Gran Paradiso – 4061 mt.

Via normale al Gran Paradiso, l’unico 4000 interamente in territorio italiano.
Un week end per respirare l’aria dell’alta quota. Una delle 82 vette che superano i 4000 metri nelle Alpi.

Salita propedeutica per la vetta del Monte Bianco

Obiettivo:

Salire sulla vetta, allenarsi per cime più impegnative come il monte bianco, vivere la prima esperienza su un 4000 delle Alpi

Difficoltà:

Facile
Dislivello 2.100 mt in due giorni

La quota comprende:

Accompagnamento della guida

La quota NON comprende:

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri
Pernottamento mezza pensione al rifugio Chabod
Spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti:

4

Materiale necessario:

Scarponi ramponabili (ad esempio tipo mod. Nepal, Trango de la Sportiva), ramponi classici da ghiacciaio, piccozza classica preferibilmente da 60 cm, occhiali da sole, guscio antivento/acqua, crema solare protez 30/50, lampada frontale, imbraco, casco, zaino 35 lt. al max., guanti, ghette
Consiglio di avere anche:
calze (tipo sci vanno bene), pantaloncini corti leggeri, pantaloni tecnici tipo Vertigo della Montura, intimo non di cotone, pile leggero manica lunga lupetto, pile un po’ più pesante (orsetto), bottiglia di plastica 1,5 lt da usare come borraccia, viveri da corsa (panino, barretta, parmigiano, cioccolato),calzamaglia (vale il discorso dell’intimo), cappellino.
Le guide possono mettere a disposizione materiale alpinistico per chi non ne disponesse.
I negozi con noi convenzionati affittano l’attrezzatura personale a cifre modeste.

Programma di massima

Ritrovo ore 7:00 a Reggio Emilia, partenza con destinazione Valsavaranche.
Partenza a piedi per raggiungere il rifugio Chabod.
Ci abbandoniamo al relax ed ai dettagli tecnici al rifugio per fare acclimatazione alla quota, cena e sonno.
Partenza di buon ora per raggiungere la cima del Gran Pa. Vetta! e discesa.
Ora di partenza per il rientro a casa: circa le 16.00.

Potrebbe interessarti anche la salita alla cima del Monte Bianco – 4810 mt.

Corso di scialpinismo avanzato.

Il Corso di scialpinismo avanzato è finalizzato ad acquisire le conoscenze e tecniche necessarie per affrontare in sicurezza itinerari di scialpinismo in quota e su ghiacciaio. 

E’ il corso ideale per chi vuole iniziare ad affrontare i 4000 delle Alpi con gli sci. Compatibilmente con le condizioni, durante il corso saliremo uno dei facili 4000 delle Alpi, come il Monte Rosa (Punta Gnifetti, Zumstein, Vincent ecc…), il Gran Paradiso, i 4000 della zona di Saas Fee, Il Bishhorn.

Raggiungere queste cime sciando è sicuramente il metodo migliore, il tempo di discesa si minimizza e quello che a piedi sarebbe un lungo e faticoso rientro, diventa una delle parti più divertenti della giornata.

Il corso si svolge in due fine settimana:

4-5 aprile 2020

18-19 aprile 2020

In particolare saranno affrontati i seguenti argomenti:

– ancoraggi su neve e ghiaccio

– tecniche di progressione in conserva su ghiacciaio

– tecniche di recupero da crepaccio

– progressione con ramponi e piccozza su ghiaccio

– formazione avanzata su prevenzione rischio valanghe

– ripasso autosoccorso in valanga

– quali scelte effettuare lungo la gita

– se e quando è necessario legarsi con gli sci?

– leggere le cartine per programmare gite di più giorni

– introduzione all’uso del gps

– strategie ed orari in base all’esposizione, come trovare la neve più bella e più sicura

La quota comprende: Accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune

La quota NON comprende:Viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione per le due sere, eventuali impianti di risalita, spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario: da scialpinismo, con pelli di foca e rampant, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota, viveri da corsa.

Se ti piace questo evento potrebbe interessarti anche l’uscita di scialpinismo nel gruppo del Monte Bianco

 

Gran Paradiso – 4061 mt.

Via normale al Gran Paradiso, l’unico 4000 interamente in territorio italiano.
Un week end per mettersi in tasca una delle 82 vette che superano i 4000 metri nelle Alpi.

Salita propedeutica per la vetta del Monte Bianco

Obiettivo:

Salire sulla vetta, allenarsi per cime più impegnative come il monte bianco, vivere la prima esperienza su un 4000 delle Alpi

Difficoltà:

Facile
Dislivello 2.100 mt in due giorni

La quota comprende:

Accompagnamento della guida

La quota NON comprende:

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri
Pernottamento mezza pensione al rifugio Chabod
Spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti:

4

Materiale necessario:

Scarponi ramponabili (ad esempio tipo mod. Nepal, Trango de la Sportiva), ramponi classici da ghiacciaio, piccozza classica preferibilmente da 60 cm, occhiali da sole, guscio antivento/acqua, crema solare protez 30/50, lampada frontale, imbraco, casco, zaino 35 lt. al max., guanti, ghette
Consiglio di avere anche:
calze (tipo sci vanno bene), pantaloncini corti leggeri, pantaloni tecnici tipo Vertigo della Montura, intimo non di cotone, pile leggero manica lunga lupetto, pile un po’ più pesante (orsetto), bottiglia di plastica 1,5 lt da usare come borraccia, viveri da corsa (panino, barretta, parmigiano, cioccolato),calzamaglia (vale il discorso dell’intimo), cappellino.
Le guide possono mettere a disposizione materiale alpinistico per chi non ne disponesse.
I negozi con noi convenzionati affittano l’attrezzatura personale a cifre modeste.

Programma di massima

Ritrovo ore 7:00 a Reggio Emilia, partenza con destinazione Valsavaranche.
Partenza a piedi per raggiungere il rifugio Chabod.
Ci abbandoniamo al relax ed ai dettagli tecnici al rifugio per fare acclimatazione alla quota, cena e sonno.
Partenza di buon ora per raggiungere la cima del Gran Pa. Vetta! e discesa.
Ora di partenza per il rientro a casa: circa le 16.00.

Potrebbe interessarti anche la salita alla cima del Monte Bianco – 4810 mt.

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