Corso Propedeutico allo scialpinismo – Tecnica di discesa Fuoripista

Vuoi apprendere meglio la tecnica di discesa fuoripista?

La pratica dello scialpinismo si sta diffondendo molto e conta sempre più appassionati.

Per approcciarsi alla discesa fuoripista una volta saliti in vetta, è necessario padroneggiare bene gli sci.

La tua risposta alla domanda “Sai sciare” è una di queste?

  • Sì, vengo giù dappertutto
  • Sì, ma non sulle piste nere
  • Scio da quando sono bambino/a un paio di volte l’anno o durante settimana bianca
  • In pista me la cavo, ma fuoripista ho provato e non riesco
  • Riesco a fare le curve, ma dopo qualcuna mi devo fermare perchè acquisto troppa velocità
  • Sì, ma non riesco a curvare dove voglio, seguo la curva data dalla sciancratura dello sci

Allora questo corso ti sarà molto utile!

Premettendo che i movimenti base dello sci in pista e di quello fuoripista sono gli stessi, un buon sciatore fa prestissimo ad adattare la propria tecnica in pista a quella fuoripista.

La pista battuta perdona anche gli errori più grossolani e dà la sensazione di saper sciare, ma spesso è solo una percezione.

Le curve nello sci servono a mantenere una velocità costante, se le sappiamo fare nel modo giusto questa non aumenta progressivamente.

E’ sempre importante, sia in pista che fuoripista, essere in grado di curvare dove volete, anche all’ultimo momento, per evitare un ostacolo o per ridurre il raggio di curva se aumenta la pendenza

Se il fuoripista ti pare così difficile, ti è necessario fare un buon lavoro sulla tecnica di discesa.

Questo lo puoi fare solo utilizzando gli impianti, perchè ad ogni discesa si può lavorare su un esercizio diverso, sviluppando così i movimenti e la sensibilità necessaria nell’uso dei piedi.

Purtroppo questo processo è impossibile praticando da subito solo lo scialpinismo, perchè la discesa in un giorno è sempre una sola, fatta con le gambe appesantite dalla salita.

Tecnica di discesa fuoripista

Ti consigliamo un corso come questo per apprendere meglio la tecnica prima di approcciarti alle gite scialpinistiche.

Faremo tantissimi esercizi propedeutici, in pista e fuori pista per aiutarti a imparare il più velocemente possibile.

Una volta in vetta, nelle tue future gite

Invece di essere preoccupato per la discesa, potrai finalmente dire: “Adesso viene il bello!”

Argomenti e obiettivi tecnica di discesa fuoripista modulo B

  • Consolidamento tecniche acquisite nel primo modulo
  • Correzione degli errori
  • Uso dei bastoncini
  • Curva corto, medio e ampio raggio
  • Introduzione curva saltata

Programma

Il corso si svolge in due moduli indipendenti: A e B

In nessuno dei moduli si fa tecnica di salita con le pelli, nè lezioni di sicurezza sul rischio valanghe.

Ciascun modulo gravita su aspetti diversi della discesa. Saranno a debita distanza l’uno dall’altro per consentirvi nel frattempo di fare pratica da soli e tornare per apprendere nuovi ragguagli tecnici.

Il modulo A dura un week end, non rende obbligatoria la partecipazione al modulo B, anch’esso di un week end

Il materiale da preferire per questi corsi è quello da scialpinismo, ma potete partecipare anche con l’attrezzatura da pista.

Dove?

Se la neve lo consente utilizzeremo gli impianti di risalita delle stazioni emiliane e toscane, come Cimone, Abetone, Corno alle Scale. In caso nella data data stabilita le condizioni fossero meglio altrove sposteremo l’attività in Piemonte o in Trentino.

