Corso Intensivo di Arrampicata in Sardegna

Il corso intensivo di arrampicata in Sardegna, con una full immersion di pochi giorni in un ambiente ancora incontaminato e selvaggio, permette di acquisire le tecniche e conoscenze necessarie per praticare autonomamente questa attività.

PROGRAMMA

Il corso si svolgerà presso palestre di roccia della Sardegna. In Sardegna sono presenti moltissime falesie attrezzate con molti tiri facili che sono ideali per la didattica e per le prime esperienze di arrampicata. In base alle condizioni meteo sceglieremo le falesie più adatte al clima del periodo. Avremo a disposizione 4 giorni pieni effettivi di arrampicata.

Arrampicata in Sardegna

LOGISTICA

La Sardegna è raggiungibile da vari porti (normalmente almeno da Genova, Livorno, Civitavecchia) con traversate notturne e diurne. Scegliendo l’attraversata notturna si può arrampicare comodamente anche nel giorno di arrivo e in quello di rientro… in altre parole non è necessario avere tanti giorni di vacanza… ci si può organizzare anche con un week-end lungo o ponte. Idealmente l’intero gruppo si imbarcherà da Livorno la sera del 31 ottobre, tuttavia se alcuni partecipanti preferissero partire da altri porti ci daremo appuntamento a Olbia la mattina del 1 novembre. Ripartiremo la Domenica sera di Olbia/Golfo Aranci per rientrare a Livorno Lunedì di prima mattina.

In Sardegna ci sono varie zone per l’arrampicata, che sono abbastanza distanti tra loro. Una delle aree più interessanti è certamente quella di Baunei – Santa Maria Navarrese, con moltissime falesie e vie davvero eccezionali. E’ qui che ci dirigeremo.

OSPITALITA’

Trovarsi male in Sardegna è pressoché impossibile. Il clima è splendido, piove raramente. Il cibo è buono, in particolare se amate formaggi e carne. Nei luoghi dove si può arrampicare sono presenti vari B&b dove di può soggiornare anche a prezzi relativamente modici. L’arrampicata in Sardegna non è soltanto un’esperienza sportiva ma la possibilità di vivere una vacanza rilassante in un ambiente naturale davvero unico.

ROCCIA

L’arrampicata in Sardegna è tra le più apprezzate d’Europa. La roccia è veramente fantastica. Solo su alcune vie molto popolari, come quelle della Aguglia Goloritzé, la roccia è un po’ lisciata dai numerosi passaggi. Altrove, anche su vie relativamente famose e ripetute, è incredibilmente ruvida. 

Difficoltà  e capacita’ richieste:

Per principianti

Materiale necessario:

Scarpette da arrampicata, imbragatura, casco.

Previo accordo, il materiale può essere fornito dalle Guide

 

La quota comprende:

Insegnamento ed assistenza da parte di una Guida Alpina per 4 giorni di corso. Materiale tecnico comune come corde e rinvii, e attrezzatura individuale su richiesta.

La quota NON comprende:

Viaggio, vitto e alloggio, pernottamento. Spese della guida da dividere tra i partecipanti. Per usufruire di tariffe migliori sul pernottamento e sul traghetto consigliamo una prenotazione fortemente anticipata.

Vedi il report del nostro ultimo viaggio dedicato alle vie lunghe 

Lezioni di arrampicata alla Pietra di Bismantova.

Le nostre lezioni di arrampicata sono il modo più semplice per provare l’arrampicata su roccia. L’arrampicata sportiva è uno sport in grandissima espansione. Le numerose palestre presenti nelle città emiliane lo testimoniano.
Arrampicare su roccia, quella vera, è differente dall’arrampicata indoor. Se sia più o meno bello sta a te deciderlo, sicuramente è molto appagante.
Non è più difficile, è solo diverso. Può essere un bellissimo viaggio al di fuori della propria zona comfort.

In questa lezione della durata di quattro ore vi insegneremo tutto quello che serve per scalare da secondo di cordata in sicurezza.

Come legarvi e come fare una buona sicura al compagno.

La posizione ideale da assumere in calata.

Vedremo poi come muoversi su roccia, sfruttare al meglio l’uso dei piedi, riconoscere gli appoggi, il tutto attraverso una serie di esercizi utili ad imparare divertendosi.

Questa attività non è rivolta solo ai principianti, ma anche a coloro che vogliono migliorare la propria arrampicata passando a step successivi. Verranno quindi organizzati i gruppi in base alle capacità tecniche degli allievi.

Gli argomenti delle lezioni possono variare a seconda delle esigenze dei partecipanti. Gli step successivo possono riguardare la scalata da primi, i moschettonaggi, la tecnica di scalata su terreno verticale.

