glaciale e variato:

    • Sci su neve trasformata (firn): imparare a leggere e sfruttare la neve primaverile compatta e sciabile del mattino
    • Curve su pendii ampi: su 1.000m di discesa dal Monte Magro al rifugio, perfezionare curve ampie, ritmo e controllo velocità su spazi aperti
    • Gestione neve varia: dal ghiacciaio liscio alla neve più pesante sotto il rifugio, adattare tecnica alle condizioni
    • Discesa tecnica in bosco: il tratto finale nel bosco ripido e stretto richiede precisione, controllo sci in spazi limitati e capacità di gestire neve solcata o ghiacciata

    Al termine del weekend, avrai automatismi più solidi e maggiore confidenza nell’affrontare salite lunghe e discese su terreni diversificati.


    Primo Approccio all’Ambiente Glaciale in Sicurezza

    Questa esperienza sul Monte Magro crea fondamenta solide per affrontare successivamente altri tremila più tecnici come il Monte Rosa, o raid glaciali più complessi come le Alpi di Lyngen in Norvegia, con la consapevolezza di cosa aspettarsi.

    Per molti partecipanti, il Monte Magro rappresenta il primo vero contatto con l’ambiente glaciale. L’obiettivo è familiarizzare con questo mondo senza l’ansia delle difficoltà estreme:

    Conoscere il ghiacciaio senza paura:

    • Morfologia glaciale: riconoscere come si muove un ghiacciaio, dove si formano crepacci (zone di tensione, curve, pendii ripidi)
    • Lettura visiva del terreno: imparare a identificare zone sicure da zone potenzialmente crepacciate osservando colore neve, avvallamenti, crepe superficiali
    • Progressione corretta: mantenere distanze di sicurezza, seguire tracce precedenti, evitare margini e zone “sospette”

    Quando serve l’attrezzatura da ghiacciaio:

    • Condizioni favorevoli (primavera, neve abbondante): il ghiacciaio del Monte Magro è generalmente sicuro senza corda
    • Condizioni critiche (fine stagione, crepacci aperti): la guida valuta necessità di legare in cordata
    • Obiettivo: capire quando un ghiacciaio è accessibile senza attrezzatura specifica e quando no

    Gestione psicologica dell’alta quota:

    • Superare il timore di spazi aperti e esposizione
    • Familiarizzare con l’altitudine (sopra i 3.000m) e i suoi effetti: respiro più corto, maggiore affaticamento, importanza dell’idratazione
    • Sviluppare la calma operativa necessaria in alta montagna, dove decisioni ponderate prevalgono sulla fretta

    Questa esperienza sul Monte Magro crea fondamenta solide per affrontare successivamente altri tremila più tecnici (Cevedale, Gran Zebrù, Palla Bianca) o ghiacciai più complessi, con la consapevolezza di cosa aspettarsi.


    Mettersi alla Prova in Modo Graduale e Progressivo

    Il Monte Magro è una palestra didattica naturale perché offre sfide crescenti senza mai diventare pericoloso o frustrante:

    Progressione su due giorni:

    Giorno 1 – Test di resistenza:

    • Il bosco ripido verso il Rifugio Roma (700m in 2 ore) è il primo banco di prova: resistenza, tecnica di salita, gestione del passo
    • Chi arriva al rifugio senza esaurirsi ha già dimostrato di avere le carte in regola per la vetta

    Giorno 2 – Salita lunga ma costante:

    • I 1.000m dal rifugio alla vetta sono impegnativi per durata (3-4 ore), non per difficoltà tecnica
    • Pendenze mai estreme (20-30°) permettono di concentrarsi su ritmo, respirazione, tecnica senza l’ansia di passaggi esposti
    • Ogni partecipante può trovare il proprio passo senza sentirsi inadeguato

    Discesa appagante:

    • Oltre 1.600m di discesa totale (vetta → rifugio → valle) regalano la soddisfazione di una sciata lunga e completa
    • Spazi ampi sul ghiacciaio permettono di “sbagliare” senza conseguenze: ideale per sperimentare e migliorare
    • Il bosco finale, pur impegnativo, è breve (20-30 minuti) e quindi gestibile

    Feedback continuo dalla guida: Durante l’uscita, la guida fornisce:

    • Osservazioni tecniche personalizzate (es: “Ritmo costante”, “Peso centrale nello scarpone”)
    • Consigli su alimentazione e gestione energie
    • Indicazioni su come affrontare situazioni simili in autonomia

    Obiettivo: tornare a casa con competenze nuove e la certezza di poter affrontare gite simili con maggiore sicurezza.


    Sviluppare Autonomia e Consapevolezza in Montagna

    Oltre alla tecnica pura, l’esperienza mira a far crescere la capacità decisionale e la consapevolezza dei rischi:

    Lettura delle condizioni:

    • La guida coinvolge i partecipanti nella consultazione del bollettino valanghe AINEVA per valutare le condizioni di sicurezza e scegliere gli itinerari ottimali.
    • Spiega come interpretare meteo, temperatura, vento in relazione alla sicurezza del giorno dopo
    • Insegna a riconoscere segnali di pericolo: cambi di pendenza, crepacci aperti, variazioni consistenza neve

    Scelta del tracciato:

    • Durante la salita, la guida mostra perché sceglie un tracciato piuttosto che un altro (esposizione, pendenza, accumuli da vento)
    • I partecipanti imparano a “leggere” il ghiacciaio come fa la guida: dove sono i crepacci probabili, dove la neve è più sicura

    Quando rinunciare:

    • Se le condizioni non sono ottimali (maltempo improvviso, nebbia, neve instabile), la guida spiega perché si rinuncia
    • Obiettivo pedagogico: capire che la montagna sarà sempre lì, ma la sicurezza viene prima della vetta

    Gestione di gruppo:

    • Imparare a muoversi in gruppo su ghiacciaio (distanze, comunicazione, solidarietà)
    • Capire il valore del ritmo collettivo: non è una gara, chi va più forte aspetta chi va più piano

    Dopo questa esperienza, i partecipanti hanno strumenti mentali per valutare autonomamente quando una gita è alla loro portata e quando è meglio aspettare, crescere, prepararsi.


    Vivere la Bellezza Autentica dell’Inverno Alpino

    L’aspetto tecnico è fondamentale, ma il Monte Magro offre anche un’esperienza estetica ed emotiva unica:

    Immersione totale nell’alta quota:

    • Dormire in rifugio a 2.274m, svegliarsi all’alba circondati da vette glaciali
    • Salire nel silenzio ovattato del ghiacciaio, dove l’unico suono è lo scricchiolio della neve sotto gli sci
    • Raggiungere una vetta dove, spesso, si è soli o in pochi, lontani dalle folle delle mete più battute

    Panorami che restano nel cuore:

    • Dalla vetta del Monte Magro, abbracciare con lo sguardo centinaia di chilometri di Alpi: Dolomiti, Ortles, Alpi Austriache, Svizzera
    • Vedere il sole sorgere sulle vette mentre si sale, tingendo i ghiacciai di rosa e arancio
    • Ammirare le pareti monumentali di Collalto e Collaspro, capolavori verticali di roccia e ghiaccio

    Condivisione e convivialità:

    • La cena al rifugio, le chiacchiere serali davanti a una birra, i racconti di montagna
    • Il legame che si crea con i compagni di cordata: chi ha condiviso la fatica della salita diventa un amico
    • La guida che trasmette non solo tecnica ma passione, rispetto e amore per questi luoghi

    L’obiettivo è far sì che ogni partecipante torni a valle arricchito non solo tecnicamente, ma anche emotivamente, con il desiderio di tornare in montagna non per “fare” una vetta, ma per vivere la montagna.


