Tour Ronde

Il secondo giorno saliremo la nord della Tour Ronde a 3.792 mt.
Il primo giorno sarà dedicato alla didattica: soste su neve, su ghiaccio, progressione.

Un week end per approfondire la tecnica per salire le pareti nord. Quale strategia deve scegliere la cordata, in conserva corta o a tiri?
Adottare il metodo più veloce e più sicuro in base al terreno

Difficoltà:
Pendenza massima 60 gradi, breve tratto di ghiaccio a 70.
Richiesto buon allenamento aerobico.

La quota comprende:
Accompagnamento e assistenza da parte di una guida alpina.
Uso delle attrezzature comuni

La quota NON comprende:
Pernottamento al rifugio Torino
Spese di viaggio
Biglietto per l’impianto di risalita a punta Helbronner
Spese della guida da dividere tra i partecipanti

Rapporto guida allievi:
1 a 2

Materiale necessario:
Scarponi semirigidi o rigidi, ramponi classici in acciaio con sistema di aggancio adatto ai propri scarponi, 2 piccozze da piolet traction, imbragatura da arrampicata, occhiali da sole, crema solare alta protezione, lampada frontale.
Parte del materiale può essere noleggiato oppure messo a disposizione dalle guide.
Abbigliamento adeguato tra cui:
guscio antivento, 2 paia di guanti (uno leggero e uno più pesante), cappello per il sole e beretto per il freddo, ghette.

Programma di massima:

Ritrovo la mattina la mattina presto dalle località di provenienza dei partecipanti: ad esempio alle ore 6.30 ai caselli di Reggio Emilia o Sarzana.
Viaggio a Courmayeur.
Una volta saliti a punta Helbronner con gli impianti, faremo una breve pausa al rifugio Torino.
Usciremo quindi sul ghiacciaio per vedere le tecniche che useremo il giorno seguente:
– Quale materiali utilizzare
– Che tipo di legatura è più adatta su ghiacciaio orizzontale, su pendio ripido
– Costruire una sosta su neve o su ghiaccio
– Tecnica coi ramponi
Rientro al rifugio e pernotto

Il secondo giorno la sveglia sarà mattiniera e in un’ora e mezza circa di cammino arriveremo alla base della Tour Ronde.
Saliremo la parete nord e una volta in vetta, scenderemo per la via normale se sarà in condizioni di innevamento sicure, altrimenti per la cresta est

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Corso di alpinismo classico su roccia.

Il corso di alpinismo classico su roccia permette di acquisire le conoscenze e tecniche necessarie ad affrontare in ragionevole sicurezza vie di arrampicata di tipo classico/alpinistico, ossia itinerari che non presentano una chiodatura sistematica a spit ma soltanto una chiodatura a chiodi normali più o meno rarefatta. Queste vie si svolgono su ciò che viene comunemente chiamato “terreno d’avventura”. 

Questo tipo di attività si contrappone all’arrampicata sportiva che si svolge invece su un terreno precedentemente preparato ed attrezzato con protezioni di particolare solidità e durevolezza.

Questo tipo di arrampicata, nato molti anni or sono inizialmente con lo scopo di conquistare le cime involate e poi vincere le pareti o le linee mai salite, conserva le sue caratteristiche di avventura ed incertezza tipiche dell’alpinismo. Per questa ragione, per poter minimizzare il rischio è necessario acquisire esperienza e perizia nella

– scelta dell’itinerario

– valutazione del materiale presente

– scelta e piazzamento delle protezioni

– costruzione delle soste

– scelta della tecnica di assicurazione e tecnica di assicurazione dinamica

– tecniche di autosoccorso

il corso si svolge in 2 fine settimana:

> 4-5 maggio e 18-19 maggio 2019

Il corso di alpinismo classico su roccia si svolgerà preferibilmente nelle falesie dell’alta Toscana, Pietra di Bismantova e sulle Alpi Apuane.

Dettagli 

Obiettivo: acquisire le conoscenze e tecniche necessarie ad affrontare in ragionevole sicurezza vie di arrampicata di tipo classico/alpinistico.

Difficoltà: medio, necessaria esperienza di arrampicata su vie sportive di più tiri oppure avere frequentato il “corso di arrampicata su vie sportive di più tiri” . Necessario arrampicare da primi in falesia su grado minimo 5a.