La quota comprende

accompagnamento e insegnamento da parte della guida alpina

La quota NON comprende

Viaggio, pernottamento mezza pensione, skipass, spese della guida da dividersi sui partecipanti, eventuale nolo materiale

Minimo partecipanti

4

Materiale necessario

-Zaino da 20-30 lt (sul quale sia possibile caricare gli sci)

-ARTVA, pala e sonda (in caso non disponiate di questo materiale di sicurezza possiamo noleggiarvelo)

-Maschera da sci

– Casco

Costo Modulo B – Tecnica di discesa fuoripista

175 € a persona

Se in fase di iscrizione volete fare sia modulo A che B il costo del pacchetto per entrambi i corsi è scontato a 310 €

Gli altri nostri corsi sul tema

Corso Propedeutico allo scialpinismo – Tecnica di discesa Fuoripista

Vuoi apprendere meglio la tecnica di discesa fuoripista?

La pratica dello scialpinismo si sta diffondendo molto e conta sempre più appassionati.

Per approcciarsi alla discesa fuoripista una volta saliti in vetta, è necessario padroneggiare bene gli sci.

La tua risposta alla domanda “Sai sciare” è una di queste?

  • Sì, vengo giù dappertutto
  • Sì, ma non sulle piste nere
  • Scio da quando sono bambino/a un paio di volte l’anno o durante settimana bianca
  • In pista me la cavo, ma fuoripista ho provato e non riesco
  • Riesco a fare le curve, ma dopo qualcuna mi devo fermare perchè acquisto troppa velocità
  • Sì, ma non riesco a curvare dove voglio, seguo la curva data dalla sciancratura dello sci

Allora questo corso ti sarà molto utile!

Premettendo che i movimenti base dello sci in pista e di quello fuoripista sono gli stessi, un buon sciatore fa prestissimo ad adattare la propria tecnica in pista a quella fuoripista.

La pista battuta perdona anche gli errori più grossolani e dà la sensazione di saper sciare, ma spesso è solo una percezione.

Le curve nello sci servono a mantenere una velocità costante, se le sappiamo fare nel modo giusto questa non aumenta progressivamente.

E’ sempre importante, sia in pista che fuoripista, essere in grado di curvare dove volete, anche all’ultimo momento, per evitare un ostacolo o per ridurre il raggio di curva se aumenta la pendenza

Se il fuoripista ti pare così difficile, ti è necessario fare un buon lavoro sulla tecnica di discesa.

Questo lo puoi fare solo utilizzando gli impianti, perchè ad ogni discesa si può lavorare su un esercizio diverso, sviluppando così i movimenti e la sensibilità necessaria nell’uso dei piedi.

Purtroppo questo processo è impossibile praticando da subito solo lo scialpinismo, perchè la discesa in un giorno è sempre una sola, fatta con le gambe appesantite dalla salita.

Tecnica di discesa fuoripista

Ti consigliamo un corso come questo per apprendere meglio la tecnica prima di approcciarti alle gite scialpinistiche.

Faremo tantissimi esercizi propedeutici, in pista e fuori pista per aiutarti a imparare il più velocemente possibile.

Una volta in vetta, nelle tue future gite

Invece di essere preoccupato per la discesa, potrai finalmente dire: “Adesso viene il bello!”

Argomenti e obiettivi tecnica di discesa fuoripista modulo A

  • Esercizi propriocettivi sui piedi
  • Diagonali
  • Slittamento
  • Curva con apertura di coda (utile su neve crostosa)
  • Curva corto, medio e ampio raggio

Programma

Il corso si svolge in due moduli indipendenti: A e B

In nessuno dei moduli si fa tecnica di salita con le pelli, nè lezioni di sicurezza sul rischio valanghe.

Ciascun modulo gravita su aspetti diversi della discesa. Saranno a debita distanza l’uno dall’altro per consentirvi nel frattempo di fare pratica da soli e tornare per apprendere nuovi ragguagli tecnici.

Il modulo A dura un week end, non rende obbligatoria la partecipazione al modulo B, anch’esso di un week end

Il materiale da preferire per questi corsi è quello da scialpinismo, ma potete partecipare anche con l’attrezzatura da pista.

Dove?

Se la neve lo consente utilizzeremo gli impianti di risalita delle stazioni emiliane e toscane, come Cimone, Abetone, Corno alle Scale. In caso nella data data stabilita le condizioni fossero meglio altrove sposteremo l’attività in Piemonte o in Trentino.