    Promuovere un Approccio Rispettoso all’Ambiente di Alta Quota

    Le Vedrette di Ries sono un ecosistema fragile: ghiacciai in ritiro, fauna alpina vulnerabile, equilibri delicati. WB Guides promuove uno scialpinismo consapevole:

    Educazione ambientale sul campo:

    • Spiegare l’importanza dei ghiacciai come riserve d’acqua per le valli sottostanti
    • Mostrare i segni del cambiamento climatico: morene recenti, crepacci più evidenti, ghiacciai che si ritirano
    • Riconoscere tracce di fauna (camosci, stambecchi, aquile) e capire come non disturbarle

    Comportamenti responsabili:

    • Non lasciare traccia: tutto ciò che si porta in montagna (involucri, rifiuti) si riporta a valle
    • Rispettare zone di protezione (aree di svernamento fauna)
    • Limitare rumore e schiamazzi, soprattutto in prossimità di rifugi e aree sensibili
    • Usare i servizi igienici del rifugio, mai disperdere rifiuti organici sul ghiacciaio

    Scialpinismo sostenibile:

    • Privilegiare carpooling per ridurre impatto viaggio
    • Scegliere periodi meno affollati (infrasettimanale) per ridurre pressione antropica
    • Preferire rifugi a gestione familiare come il Rifugio Roma, sostenendo economia locale montana

    Prospettiva a lungo termine: L’obiettivo è formare scialpinisti che non vedono la montagna come un parco giochi da consumare, ma come un patrimonio da proteggere e tramandare. Solo con questo approccio le generazioni future potranno godere delle stesse emozioni.


    Cosa Porterai a Casa dal Monte Magro

    Al termine delle due giornate sulle Vedrette di Ries, ogni partecipante avrà acquisito:

    Competenze tecniche solide: progressione efficiente, discesa su vari terreni, gestione attrezzatura
    Esperienza glaciale concreta: primo approccio sicuro all’ambiente dei tremila
    Maggiore autonomia decisionale: capacità di valutare condizioni, scegliere itinerari, gestire rischi
    Consapevolezza ambientale: comprensione fragilità ecosistemi alpini e approccio rispettoso
    Network di compagni di avventura: amicizie nate dalla condivisione della fatica e della gioia
    Ricordi indelebili: l’alba sul ghiacciaio, il panorama dalla vetta, la discesa in neve perfetta

    Ma soprattutto: la voglia di tornare, con nuovi obiettivi, nuove mete, nuove sfide, sapendo di avere le basi solide per affrontarle in sicurezza e consapevolezza.

    Al termine delle due giornate sulle Vedrette di Ries, potrai proseguire la tua progressione iscrivendoti al nostro  Corso Scialpinismo Avanzato per consolidare le competenze su ghiacciaio e crepacci.

    Vuoi crescere come scialpinista e vivere l’emozione del tuo primo tremila glaciale? Unisciti alle nostre uscite sul Monte Magro e scopri le Vedrette di Ries con WB Guides.

    Dove si svolge l'attività

    Punto di Ritrovo e Come Raggiungere le Vedrette di Ries

    Il punto di ritrovo ufficiale per l’esperienza di scialpinismo sul Monte Magro è il parcheggio del centro sci di fondo a Riva di Tures, località Säge, in Valle Aurina (Alto Adige). Questa posizione strategica consente l’accesso immediato al sentiero per il Rifugio Roma e rappresenta il punto di partenza classico per tutte le ascensioni nelle Vedrette di Ries.

    Dove Si Trova il Punto di Ritrovo

    Indirizzo esatto:
    Parcheggio Centro Sci di Fondo – Località Säge
    Via Valle del Rio / Reintalerweg
    39030 Riva di Tures (BZ) – Valle Aurina

    Coordinate GPS:
    46.9463° N, 12.0635° E

    Inserendo “Parcheggio Säge Riva di Tures” o “Centro sci fondo Riva Valle Aurina” su Google Maps o navigatori satellitari, si arriva direttamente all’ingresso del parcheggio. È un’area ampia e facilmente riconoscibile, con cartelli indicatori per il Rifugio Roma e le Vedrette di Ries.