Altre informazioni

Difficoltà:Facile

Costo: 40 euro a persona

La quota comprende:Insegnamento da parte della guida alpina, nolo casco, imbrago, scarpette, corda, rinvii.

La quota NON comprende:Viaggio da effettuarsi con mezzi propri

Minimo partecipanti:4

Materiale necessario:Abbigliamento comodo, pantaloni lunghi, t-shirt, una maglia/pile con manica lunga leggero ed uno più caldo.

Altre informazioni:

Ritrovo alle ore 15.00 al parcheggio della Pietra di Bismantova. Consegna del materiale. Fine lezioni di arrampicata: ore 19. Se ti piace questa attività potresti essere interessato anche al nostro Corso Base di Arrampicata su roccia. Se non sei alle prime armi dai un’occhiata al corso per le vie di più tiri 

Corso canyoning base

Attraverso il nostro corso canyoning base apprenderete le tecniche base per affrontare autonomamente canyon facili e di media difficoltà.
Prenderemo in esame l’uso dei materiali di sicurezza più idonei, le tecniche per saltare in sicurezza e per effettuare calate veloci e sicure.
Parte del corso sarà dedicata a come nuotare in acqua bianca e alle dinamiche da tenere presente per non incorrere in inutili rischi, valutando bene anche le condizioni dei torrenti.

Il corso si articola in tre giorni, in ciascuno dei quali scenderemo in forra ed effettueremo anche lezioni teoriche e pratiche a secco.

Il corso si svolge in 3 giorni consecutivi dal 28 al 30 luglio

Difficoltà:

Facile

Costo:

200 euro a persona

La quota comprende:

Accompagnamento e insegnamento della guida alpina. Nolo muta intera da 5mm con cappuccio, calzari 3mm, imbrago, casco, kit di longe con moschettoni, discensore

La quota NON comprende:

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamenti mezza pensione, spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti:

4

Materiale necessario:

Muta, calzari, imbrago da canyon, casco, kit di longe con moschettoni, discensore a 8 o Pirana, 2 moschettoni a ghiera, 2 maillon rapide, una fettuccia rinvio, fischietto, occhialini o maschera, costume.
E’ necessario saper nuotare discretamente.

Altre informazioni:

Il corso verrà effettuato in Trentino, zona Lago di Garda o nella Liguria di Ponente, in base alle condizioni meteo ideale

Vuoi provare un’esperienza di Canyoning? Partecipa all’uscita del Rio Selvano in Garfagnana

Tour Ronde

Il secondo giorno saliremo la nord della Tour Ronde a 3.792 mt.
Il primo giorno sarà dedicato alla didattica: soste su neve, su ghiaccio, progressione.

Un week end per approfondire la tecnica per salire le pareti nord. Quale strategia deve scegliere la cordata, in conserva corta o a tiri?
Adottare il metodo più veloce e più sicuro in base al terreno

Difficoltà:
Pendenza massima 60 gradi, breve tratto di ghiaccio a 70.
Richiesto buon allenamento aerobico.

La quota comprende:
Accompagnamento e assistenza da parte di una guida alpina.
Uso delle attrezzature comuni

La quota NON comprende:
Pernottamento al rifugio Torino
Spese di viaggio
Biglietto per l’impianto di risalita a punta Helbronner
Spese della guida da dividere tra i partecipanti

Rapporto guida allievi:
1 a 2

Materiale necessario:
Scarponi semirigidi o rigidi, ramponi classici in acciaio con sistema di aggancio adatto ai propri scarponi, 2 piccozze da piolet traction, imbragatura da arrampicata, occhiali da sole, crema solare alta protezione, lampada frontale.
Parte del materiale può essere noleggiato oppure messo a disposizione dalle guide.
Abbigliamento adeguato tra cui:
guscio antivento, 2 paia di guanti (uno leggero e uno più pesante), cappello per il sole e beretto per il freddo, ghette.

Programma di massima:

Ritrovo la mattina la mattina presto dalle località di provenienza dei partecipanti: ad esempio alle ore 6.30 ai caselli di Reggio Emilia o Sarzana.
Viaggio a Courmayeur.
Una volta saliti a punta Helbronner con gli impianti, faremo una breve pausa al rifugio Torino.
Usciremo quindi sul ghiacciaio per vedere le tecniche che useremo il giorno seguente:
– Quale materiali utilizzare
– Che tipo di legatura è più adatta su ghiacciaio orizzontale, su pendio ripido
– Costruire una sosta su neve o su ghiaccio
– Tecnica coi ramponi
Rientro al rifugio e pernotto

Il secondo giorno la sveglia sarà mattiniera e in un’ora e mezza circa di cammino arriveremo alla base della Tour Ronde.
Saliremo la parete nord e una volta in vetta, scenderemo per la via normale se sarà in condizioni di innevamento sicure, altrimenti per la cresta est

Se ti piace questa attività potrebbe interessarti anche la salita al Monte Bianco

Gran Paradiso – 4061 mt.