La quota comprende

accompagnamento e insegnamento da parte della guida alpina

La quota NON comprende

Viaggio, pernottamento mezza pensione, skipass, spese della guida da dividersi sui partecipanti, eventuale nolo materiale

Minimo partecipanti

4

Materiale necessario

-Zaino da 20-30 lt (sul quale sia possibile caricare gli sci)

-ARTVA, pala e sonda (in caso non disponiate di questo materiale di sicurezza possiamo noleggiarvelo)

-Maschera da sci

– Casco

Costo Modulo A – Tecnica di discesa fuoripista

175 € a persona

Se in fase di iscrizione volete fare sia modulo A che B il costo del pacchetto per entrambi i corsi è scontato a 310 €

Gli altri nostri corsi sul tema

Autosoccorso in valanga.

L’autosoccorso in valanga è una procedura fondamentale che deve essere conosciuta da chi frequenta la montagna in inverno. Per quanto la prevenzione dei rischi sia il criterio fondamentale da applicare quando si affronta la montagna innevata, non si può totalmente escludere di essere coinvolti in un incidente da valanga e in questo caso è necessario applicare correttamente e rapidamente le tecniche di autosoccorso. L’autosoccorso in valanga deve necessariamente essere applicato dagli stessi partecipanti all’escursione/gita/uscita in quanto i tempi di sopravvivenza di una persona sepolta dalla neve sono ben inferiori ai tempi di intervento del soccorso organizzato. Risulta anche importante avere coscienza delle degli attimi del primo soccorso.

Per poter eseguire questa procedura in modo efficace e rapido nella malaugurata eventualità di un incidente, è necessario esercitarsi costantemente ed in condizioni il più possibile realistiche.

Per condizioni realistiche intendiamo:

  • eseguire l’esercitazione su terreno innevato (no sabbia, prato ecc…) con sufficiente spessore di neve
  • in un campo di dimensioni realistiche (centinaia di metri)
  • con profondità di seppellimento realistiche e critiche (ossia superiori ai 30 cm)
Corso - autosoccorso in valanga
Esercitarsi in un campo sufficientemente ampio è fondamentale

Le fasi dell’autosoccorso in valanga

L’autosoccorso in valanga è formato dalle seguenti tre fasi fondamentali:

  1. ricerca con ARTVA
  2. sondaggio
  3. scavo

Nella maggior parte delle esercitazioni viene data particolare importanza alla fase “tecnologica”, ossia quella di ricerca con “ARTVA”, e vengono invece tralasciate le due fasi più pratiche, nelle quali serve invece particolare abilità e prontezza.

I lavoro di squadra è fondamentale per minimizzare i tempi

Si deve considerare che la maggior parte del poco tempo disponibile per salvare una persona sepolta sarà dedicato allo scavo, che deve essere quindi il più efficace possibile.

L’attrezzatura per l’autosoccorso in valanga

In modo corrispondente alle tre fasi dell’autosoccorso in valanga, le attrezzature necessarie sono:

  1. ARTVA (strumento elettronico che emette un segnale quando in modalità trasmissione ed è il grado di ricevere e localizzare la fonte del medesimo segnale quando in modalità ricezione)
  2. SONDA (sottile asta rigida portatile costituita da moduli di circa 50 cm in alluminio di lunghezza complessiva superiore a 2,40 metri)
  3. PALA (pala modulare e portatile per eseguire lo scavo)
autosoccorso in valanga - ricerca con ARVA
La ricerca con ARVA

Caratteristiche consigliate:

  1. oggi esistono ARTVA digitali a 3 antenne che facilitano notevolmente la localizzazione dei sepolti, anche in caso di seppellimento multiplo. Vi consigliamo questa tipologia di apparecchi e sconsigliamo invece l’acquisto di ARTVA usati o comunque obsoleti
  2. La sonda deve essere di lunghezza minima di 240 cm. Esistono vari sistemi di bloccaggio dell’asta, l’importante è conoscere bene il proprio modello e saperlo montare in pochi secondi.
  3. Non pensiate che una pala vale l’altra: è importante che il manico sia telescopico in modo da essere abbastanza lungo, che la benna abbia un grande volume e bordi ben rialzati e che l’impugnatura sia ergonomica: questi aspetti possono influire fortemente sul tempo necessario allo scavo.

