CANYONING FOSSO DEL BOSCO

Il canyoning del Fosso del Bosco è l’ultima scoperta del nostro Appennino!
Dall’arroccato paese di Castellino, dopo pochi minuti di cammino del bosco, si apre una valle ripida e rocciosa, su particolare roccia stratificata.
Un piccolo Gran Canyon Appenninico!
E’ qui, che il millenario scorrere dell’acqua ha scavato una ripida gola, creando cascate, scivoli naturali e pozze profonde.
La discesa è divertente ed emozionante, un susseguirsi di scivoli e calate con corda fino a raggiungere il Torrente Scoltenna, in un ambiente fresco e solare.

DIFFICOLTA’

– Impegno fisico: 2 su 5,

– Adrenalina: 4 su 5

Navetta (ovvero ingresso e uscita torrente raggiungibili in auto): sì

– Cammino di avvicinamento all’ingresso del torrente: 20 minuti in discesa

Durata discesa: 2,5 ore circa

Cammino di rientro all’auto dall’uscita del torrente: 10 minuti

– Età minima raccomandata: 10 anni – 130 cm

– Acquaticità necessaria: saper stare a galla

COSTO

€ 75 a persona

LA QUOTA COMPRENDE

L’accompagnamento da parte di una Guida Alpina, nolo muta con cappuccio da 5 mm e calzari di neoprene da 3 mm, casco, imbracatura e moschettoni di sicurezza.

MINIMO PARTECIPANTI

4

MATERIALE NECESSARIO

Costume, scarpe da usare nel fiume (meglio scarpe trekking, o comunque da ginnastica), scarpe di ricambio, salvietta
Nota sulle scarpe: non prendete vecchie scarpe che avete in cantina da parecchi anni, la suola tende a scollarsi immediatamente a contatto con l’acqua e in men che non si dica vi ritrovereste scalzi. Un buon paio di scarpe recenti non si rovina in una discesa di canyon.

PERIODO

Il periodo di discesa del Canyon del Fosso del Bosco è molto lungo. Da maggio a ottobre

fosso del bosco

fosso del bosco

SU RICHIESTA

Se siete un gruppo di almeno 4 persone possiamo accompagnarvi nel Canyon del Fosso del Bosco in data da concordare.
Possiamo effettuare discese in base alle vostre richieste in tutti i canyon italiani e all’estero.

ALTRI CANYON PROPOSTI

COS’E’ IL CANYONING

Il canyoning è un’attività molto ludica che si svolge lungo torrenti incassati aventi una portata d’acqua modesta. I canyon più belli permettono di fare tuffi e toboga come quelli di un parco acquatico, ma in un ambiente naturale.

Il canyoning permette di visitare luoghi unici che chi non ha mai praticato questa attività non può avere avuto la possibilità di vedere. E’ un’attività molto avventurosa e gli ambienti sono selvaggi anche se magari ci si trova a poca distanza da un paese o da una strada. Di solito la vista di un ponte riporta alla realtà del mondo che siamo abituati a frequentare.

Non richiede esperienza tecnica precedente, ma richiede buone condizioni fisiche, confidenza con l’acqua e ovviamente di saper nuotare. Le guide vi informeranno sui comportamenti corretti da tenere all’interno del canyon per minimizzare i rischi, cosa fare e cosa non fare. E’ richiesto ai partecipanti di seguire scrupolosamente le indicazioni ricevute dalle guide.

ORGANIZZATORE

Guide Alpine White&Blue

cell. +39 347 187 5566

info@wbguides.com

 

 

Prime Curve al Giovarello

Gli impianti sono ancora chiusi, ormai la speranza della loro apertura è sempre più lontana….

Hai mai pensato di provare lo Scialpinismo?

Lo scialpinismo è sicuramente una delle attività invernali più interessanti. Lo sci è infatti lo strumento più veloce e pratico per muoversi sulla neve, sia in salita ma soprattutto in discesa.

