Le tue Guide Alpine in Emilia Romagna, Liguria e Toscana

Condizioni di Ghiaccio e Misto in Appennino – 12 Gennaio 2024

Dopo tanta attesa è arrivata un po’ di neve sulle nostre montagne.

Poca roba, dai 30 a 40 cm, ma le forti piovute pre-neve hanno creato discrete condizioni su alcuni tipi di itinerari.

In questi giorni abbiamo ripetuto sul Monte Giovo la Via della Roccia Rossa (con variante di dx e variante Barbarossa) e il classico Canale Centrale.

Qui un piccolo report delle condizioni trovate e qualche foto:

Su tutti gli itinerari, la neve non è trasformata, va dalla farinosa a lastroni da vento (molto piccoli e localizzati). Il fondo è completamente assente tranne in qualche piccolissimo tratto a quote alte. Il fondo, dove è presente, è portante. Tutto ciò rende ovviamente faticosi gli avvicinamenti e i tratti poco ripidi.

Nonostante la neve non trasformata, il repentino calo delle temperature (e tutta l’acqua presente) ha portato buone/ottime condizioni sugli itinerari dove ci cola tanta acqua, trovando vere e proprie cascate di ghiaccio.

Martedì abbiamo ripetuto la Via della Roccia Rossa (con variante di dx e variante Barbarossa), molto interessante in queste condizioni.

Piccola relazione:

  • Primo tiro, 65 m.
    Il tiro nelle condizioni peggiori. Salire a dx del diedro appoggiato (chiodo in partenza), stando nel centro del diedro e salendo aiutandosi sul paleo. La colata a dx ha ghiaccio scollato e che non tiene. Continuare su nevaio fino a sostare su friends.
  • Secondo tiro, 40 m.
    Salire la cascata a dx della sosta, chiodo blu a sx prima del tratto ripido, dopo usate viti da ghiaccio corte. Continuare su neve e sostare su friends.
  • Terzo tiro, 30 m.
    Salire diritti seguendo il ghiaccio e sostare su friends/chiodi prima del diedro ghiacciato.
  • Quarto tiro, 45 m.
    Salire il diedrino ghiacciato, in uscita possibile proteggersi con viti, continuare su canale nevoso fino a sostare (a dx o sx).
  • Quinto tiro, 55 m.
    Salire il canale, nella strettoia si trova buon ghiaccio, uscire su terreno più semplice fino a sostare su spuntone.

Venerdì 12 Gennaio abbiamo salito il classico Canale Centrale, trovando i due tiri finali molto belli. I due tiri sono molto più ripidi del solito, data la scarsità di neve, ma su buon ghiaccio, non abbondante e non facile da proteggere. Le soste a Fix sono difficilmente raggiungibili, abbiamo fatto soste su protezioni veloci.

In generale, in queste condizioni può essere valutato WI 3/3+ e M4, molto più difficile del normale. Inutile dire che l’avvicinamento ai 2 tiri alti è su neve non trasformata.

Nota

Le condizioni della montagna, e in particolare quelle per l’alpinismo invernale, sono intrinsecamente variabili e le valutazioni delle stesse sono intrinsecamente soggettive. In questi articoli cerchiamo di fornire informazioni generali e report fotografici che permettano agli appassionati di alpinismo invernale in Appennino di evitare i classici “giri a vuoto”.

Spetta a ciascuno stabilire se le condizioni dell’itinerario scelto corrispondono alle proprie aspettative e sono compatibili con le proprie capacità tecniche, esperienza e attrezzatura.

Condividi la Notizia

Richiedi informazioni

Compila il modulo sottostante per avere informazioni sulle attività o corsi, ti risponderemo al più presto!

Edoardo Montorsi
Contenuto Tecnico Revisionato ⏱️ 3 min lettura

Edoardo Montorsi

Guida Alpina Maestro di Alpinismo IFMGA

Tabella dei Contenuti