Programma della giornata

Ritrovo alle ore 9,30 presso il parcheggio del Lago Santo, esercitazione per circa 4/5 ore

Ipotizzeremo di trovarci di fronte ad una valanga, di non aver visto nulla e di essere i primi soccorritori…quali le prime reazioni, attivazione della procedura di autosoccorso. In seguito ognuno proverà al fine di prendere la giusta confidenza che ci permetterà di trovare il sepolto in tempi ragionevoli.

 

Attrezzatura necessaria 

ARTVA, pala, sonda, lampada frontale, abbigliamento adeguato                                                                                                                                    

Costo

Il costo è di € 75 della giornata di autosoccorso in valanga per un minimo di 4 persone ad un massimo di 6

Può anche interessare  uscite freeride, al corso di scialpinismo base e avanzato e al corso freeride.

 

Freeride in Marmolada

Una grande classica!! Freeride in Marmolada…la regina delle dolomiti con i suoi 3343m. Questo comprensorio, grazie alla quota elevata e all’esposizione a Nord permette delle ottime sciate soprattutto dopo recenti nevicate. Si raggiunge facilmente dalla Val di Fassa e consente giornate “Full Ski” anche partendo dalla pianura.  Ambiente dolomitico superbo.

Non mancano discese tecnicamente più impegnative o più avventurose, isolate e lontano dagli impianti. Pur essendo molto frequentate, grazie alla nostra esperienza e alla conoscenza della zona, potrà essere possibile sciare su neve non tracciata dato che la superficie è molto ampia e alcune varianti non sono così evidenti. Tutto ciò senza mai tralasciare gli aspetti della sicurezza, indispensabili in ambiente innevato.

 

  • Ritrovo: alle 6,00 presso il casello di Modena nord
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, spese di trasporto e skipass della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi pendii. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Per farti un’idea sull’attività proposta dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

 

Fuoripista al Tonale

Ultimo week-end della stagione di fuoripista al Tonale. Questo comprensorio, grazie alla quota elevata e all’esposizione a Nord conserva la neve fino a stagione avanzata. Inoltre presenta canali incassati nei quali è possibile trovare polvere anche in Aprile. 

Anzi la neve migliore da sciare è proprio tipica della della stagione quando le nevicate cadono normalmente in assenza di vento e le temperature sono un po’ più miti.

Non mancano le discese molto lunghe, lontane dagli impianti di risalita e dalle piste, come il classico Pisgana e il Pisganino, spesso caratterizzate da ottima neve. Pur essendo molto frequentate, grazie alla nostra esperienza e alla conoscenza della zona, potrà essere possibile sciare su neve non tracciata dato che la superficie è molto ampia e alcune varianti non sono così evidenti.

Ci sono discese di ogni livello di difficoltà e lunghezza per cui questo comprensorio si addice anche ai principianti.

Dettagli

  • Costo: 170€ a persona
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione il sabato, spese della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi canali. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

Fuoripista Gressoney Alagna

Il fuoripista Gressoney Alagna è fra i più apprezzati. Anzi possiamo affermare che il comprensorio Monte Rosa Ski è proprio tra i più famosi del mondo per il freeride.

E’ caratterizzato da discese molto lunghe, lontane dagli impianti di risalita e dalle piste, dei veri viaggi in alta montagna che possono impegnare anche alcune ore. Alcune delle più note sono la Salza, la Valle Perduta, la Balma, l’Olen, Passo Zube, la mitica Malfatta, la Bettolina o i Piani di Verra solo per citare le più classiche.

Ci sono discese di ogni livello di difficoltà e lunghezza per cui questo comprensorio si addice anche ai principianti.