Via normale al Gran Paradiso, l’unico 4000 interamente in territorio italiano.
Un week end per mettersi in tasca una delle 82 vette che superano i 4000 metri nelle Alpi.

Salita propedeutica per la vetta del Monte Bianco

Obiettivo:

Salire sulla vetta, allenarsi per cime più impegnative come il monte bianco, vivere la prima esperienza su un 4000 delle Alpi

Difficoltà:

Facile
Dislivello 2.100 mt in due giorni

La quota comprende:

Accompagnamento della guida

La quota NON comprende:

Viaggio da effettuarsi con mezzi propri
Pernottamento mezza pensione al rifugio Chabod
Spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti:

4

Materiale necessario:

Scarponi ramponabili (ad esempio tipo mod. Nepal, Trango de la Sportiva), ramponi classici da ghiacciaio, piccozza classica preferibilmente da 60 cm, occhiali da sole, guscio antivento/acqua, crema solare protez 30/50, lampada frontale, imbraco, casco, zaino 35 lt. al max., guanti, ghette
Consiglio di avere anche:
calze (tipo sci vanno bene), pantaloncini corti leggeri, pantaloni tecnici tipo Vertigo della Montura, intimo non di cotone, pile leggero manica lunga lupetto, pile un po’ più pesante (orsetto), bottiglia di plastica 1,5 lt da usare come borraccia, viveri da corsa (panino, barretta, parmigiano, cioccolato),calzamaglia (vale il discorso dell’intimo), cappellino.
Le guide possono mettere a disposizione materiale alpinistico per chi non ne disponesse.
I negozi con noi convenzionati affittano l’attrezzatura personale a cifre modeste.

Programma di massima

Ritrovo ore 7:00 a Reggio Emilia, partenza con destinazione Valsavaranche.
Partenza a piedi per raggiungere il rifugio Chabod.
Ci abbandoniamo al relax ed ai dettagli tecnici al rifugio per fare acclimatazione alla quota, cena e sonno.
Partenza di buon ora per raggiungere la cima del Gran Pa. Vetta! e discesa.
Ora di partenza per il rientro a casa: circa le 16.00.

Potrebbe interessarti anche la salita alla cima del Monte Bianco – 4810 mt.

Monte Bianco.

Arrivare sul Monte Bianco, il “Tetto d’Europa” non è una cosa da tutti i giorni. E’ un sogno che si realizza.

E’ indispensabile avere un ottimo allenamento e/o aver salito nel periodo antecedente al Bianco, alcune salite propedeutiche per l’acclimatazione, come il Gran Paradiso, la Capanna Margherita, o altri 4000 dell’arco alpino.

Difficoltà:

Tecnicamente di media difficoltà, fisicamente difficile, è richiesto un ottimo allenamento a causa della quota elevata

Costo:

850 € una persona

500 € due persone

La quota comprende:

Accompagnamento della guida alpina

La quota NON comprende:

Spese di viaggio, pernottamenti mezza pensione, mezzi di trasporto, impianti di risalita.
Spese della guida da dividere sui partecipanti.

Minimo partecipanti:

Massimo 2 persone per guida

Materiale necessario:

Casco, imbraco, scarponi, ramponi e piccozza classica, occhiali da sole, crema solare, thermos, viveri da corsa per i pranzi.

Altre informazioni:

Via normale francese dal refuge du Gouter.
Il primo giorno alle 10.00 circa, prenderemo gli impianti da Les Houches, quindi il treno a cremagliera che ci porterà al Nid d’Aigle a quota 2.370 mt.
Raggiungeremo quindi il rifugio Gouter a 3.800 mt dove pernotteremo.
Il secondo giorno ci aspettano 1000 metri di dislivello per raggiungere la vetta del Bianco.
Quindi scenderemo a nuovamente a Les Houches percorrendo tutto il tragitto a ritroso.

La data è indicativa, è necessario scegliere delle giornate di bel tempo ed è molto probabile che siano infrasettimanali.

 

Una preparazione adeguata aumenta notevolmente le possibilità di successo nella salita del Monte Bianco. E’ possibile prenotare un percorso di preparazione al Monte Bianco che include almeno una salita di preparazione alla quota. Contattaci per avere un programma dettagliato e i costi di questa formula.

Se ti piace questa attività potresti essere interessato al nostro Corso di Alpinismo in Alta Montagna

Di seguito un video realizzato da un videomaker che abbiamo accompagnato sulla cima.


 

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