    Come identificare il parcheggio:

    • Situato alla fine della strada asfaltata che risale la Valle del Rio
    • Presenza di pannelli informativi del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina
    • Punto di partenza della teleferica privata che serve il Rifugio Roma (non utilizzabile per turisti, solo per rifornimenti)
    • Vista diretta sulle montagne delle Vedrette di Ries che si stagliano a sud

    Clicca qui per il percorso – Si apre direttamente su Google Maps con indicazioni stradali


    Orario e Modalità di Ritrovo

    Sabato mattina ore 9:00 – ritrovo al parcheggio Säge presso l’auto della guida (riceverai dettagli specifici via WhatsApp 6-7 giorni prima)

    Cosa fare al ritrovo:

    • Presentarsi con equipaggiamento già pronto: pelli applicate agli sci, scarponi allacciati, zaino preparato con tutto il necessario per due giorni
    • Verificare di avere ARTVA acceso e funzionante (controllo reciproco con la guida)
    • Controllo pernottamento rifugio: sacco lenzuolo, ricambio abbigliamento, effetti personali per la notte

    Briefing iniziale (10-15 minuti):

    • Presentazione guida e partecipanti
    • Illustrazione programma delle due giornate
    • Verifica attrezzatura individuale (pelli, rampanti, kit autosoccorso)
    • Ultimo briefing meteo e condizioni neve
    • Domande e chiarimenti prima della partenza

    Partenza verso il Rifugio Roma prevista per le ore 9:30-9:45.


    Viaggio Condiviso da Modena: Organizziamo il Carpooling

    WB Guides ha sede a Modena e la maggior parte delle uscite partono dall’Emilia. Organizziamo il viaggio condiviso tra partecipanti per ottimizzare spostamenti, ridurre costi e impatto ambientale, favorendo la conoscenza tra i membri del gruppo già durante il tragitto.

    Come funziona il carpooling:

    1. Gruppo WhatsApp dedicato (7-10 giorni prima): Una volta confermata l’iscrizione, ricevi invito al gruppo WhatsApp dell’uscita con gli altri partecipanti (previo consenso privacy). Nel gruppo:

    • Chi parte da Modena o provincia (Reggio Emilia, Parma, Bologna) segnala disponibilità posti auto
    • Chi arriva da altre zone (Lombardia, Toscana, Veneto) valuta se unirsi a Modena o incontrare lungo il percorso
    • Coordinamento spontaneo per orari e punti di ritrovo intermedi

    2. Partenza collettiva da Modena (opzione più comune):

    • Ritrovo Modena ore 6:00-6:15 (punto da definire: Parcheggio Uscita Autostradale, Parcheggio Stazione, altro)
    • Viaggio in auto condivise (3-4 persone per auto)
    • Arrivo a Riva di Tures previsto per le 8:45-9:00 (tempo di viaggio: circa 2h 45min)

    3. Divisione spese trasporto:

    • Benzina + pedaggi autostradali divisi equamente tra passeggeri
    • Stima costo per passeggero (andata/ritorno): €25-35 a seconda del numero di persone per auto

    Vantaggi del viaggio condiviso:

    Risparmio economico significativo:

    • Benzina Modena-Riva Tures A/R: €60-70 → diviso per 4 = €15-18/persona
    • Pedaggi A/R: €25-30 → diviso per 4 = €6-8/persona
    • Totale: €22-26 invece di €90-100 viaggiando da soli

    Sostenibilità ambientale:

    • 4-5 auto → 1-2 auto = 75% emissioni in meno
    • Riduzione impatto su territorio montano

    Esperienza di gruppo dal viaggio:

    • Conosci i compagni di avventura già in auto
    • Il weekend inizia da Modena: chiacchiere, aspettative, condivisione passione montagna
    • Amicizie che spesso continuano con future uscite insieme

    Comodità e sicurezza:

    • Alternanza alla guida su tratti lunghi
    • Condivisione caselli autostradali e soste caffè
    • Rientro più piacevole domenica pomeriggio dopo la fatica

    Come Raggiungere Riva di Tures in Valle Aurina

    In auto da diverse zone d’Italia:

    Da Modena / Emilia (250 km, ~2h 45min)

    • A22 Brennero direzione nord fino a uscita Bressanone/Brixen
    • SS49 Val Pusteria direzione est verso Brunico
    • A Brunico seguire indicazioni Valle di Tures / Tauferer Tal (nord)
    • Attraversare Campo Tures / Sand in Taufers
    • Proseguire direzione Riva di Tures / Rein in Taufers
    • Seguire cartelli Valle del Rio / Reintal fino al parcheggio Säge (strada stretta ma asfaltata)

    Pedaggi autostradali: Modena-Bressanone circa €12-15 (andata)


    Da Milano / Lombardia occidentale (280 km, ~3h)

    • A4 direzione Brescia-Verona
    • A22 Brennero direzione nord fino a uscita Bressanone
    • Poi come da Modena (SS49 Val Pusteria → Valle di Tures → Riva)

    Da Brescia / Bergamo (240 km, ~2h 45min)

    • A4 direzione Verona
    • A22 Brennero direzione nord fino a uscita Bressanone
    • Poi SS49 Val Pusteria → Valle di Tures → Riva

    Da Verona / Veneto (200 km, ~2h 15min)

    • A22 Brennero direzione nord fino a uscita Bressanone
    • Poi SS49 Val Pusteria → Valle di Tures → Riva

    Da Bolzano / Alto Adige (80 km, ~1h 15min)

    • SS49 Val Pusteria direzione est verso Brunico
    • A Brunico nord per Valle di Tures
    • Proseguire per Riva di Tures e Valle del Rio

    Da Austria / Innsbruck (120 km, ~1h 45min)

    • A13 Brennero direzione sud (Italia)
    • Uscita Vipiteno / Sterzing
    • SS49 direzione ovest verso Brunico
    • A Brunico nord per Valle di Tures → Riva

    Note importanti stradali:

    In inverno:

    • Pneumatici invernali o catene obbligatorie da novembre ad aprile su tutte le strade altoatesine
    • La SS49 Val Pusteria e la strada per Valle di Tures sono sempre tenute sgombre (spazzaneve h24)
    • L’ultimo tratto verso Säge (Valle del Rio) è stretto e in caso di neve abbondante richiede guida attenta

    Ultimo rifornimento carburante:

    • Campo Tures (10 km prima di Riva): diverse stazioni servizio
    • A Riva di Tures distributore automatico
    • Meglio fare rifornimento prima di salire in valle

    Parcheggio Säge:

    • Gratuito e incustodito
    • Capienza: 30-40 auto
    • Mai problemi di spazio (zona poco frequentata in inverno)
    • Possibilità di lasciare auto per tutto il weekend in sicurezza

    Alternative: Trasporto Pubblico

    Per chi non ha auto o preferisce non guidare, è possibile raggiungere Riva di Tures con i mezzi pubblici, anche se con alcuni cambi:

    Opzione 1: Treno + Bus

    Da Modena:

    • Treno Modena → Bolzano (Trenitalia, ~2h 30min, cambio a Verona)
    • Da stazione Bolzano: Bus SAD linea 260 per Brunico (1h)
    • Da Brunico: Bus SAD linea 261 per Campo Tures (20 min)
    • Da Campo Tures: Bus locale 442 per Riva di Tures (10 min)

    Tempo totale: circa 5-6 ore (poco pratico per partenza sabato mattina)

    Costo indicativo: €40-50 (andata)

    Opzione 2: Servizio Navetta WB Guides (su richiesta)

    Se si forma un gruppo di almeno 6 partecipanti interessati, WB Guides può organizzare navetta collettiva da Modena con supplemento (da valutare in base a numero partecipanti). Segnalaci l’interesse al momento dell’iscrizione.