Un altra caratteristica è la presenza di itinerari che si svolgono nel bosco rado a quota non troppo elevata, come ad esempio nella zona di Punta Jolanda, per cui è possibile sciare anche con il brutto tempo. Spesso le giornate in cui nevica sono addirittura le più divertenti per le condizioni eccezionali che possono crearsi rapidamente

Dettagli

  • Costo: 180€ a persona
  • La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune.
  • La quota NON comprende: viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione il sabato, spese della guida da dividersi sui partecipanti.
  • Minimo partecipanti: 4
  • Materiale necessario: da fuoripista o scialpinismo, con pelli di foca, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza in base alle condizioni, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota. E’ possibile noleggiare il materiale necessario presso negozi convenzionati. Richiede informazioni al momento dell’iscrizione.
  • Difficoltà: sono possibili itinerari di ogni livello, da principiante fino a ripidi canali. Il programma verrà stabilito in base alla capacità tecnica e l’esperienza dei partecipanti.

Potrebbe interessarti anche la discesa della Vallée Blanche a Courmayeur – Chamonix.

Dai un’occhiata al video realizzato durante alcune nostre uscite di freeride.

Il costo delle singole uscite è € 180

Corso di Freeride intensivo.

Il nostro Corso di Freeride Intensivo permette in soli 3 giorni di acquisire le tecniche e conoscenze di base per iniziare a praticare consapevolmente questa bellissima attività.

Il Freeride, detto anche Freeski o più semplicemente sci fuoripista si svolge nei comprensori sciistici ma prevalentemente fuori dalle piste battute. Sfrutta dunque gli impianti di risalita per accedere a discese fuoripista che, a seconda del luogo, possono anche essere dei veri e propri viaggi in montagna e delle bellissime avventure.

E’ una attività molto ludica, divertente ed emozionante e infatti conta un numero sempre crescente di praticanti. Tuttavia, come tutti sanno, comporta anche degli specifici rischi, che possono essere gestiti solo con una opportuna conoscenza del terreno e con l’adozione di particolari regole comportamentali.

Il corso sarà prevalentemente concentrato sugli aspetti di sicurezza, ed in particolare alla prevenzione del rischio valanghe. Inoltre affronteremo anche aspetti di tipo tecnico proponendovi esercizi utili a migliorare la vostra capacità di scendere agilmente nei diversi tipi di neve non battuta.

Programma

Il corso si svolge in tre giorni consecutivi:

  • 6-7-8 dicembre 2021

Saranno affrontati i seguenti argomenti:

– prevenzione del rischio valanghe (1), tipi di valanghe e neve, interpretazione del bollettino valanghe, valutazione delle conseguenze

– prevenzione del rischio valanghe (2), pianificazione di un itinerario, regole comportamentali di base

– autosoccorso in valanga: ricerca con artva pala ed sonda

– tecnica di discesa: esercizi specifici finalizzati a migliorare la propria abilità nella neve fresca

Difficoltà:

facile, necessario saper sciare in pista anche su piste nere

La quota comprende: 

accompagnamento e insegnamento da parte della guida alpina

La quota NON comprende: 

Viaggio, pernottamento mezza pensione, impianti di risalita, spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti: 

4

Materiale necessario:

-Sci con attacchi da scialpinismo o freeride

-Pelli

-Scarponi da scialpinismo o freeride

-Zaino da 20-30 lt (sul quale sia possibile caricare gli sci)

-ARTVA, pala e sonda

-Imbraco

-Lampada frontale (con batterie di ricambio)

-Maschera da sci

– Casco

 Altre informazioni:

Potrebbero interessarti anche le nostre uscite collettive di freeride:

  • MonteRosaSki, il comprensorio italiano più famoso ed uno dei migliori delle Alpi
  • Cervinia e Zermatt, con la discesa della mitica Porta Nera, uno degli itinerari più lunghi e suggestivi delle Alpi
  • Tonale, con la classica discesa del Pisgana
  • Courmayeur e Chamonix, con la bellissima discesa della Vallée Blanche (detta anche Mer de Glace)

 

Guarda un video delle nostre uscite di freeride

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