Lo scialpinismo abbina la salita, in genere sempre in ambienti stupendi ad una discesa fuori dalle piste battute che con la neve giusta può essere davvero indimenticabile. In genere alle pendici del Giovarello questo accade di frequente. Firmare la propria discesa in neve fresca è un emozione unica!

Durante questa giornata di Prime Curve al Giovarello proveremo questa bellissima disciplina, parlando di materiali, di autosoccorso su neve, tecniche di salita e di discesa.
La giornata è adatta come prima esperienza e ideata per i principianti dello scialpinismo.

Andremo alle pendici del Giovarello nei pressi di Civago e scenderemo in boschetti da favola. 

 

Programma e itinerario

Ritrovo alle ore 9.00. Qui parleremo dell’attrezzatura specifica e del modo corretto di utilizzarla.
Parleremo del kit autosoccorso in valanga (Pala, Artva e Sonda) e faremo una prova di autosoccorso.
Successivamente, saliremo verso la cima del Monte Giovarello (1770 m), che raggiungeremo in circa 2,5 ore di salita (600 m di dislivello positivo).
Dalla fine del nostro itinerario godremo di un bellissimo panorama sul Cusna e poi finalmente è giunto il momento di togliersi le pelli di foca e godersi la discesa!

Requisiti richiesti

Aver una buona tecnica di discesa su pista battuta

Materiale richiesto

Attrezzatura completa da scialpinismo (sci, scarponi, pelli, rampant, ramponi e bastoncini) Kit sicurezza: artva pala sonda, eventualmente noleggiabile presso negozi convenzionati. Noi possiamo fornire alcuni kit sicurezza.

Abbigliamento idoneo, berretto e/o buff, zaino max 25 l. thermos, qualcosa da mangiare, crema solare, occhiali da sole.

La quota comprende:

Assistenza completa da parte della guida alpina per tutta la durata della giornata.

La quota non comprende:

Spese di viaggio 

Eventuale noleggio materiale

nuovi orizzonti sport

 

N.minimo di partecipanti 4

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Traversata Libro Aperto – Appennino Modenese

La Traversata del Libro Aperto (1937 m) nell’Appennino Modenese è un bellissimo giro ad anello nel cuore dell’Appennino Tosco – Emiliano.

Nel periodo invernale questa traversata sa regalare panorami unici e dal carattere alpino, con bellissimi scorci sul resto dell’Appennino e sulle Alpi Apuane.

Di grande effetto sono le cornici che si formano nel periodo invernale.

Inizieremo la traversata partendo dal Rifugio Taburri.

Prenderemo una lunga dorsale che ci permette di raggiungere il Pizzo dei Sassi Bianchi (1650 m).

Da qui continueremo fino alla panoramica Vetta del Libro Aperto (1937 m), con bellissimi panorami su tutto l’Appennino e sulle Alpi Apuane.

Successivamente attraverso una larga e panoramica cresta raggiungeremo la cima del Monte Lancio.

Da qui, con un bel giro ad anello, torneremo al Rifugio Taburri da dove siamo partiti.

Approfitteremo per parlare del corretto utilizzo dei ramponi e della piccozza su terreno classico. 

Difficoltà

Facile
Escursione adatta come primo approccio all’alpinismo invernale
Dislivello totale 700 m

Requisiti per la partecipazione

Buona forma fisica

Materiale necessario 

Scarponi impermeabili e caldi, ramponi classici, una piccozza classica (lunghezza 50/60 cm, se non le avete le mettiamo a disposizione noi), casco, imbraco, abbigliamento invernale adeguato, thermos, viveri da corsa.

La quota comprende

Accompagnamento da parte di un professionista qualificato (Guida Alpina o A. Guida Alpina),  utilizzo del materiale comune, noleggio della piccozza per chi ne fosse sprovvisto

La quota NON comprende

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri

Costo

70 € a testa

Numero minimo 4 partecipanti

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Corso di Alpinismo Invernale Base

 

Ramponata al Monte Cimone

La Ramponata al Monte Cimone è una bellissima escursione invernale, che permette di toccare la vetta più alta del nostro Appennino.
Saliremo dalla solare parete sud ovest, che è sicuramente il versate più selvaggio della montagna, lontano dagli impianti di risalita.