    Informazioni Pratiche Giorno del Ritrovo

    Cosa portare al punto di ritrovo:

    • 🎿 Attrezzatura scialpinismo completa montata/indossata
    • 🎒 Zaino con tutto il necessario per 2 giorni (vedi sezione attrezzatura)
    • 🛏️ Sacco lenzuolo per rifugio (obbligatorio)
    • 📱 Cellulare carico per gruppo WhatsApp
    • 💶 Contanti per spese al rifugio (cena, colazione, bevande extra: budget €40-50)

    Servizi disponibili al parcheggio Säge:

    • Gasthof Säge: ristorante/locanda per colazione o caffè pre-partenza
    • Bagni pubblici (chiedere al ristorante)
    • Possibilità ultimo controllo attrezzatura
    • Nessun noleggio attrezzatura (va fatto a Brunico o Campo Tures)

    Noleggio attrezzatura in zona (se necessario):

    Sport Oberhollenzer (Brunico, 25 km da Riva)
    Via Bastioni, 19 – Brunico
    Tel: +39 0474 555350
    Attrezzatura scialpinismo completa disponibile

    Sport Rienzner (Campo Tures, 8 km da Riva)
    Via Josef Jungmann, 34 – Campo Tures
    Tel: +39 0474 678640
    Noleggio sci, pelli, ARTVA

    Consiglio: prenota noleggio con 3-5 giorni anticipo, specialmente in alta stagione (febbraio-marzo).


    Contatto guida: riceverai il numero WhatsApp della guida alpina 6-7 giorni prima dell’uscita per qualsiasi necessità last-minute, variazione meteo o coordinamento finale.

    Pronto a unirti al gruppo? Prenota la tua esperienza di scialpinismo sul Monte Magro e riceverai tutte le informazioni dettagliate per il ritrovo, il viaggio condiviso e la logistica completa.

    Clicca qui per il percorso: Link

    Pernottamento Pre-Uscita (venerdì sera)

    Per chi viene da lontano o preferisce arrivare rilassato, è possibile pernottare venerdì sera in Valle Aurina:

    Hotel e B&B consigliati a Riva di Tures / Campo Tures:

    Hotel Adler (Campo Tures)
    Via Josef Jungmann, 8 – 39032 Campo Tures
    Tel: +39 0474 678122
    Tariffe: da €50-70/persona con colazione

    Gasthof Säge (proprio al parcheggio!)
    Via Valle del Rio – 39030 Riva di Tures
    Tel: +39 0474 678121
    Tariffe: da €40-60/persona, ideale per partenza mattutina a piedi

    Hotel Markus (Riva di Tures)
    Via Castello, 3 – 39030 Riva di Tures
    Tel: +39 0474 678156
    Tariffe: da €45-65/persona

    Rifugio Roma: situato a 2276 metri, i partecipanti passeranno qui la notte tra il primo e il secondo giorno della gita, in attesa della salita alla vetta del Monte Magro.

    Hotel Berger: hotel lussuoso in Reintalstrasse, 153 a Riva di Tures (BZ).

    Importante: il pernottamento venerdì NON è incluso nella quota WB Guides. Prenotazione autonoma. Ti invieremo lista completa contatti hotel al momento dell’iscrizione.

    Alternativa economica: appartamenti e B&B su Booking.com o Airbnb (ricerca “Riva di Tures” o “Campo Tures”).

    Portarsi viveri da corsa per i pranzi al sacco durante il giorno.