Costo: 405 € 

La quota comprende: insegnamento da parte di guide alpine, con rapporto guida/allievi da 1/2 a 1/4 in base alle attività svolte. Uso della attrezzatura comune (attrezzatura di sicurezza, protezioni veloci, frends, chiodi, ecc…)

La quota NON comprende: eventuali pernottamenti, spostamenti, e le eventuali spese delle guide da dividere tra i partecipanti.

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario:

casco da roccia, imbrago e scarpette.

Se possedete del materiale tecnico come: martello, chiodi da roccia, nut, fiends, tricam, cordini e fettucce, piastrina gi-gi o secchiello, portatelo, lo valuteremo insieme; questo corso serve anche per capire cosa è necessario acquistare per affrontare questo tipo di terreno.

Eventualmente tutto il materiale può essere messo a disposizione dalle guide gratuitamente.

Durante la prima giornata vi daremo indicazioni sull’abbigliamento utile allo svolgimento delle vie in

ambiente.

Argomenti del corso:

– uso delle protezioni veloci e chiodi da roccia (proverete realmente la tenuta delle protezioni da voi piazzate)
– costruzione delle soste (tipologie di soste, criteri per la scelta della tipologia di sosta più opportuna in base alla situazione
– tecniche di autoassicurazione, criteri per la scelta della tipologia di autoassicurazione più opportuna in base alla situazione

– tecniche di autosoccorso essenziali
– scelta dell’itinerario e valutazione del materiale presente

Programma del corso:

Il primo fine settimana si svolgerà alla Pietra di Bismantova e sarà dedicato all’uso delle protezioni, alle tecniche di autoassicurazione (in particolare quella dinamica) e all’autosoccorso.

Il secondo fine settimana si svolgerà in alta Toscana e sulle Alpi Apuane e sarà dedicato alla costruzione delle soste e all’arrampicata classica, prima su monotiri trad e, il giorno seguente, su una via alpinistica delle Apuane.

 

Corso di alpinismo invernale base per principianti

Corso di alpinismo base per imparare le tecniche e le conoscenze fondamentali per affrontare le nostre montagne di casa (Appennino ed Apuane) nella stagione invernale, ed anche per prepararsi per salite estive sulle Alpi, come ad esempio sui 4000 delle Alpi.

IL CORSO SI ARTICOLA IN 2 WEEK-END:

> 2-3 Febbraio 2019

> 16-17 Febbraio 2019

PRINCIPALI TEMI TRATTATI:

– tecniche di progressione su neve, ghiaccio e terreno misto appoggiato
– corretto utilizzo dei ramponi e della piccozza su pendenze lievi e moderate
– discesa in corda doppia, anche da ancoraggi realizzati su neve
– gestione del rischio valanghe e autosoccorso in valanga

Obiettivo: imparare le tecniche e le conoscenze fondamentali per affrontare le nostre montagne di casa (Appennino ed Apuane) nella stagione invernale.

Difficoltà: facile, corso base.

Costo: 280 € (corso base + corso avanzato: 590€)

La quota comprende: insegnamento da parte di una guida della Scuola. Uso dell’attrezzatura comune di sicurezza.

La quota NON comprende:

Eventuali pernottamenti

Eventuali impianti di risalita

Spese della guida da dividere tra i partecipanti

Materiale necessario:

– scarponi rigidi o semirigidi idonei alla neve
– ramponi in acciaio 12 punte con sistema di aggancio adatto ai propri scarponi
– piccozza classica con becca in acciaio
– imbragatura da arrampicata
– casco

Materiale opzionale:

(portate queste cose se le avete, ma non acquistatele… durante il corso capirete quali sono le attrezzature più comode da utilizzare)
– moschettone a ghiera parallelo
– piastrina gi-gi
– altri moschettoni a ghiera
– cordini in kevlar
– ARTVA, pala e sonda

Abbigliamento consigliato:

– da escursionismo invernale (compresi guanti e cappello caldi)
– giacca leggera impermeabile (guscio)
– soprapantaloni impermeabili
– ghette
– occhiali da sole alta protezione
– crema protezione per le labbra

Parte dell’attrezzatura può essere fornita dalle guide o noleggiata presso negozi convenzionati.

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