Monte Bianco: scialpinismo nel gruppo del Bianco

Il Monte Bianco è il gruppo montuoso più alto, imponente e suggestivo delle Alpi. E costituito da caratteristiche cime granitiche aguzze e ardite separate da profonde valli occupate da lunghi ghiacciai. E’ proprio qui, nelle vallate che la verticalità si riduce, consentendo agli scialpinisti di visitare questo straordinario ambiente su difficoltà contenute.

Le possibilità in questa stagione sono varie. Il bacino dell’Argentière è fra i più conosciuti, così come quello del Gigante, luogo della celebre Vallée Blanche o del classico Tour des Periades, ma sono possibili itinerari molto interessanti anche nelle vallate italiane Val Ferret e Val Venì, oltre che nella parte occidentale del gruppo.

Perfino la discesa sci ai piedi dalla vetta del Monte Bianco è possibile e normalmente in buone condizioni in questa stagione.

Sceglieremo gli itinerari migliori in base alle condizioni della montagna e al livello tecnico e di allenamento dei partecipanti.

Costo: 210 € a persona

La quota comprende: Accompagnamento da parte della guida alpina, materiale di uso comune

La quota NON comprende:Viaggio da effettuarsi con mezzi propri, pernottamento mezza pensione per le due sere, eventuali impianti di risalita, spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario: da scialpinismo, con pelli di foca e rampant, imbragatura, artva, pala e sonda, ramponi e piccozza, occhiali da sole, crema solare e indumenti da quota, viveri da corsa

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la discesa della Vallée Blanche

la discesa della Porta Nera a Zermatt

Corso di scialpinismo base, per principianti

Con il nostro Corso di scialpinismo base

– migliorerete la vostra tecnica di discesa fuori pista

– imparerete le tecniche fondamentali dello scialpinismo

– imparerete le basi teoriche di nivologia

– vi eserciterete in condizioni realistiche con Artva, pala e sonda

– apprenderete le regole comportamentali fondamentali finalizzate alla minimizzazione del rischio

Il corso si svolgerà in 3 giorni:

> 9 febbraio 2019

> 23-24 febbraio 2019

Programma:

La prima giornata del “Corso base di alpinismo per principianti” è dedicata alla tecnica di discesa. Si svolgerà presso un comprensorio sciistico e, con l’ausilio degli impianti di risalita, potremo esercitarci a lungo nella discesa fuori pista per migliorare la tecnica.

Vi sottoporremo vari esercizi, da noi sviluppati, che vi permetteranno di acquisire la sensibilità che la tipica variabilità della neve fresca richiede.

Le giornate successive faremo gite scialpinistiche con caratteristiche ottimali per l’apprendimento dei concetti di sicurezza.

La conoscenza dei pericoli e la loro prevenzione sono necessarie per praticare con la maggiore sicurezza possibile questa meravigliosa attività in montagna.

Inoltre una perfetta abilità nelle tecniche di autosoccorso in valanga (ricerca con Artva, pala e sonda) è obbligatoria per poter affrontare con successo ed in tempo utile un’eventuale emergenza e per questo motivo nei nostri corsi puntiamo all’apprendimento attraverso esercitazioni pratiche in condizioni paragonabili a quelle reali.

L’esperienza ha mostrato l’inefficacia delle esercitazioni fatte “a secco” o in condizioni troppo standardizzate.

Imparare è un’esperienza, tutto il resto è solo informazione.

Albert Einstein

Dopo aver frequentato il “Corso di scialpinismo base per principianti” con le Guide Apine White&Blue, potrete muovervi con autonomia in montagna con gli sci e godervi le emozioni straordinarie che solo questo sport può dare.


Altre informazioni

Difficoltà: facile, per principianti. E’ necessario sapere sciare in discesa.

Costo: 190 € a persona

La quota comprende: insegnamento e accompagnamento da parte di una guida alpina.

La quota NON comprende: viaggi da effettuarsi con mezzi propri, skipass personale del primo giorno, costo skipass della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario: sci, attacchi e scarponi da scialpinismo, pelli, ramponi, ARTVA, pala e sonda, occhiali da sole, maschera, thermos, viveri da corsa, guanti, berretta, abbigliamento invernale adeguato, zaino max 30 litri.

Termine iscrizioni: 27 gennaio 2019, ma contattateci comunque per eventuali opportunità last-minute

Altre informazioni: il corso si svolgerà preferibilmente su Appennino Tosco-Emiliano e Alpi Apuane; in ogni caso le località verranno scelte in base alle condizioni nivometereologiche. Guarda il nostro video di scialpinismo vista mare sul monte Sagro (Apuane)

L’attrezzatura può essere noleggiata presso negozi convenzionati

Haute Route del Gran Paradiso

La Haute Route del Gran Paradiso non è una una semplice gita scialpinistica, ma un tour stupendo: cinque giorni su e giù attraverso le valli più incantate del Gran Paradiso, senza tralasciare la vetta ovviamente.

Difficoltà: media circa 6000 metri di dislivello complessivi difficoltà max BSA

La quota comprende: accompagnamento da parte della guida alpina

La quota NON comprende: Viaggio, pernottamento mezza pensione ai rifugi, spese della guida da dividersi sui partecipanti

Minimo partecipanti: 4

Materiale necessario:

-Sci con attacchi da scialpinismo

-Pelli

-Scarponi da scialpinismo

-Rampant

-Zaino da 35-45 lt (sul quale sia possibile caricare gli sci)

-Piccozza classica

-Ramponi (leggeri, meglio di acciaio, non di alluminio)

-ARTVA, pala e sonda

-Imbraco

-Lampada frontale (con batterie di ricambio)

-Maschera da sci

-Occhiali da sole (prot 4)

-Giacca e pantaloni guscio

-Abbigliamento intimo termico (2 kit)

-Calze (2 paia)

-Pile

-Piumino leggero

-Guanti leggeri

-Guanti pesanti

-Passamontagna

-Cappello per il sole

-Crema solare

-Bottiglia d’acqua 1,5 lt

-Sacco lenzuolo

Altre informazioni:

Le Haute Route sono delle traversate scialpinistiche a tappe, in alcuni casi ad anello. Le soste tra una tappa e l’altra si svolgono solitamente presso rifugi alpini. Sono una sorta di viaggio ad alta quota sfruttando uno straordinario mezzo di trasporto: gli sci !

Programma dettagliato:

1° giorno: partenza dalla Valnontey per raggiungere il rifugio Vittorio Sella. Gita breve di circa 900 metri di dislivello, che ci lascerà il resto della giornata per fare il punto della situazione, rilassarci, approfondire le tecniche di soccorso.

2° giorno: traversata da Cogne alla Valsavaranche, dal Vittorio Sella al rifugio Chabod, scavalcando la Gran Serra. 1400 mt in salita e 1200 mt in discesa.

3° giorno: partendo dal rifugio Chabod raggiungeremo la vetta del Gran Paradiso e scenderemo al rifugio Vittorio Emanuele II. 1300 mt di dislivello in salita e in discesa.

4° giorno: lasciando il rifugio Vittorio Emanuele II e dirigendoci verso il rifugio Pontese, lasciamo anche la Val d’Aosta e ci addentriamo in un Piemonte selvaggio. 900 mt di dislivello in salita e 1500 mt in discesa.

5° giorno: dal rifugio Pontese torniamo alla civiltà rintrando in Valeille, parallela alla Valnontey, l’altra valle di Cogne da cui siamo partiti. 1300 mt di dislivello in salita e 2000 in discesa.

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