    • Pizzeria Garni Florian: località Durreck, 9 a Rein (BZ).
    • Ristoro Säge: ristorantino interessante proprio al punto di partenza della gita in via Bachertal, 3 a Riva di Tures (BZ).

    Il responsabile dell’attività è la Guida Alpina che accompagna il gruppo ed è assicurata con Assicurazione Professionale obbligatoria di Responsabilità Civile contro Terzi per un massimale di 10 Milioni di € che copre esclusivamente l’attività professionale.

    Sono coperte dall’assicurazione della Guida Alpina le spese di soccorso e recupero.

    Scopri di più

    GALLERIA FOTOGRAFICA

    Condividi post

    L’età minima dipende dall’attività e dal livello di difficoltà. Per attività come ferrate, trekking, arrampicata e canyoning, i minori sono generalmente benvenuti, purché accompagnati da un adulto. Di solito, consigliamo che i ragazzi abbiano almeno 15 anni per le attività, ma ci sono attività pensate per famiglie con bambini più piccoli, fino a campi estivi per i soli bimbi dai 9 ai 12 anni. Per attività come l’alta montagna, lo scialpinismo e il freeride sono necessarie una certa resistenza fisica e maggiori capacità tecniche. Contattaci per maggiori dettagli sull’età e sui requisiti specifici per ogni attività.

    Per vivere al meglio l’esperienza in natura, è importante portare con sé attrezzatura adeguata. In generale, ti consigliamo di portare:

    • Abbigliamento tecnico: vestiti comodi e traspiranti, adatti alla stagione, guanti, cappellino, occhiali da sole. Per alcune attività, una giacca guscio antivento impermeabile è fondamentale.
    • Scarpe da trekking, o scarponi da alpinismo per le attività a piedi e scarpe da arrampicata se specificato.
    • Zaino: con acqua, snack energetici (barrette, frutta secca) e crema solare. Se non specificato diversamente il pranzo è sempre al sacco.
    • Attrezzatura specifica: per lo scialpinismo, l’arrampicata, l’alta montagna, il Canyoning e le ferrate servono attrezzature e abbigliamento specifici. Forniamo gratuitamente una parte del materiale tecnico (imbrago, casco, corde). Ti invieremo una lista personalizzata in base all’attività scelta al momento della prenotazione, per essere sicuri di avere tutto l’occorrente!

    Assolutamente sì! Offriamo attività per tutti i livelli di esperienza, dai principianti agli esperti.

    • Arrampicata: anche se non hai mai provato prima, le nostre guide esperte ti introdurranno ai fondamentali in modo sicuro e graduale.
    • Alta montagna: abbiamo percorsi che variano da trekking leggeri a salite alpinistiche impegnative. Se sei un principiante, possiamo proporti ascensioni facili e guidarti passo dopo passo.
    • Canyoning: per chi è alla prima esperienza, scegliamo percorsi adatti a tutti, con guide professioniste che ti forniranno tutte le istruzioni necessarie.
    • Scialpinismo e Freeride: è necessario avere un buon livello di sci in pista.

    Indipendentemente dal livello, il nostro obiettivo è farvi sentire sicuri e coinvolti. Ogni uscita è pensata per rispondere alle tue esigenze e per farti divertire senza rischi.

    Per prenotare una delle nostre attività, puoi farlo direttamente sul sito o contattarci via email, whatsapp o telefono. Ti invieremo tutte le informazioni necessarie per farlo e confermeremo la tua prenotazione.

    Per quanto riguarda la cancellazione, trovi tutto a questo LINK.

    Le condizioni meteo vengono monitorate in tempo reale e ti avviseremo tempestivamente se sarà necessario modificare l’itinerario o il luogo di svolgimento dell’attività. Se non fosse possibile partecipare a causa di condizioni meteo avverse, l’attività sarà riprogrammata in accordo coi partecipanti o rimborsata.