Il nostro punto di partenza sarà Doccia (1237 m), da dove inizieremo a salire nel bosco fino a quota 1700 m circa, dove continueremo su pendii aperti.

Il percorso non presenta grosse difficoltà tecniche ma ha un dislivello elevato.

Difficoltà

Facile, adatto come prima esperienza in ambiente invernale
Dislivello totale 950 m

Requisiti per la partecipazione

  • Buona forma fisica: il dislivello di 950 m necessita di un buon livello di allenamento aerobico

Materiale necessario 

Scarponi impermeabili e caldi, ramponi classici e coppia di bastoncini (se non li avete le mettiamo a disposizione noi), due paia di guanti, berretto, abbigliamento invernale adeguato, thermos, viveri da corsa, occhiali da sole, crema solare.

La quota comprende

Accompagnamento da parte di un professionista qualificato (Guida Alpina o A. Guida Alpina),  utilizzo del materiale comune, noleggio del materiale per chi ne fosse sprovvisto

La quota NON comprende

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri

Costo

60 € a testa

Numero minimo 5 partecipanti

 

Se sei interessato alla Ramponata al Monte Cimone, potrai anche essere interessato alla

Ciaspolata al Lago Santo Modenese

Corso di Alpinismo Invernale Base

Corso di alpinismo invernale base per principianti

Corso di alpinismo base per imparare le tecniche e le conoscenze fondamentali per affrontare le nostre montagne di casa (Appennino ed Apuane) nella stagione invernale, ed anche per prepararsi per salite estive sulle Alpi, come ad esempio sui 4000 delle Alpi.

Modalità di svolgimento in funzione delle limitazioni per COVID-19

Il corso sarà organizzato a livello regionale per consentire la partecipazione ai residenti in regioni gialle e arancioni e in conformità alle linee guida per la prevenzione della diffusione del COVID-19 predisposte dall’ASI. Non sono previsti pernottamenti fuori dalla propria residenza-domicilio.

Modalità di svolgimento

Il corso si articola in 2 week-end

> 20-21 marzo 2021

> 27-28 marzo 2021

I principali argomenti del corso di alpinismo invernale base sono

– tecniche di progressione su neve, ghiaccio e terreno misto appoggiato
– corretto utilizzo dei ramponi e della piccozza su pendenze lievi e moderate
– discesa in corda doppia, anche da ancoraggi realizzati su neve
– gestione del rischio valanghe e autosoccorso in valanga

Obiettivo

imparare le tecniche e le conoscenze fondamentali per affrontare le nostre montagne di casa (Appennino ed Apuane) nella stagione invernale.

Difficoltà

facile, corso base.

Costo

299 € (corso base + corso avanzato: 649 €)

La quota comprende

insegnamento da parte di una guida della Scuola. Uso dell’attrezzatura comune di sicurezza.

La quota NON comprende

Eventuali pernottamenti

Eventuali impianti di risalita

Spese della guida da dividere tra i partecipanti

Materiale necessario

– scarponi rigidi o semirigidi idonei alla neve
– ramponi in acciaio 12 punte con sistema di aggancio adatto ai propri scarponi
– piccozza classica con becca in acciaio
– imbragatura da arrampicata
– casco

Materiale opzionale

(portate queste cose se le avete, ma non acquistatele… durante il corso capirete quali sono le attrezzature più comode da utilizzare)
– moschettone a ghiera parallelo
– piastrina gi-gi
– altri moschettoni a ghiera
– cordini in kevlar
– ARTVA, pala e sonda

Abbigliamento consigliato

– da escursionismo invernale (compresi guanti e cappello caldi)
– giacca leggera impermeabile (guscio)
– soprapantaloni impermeabili
– ghette
– occhiali da sole alta protezione
– crema protezione per le labbra

Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide o noleggiata presso negozi convenzionati.

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