    Recensioni dei clienti

    Francesco Pellacini
    Esperienza stupenda!!
    Filippo (l’istruttore) è super esperto e preparato e ci ha portato a scalare in posti pazzeschi!! Fare teoria direttamente sul campo e passare subito alla pratica (non tutti lo fanno) è molto utile. Grazie mille WHITE & BLU! Da provare!!
    Pietro Terzi
    Un weekend con un'ottima Guida
    Ho partecipato al corso di arrampicata multipitch con Carlo Alberto Montorsi, è stata una bellissima esperienza. Il corso è ben strutturato nel fine settimana e la guida è molto preparata e simpatica. Grazie al corso adesso conosco le basi della scalata in via lunga e posso praticarla con serenità in autonomia.
    Leonardo Antonelli
    Cinque giorni indimenticabili sul monte Rosa
    Ho fatto un'escursione di 5 giorni sul Monte Rosa con Carlo Alberto ed è stata un'esperienza semplicemente indimenticabile. Lui è bravissimo, gentilissimo e ci ha permesso di passare quei giorni in completa sicurezza per farci godere al massimo il passaggio e l'esperienza. Consigliato!
    Ameleto Cascio
    Corso di Arrampicata Alpinistica con una Guida Eccezionale!
    Assolutamente consigliato!ho seguito il corso di arrampicata alpinistica e mi sono trovato benissimo! guida esperta e preparatissima che mi ha insegnato molto e con cui sono stato davvero bene! Grazie mille!
    Riccardo Casoni
    Un Corso Straordinario per Superare la Paura del Volo
    Ho fatto il corso Accettare il volo in arrampicata con Alby. Il corso è ben fatto, Alby è bravo, e divertente. Bravo sembrerebbe riduttivo: è professionale e sa guidarti senza imporsi. Accompagna nel percorso/corso senza essere pedante, anzi. Lo consiglio.
    Giovanni Mailli
    Corso Multipitch: Formazione Completa
    Ho seguito il corso di via multipitch. Il corso è indubbiamente organizzato bene e insegna tutto ciò che è necessario e qualcosa di più. Carlo Alberto, la nostra guida, è bravo, preparato, disponibile e simpatico. Ci ha seguito nell'apprendimento delle manovre e ha risposto a tutte le nostre domande. Esperienza fantastica.
    Alberto Montemurro
    Ottima organizzazione
    Fatto corso con Carlo Alberto, ottima gestione per tutti gli aspetti, consigliato (Corso Alpinismo A).
    Edoardo Cirri
    Esperienza fantastica!
    Le guide sono state tutte disponibili, molto preparate tecnicamente e bravissime nel trasmettere la loro conoscenza, teorica e pratica in ogni situazione. Lo rifarei altre 1000 volte, ho già prenotato con loro anche i moduli successivi!
    Elisa Scialfa
    Corso super consigliato
    Ho partecipato al corso propedeutico allo scialpinismo con la Guida Carlo Alberto Montorsi. Preparato e simpaticissimo, ha reso umani e divertenti i mille esercizi di propriocezione ed equilibrio che ci ha fatto fare. Bellissimo anche il posto in cui ci ha portati a mangiare e dormire.

    Hai domande sull'Avventura?

    Contattaci per maggiori dettagli sul programma, i requisiti o le modalità di iscrizione!

    DATE DISPONIBILI

      Guida Alpina Maestro di Alpinismo IFMGA

      PRENOTA EVENTO

       180

      a persona

      SCEGLI DATA

      ALTRE ATTIVITÀ

      Corso

      • 18-04-2026 / 19-04-2026

      Corso

      • 11-04-2026 / 26-04-2026

      Perché scegliere White & Blue

      Guide Alpine Certificate

      Sicurezza al primo posto.

      Miglior prezzo garantito

      Zero commissioni di prenotazione

      Assistenza 7 su 7

      Siamo sempre a tua disposizione

      Scopri le altre Avventure

       180

      a persona

      Richiedi informazioni

      Ti contatteremo nel più breve tempo possibile.